Cancelletto per bambini

Accessori per la casa

Cancelletti per bambini

Questo articolo vuole porre l’accento su un accessorio indispensabile per i genitori che hanno a che fare con un bambino in tenera età, per cui i dispositivi di sicurezza non sono mai abbastanza. Parleremo quindi di cancelletti per bambini: modelli e materiali con cui vengono realizzati.

di Redazione

30 gennaio 2015

Cancelletti per bambini

I bambini, si sa, sono curiosi e sono morbosamente attratti dagli angoli delle case in cui potrebbero trovarsi delle situazioni di pericolo. Ecco che quindi cassetti, ante dei mobili e scale diventano luoghi affascinanti tutti da scoprire. Se per quanto riguarda un cassetto evitare le situazioni di pericolo è relativamente semplice, non lo è altrettanto per la tromba delle scale. Nessun genitore, infatti, lascerebbe i coltelli in un cassetto alla portata dei bambini; è più probabile che il cassetto sia vuoto o che contenga strofinacci che il bimbo potrà spargere ovunque. Alla peggio il bambino correrà il rischio di chiudersi le dita dentro il cassetto, ma niente di peggio. Le scale invece sono fonte continua di ansia per tutte le mamme e i papà, dato che un ruzzolone dai gradini può portare a conseguenze molto serie. Ecco quindi che diventa molto importante precludere le zone della casa potenzialmente pericolose per i bimbi, attraverso l’installazione di cancelletti per bambini.

Cancelletti per bambini: modelli e materiali

I cancelletti per bambini possono essere costruiti in diversi materiali, quali ad esempio legno, plastica, ferro, ferro rivestito in materiale plastico, nylon. Anche per quanto concerne i modelli è presente una vasta gamma di tipologia fra cui scegliere. È possibile infatti trovare cancelletti a doghe, a rete, a soffietto, ad angolo. Il modello di cancelletto classico consiste in una barriera a doghe di legno o plastica, del tutto simile alla rete di sostegno dei materassi, abbastanza alta per evitare che il bimbo possa scavalcarlo. Tutti i cancelli sono costruiti in maniera tale che si possa vedere attraverso. I cancelletti a doghe garantiscono una buona visibilità ma, qualora si desideri una visuale più ampia, è possibile acquistare delle barriere a rete in nylon o in plexiglass. I materiali da costruzione influenzano non solo l’estetica e la visibilità, ma soprattutto la resistenza del prodotto: una barriera a doghe in ferro risulterà ovviamente più resistente di una rete in nylon. La scelta è chiaramente soggettiva e affidata alla sensibilità e agli obiettivi dei genitori.

Sistemi di fissaggio

I materiali da costruzione e l’estetica, influenzano non poco i costi dei cancelletti per bambini. Vi è però un altro fattore che, spesso più del prezzo, influenza la scelta dei un modello di un cancelletto piuttosto che un altro: il sistema di fissaggio a parete. Questo può avvenire sostanzialmente in due diverse maniere: ·Fissaggio a pressione tramite molla; ·Fissaggio a vite. Nel sistema di fissaggio a pressione, il cancelletto viene fatto aderire alla parete o allo stipite delle porta e fissato tramite un inserto che, spinto da una molla, applica una pressione sufficiente a sostenerlo. Nel caso del sistema di fissaggio a vite, invece, è necessario praticare dei forni nella parete in cui inserire dei tasselli da muro. Il tassello accoglierà le viti di fissaggio con cui il cancelletto verrà assicurato alla parete.

Vantaggi e svantaggi dei sistemi di fissaggio

I due sistemi di fissaggio presentano, ovviamente, dei vantaggio e degli inconvenienti. Nel caso del sistema di fissaggio a pressione, l’indubbio vantaggio risiede nel fatto che l’applicazione risulta molto semplice e non è necessario praticare fori nei muri o negli stipiti delle porte, fatto questo che rappresenta un punto a favore una volta che il cancelletto verrà dismesso. Di contro l’installazione si affida unicamente alla pressione che la molla genera contro la parete. Questo fatto risulta essere uno svantaggio qualora si abbia a che fare con due o più bambini. Non è raro, infatti, che entrambi i bimbi possano decidere di appoggiarsi o tentare di scavalcare contemporaneamente i cancelletto, il quale, sotto il peso dei due, potrebbe sganciarsi dalla parete. Il sistema di fissaggio tramite viti, invece, garantisce un livello di sicurezza più elevato. L’inconveniente sta nel fatto che l’installazione è invasiva e prevede la foratura della parete, elemento di svantaggio in quanto una volta che il cancelletto sarà smontato, si dovranno eseguire delle opere di restaurazione.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra cancelletti a pressione e quelli avvitati?
    La differenza principale risiede nel metodo di installazione e nel livello di sicurezza garantito. I cancelletti a pressione si fissano grazie a una molla interna che li tiene aderenti allo stipite o alla parete senza bisogno di fori; sono ideali per un'installazione rapida e reversibile, ma meno stabili sotto carichi pesanti. Al contrario, i modelli avvitati richiedono la perforazione della parete e l'uso di tasselli per un ancoraggio permanente. Questa soluzione offre una resistenza superiore, fondamentale se ci sono più bambini che potrebbero spingere o arrampicarsi simultaneamente, anche se comporta la necessità di ripristinare i buchi dopo la rimozione.
  • Come scegliere il materiale giusto per il cancelletto?
    La scelta del materiale dipende dall'estetica desiderata e, soprattutto, dalla resistenza necessaria. Il legno e la plastica offrono buone opzioni estetiche e visive, mentre il metallo (ferro o acciaio) garantisce la massima solidità strutturale. Se preferisci una visibilità totale per monitorare il bambino, opta per reti in nylon o pannelli in plexiglas. Tieni presente che una barriera in ferro sarà indubbiamente più robusta rispetto a una rete in nylon, resistendo meglio agli urti e ai tentativi di scalata. Valuta sempre l'ambiente in cui lo installerai: in zone umide o esterne, i materiali resistenti alla corrosione come l'acciaio inox o la plastica trattata sono preferibili.
  • È sicuro lasciare un cancelletto a pressione installato per lungo tempo?
    Il cancelletto a pressione è generalmente sicuro per uso standard, ma presenta un limite critico: la stabilità dipende esclusivamente dalla forza della molla. Se hai più di un bambino piccolo, il rischio aumenta notevolmente poiché il loro peso combinato o un tentativo coordinato di superare la barriera potrebbe far sganciare il dispositivo dalla parete. Per questa ragione, molti esperti consigliano il fissaggio a vite per una sicurezza assoluta, specialmente nelle aree ad alto traffico come la base delle scale. Se usi quello a pressione, verifica periodicamente che la tensione sia ancora efficace e che non vi siano giochi o cedimenti.
  • Che tipi di design di cancelletti esistono sul mercato?
    Esistono diverse tipologie progettate per adattarsi a varie esigenze architettoniche. I modelli classici a doghe, in legno o plastica, ricordano le sponde dei lettini e offrono discrezione. Le barriere a rete, realizzate in nylon o metallo, massimizzano la visuale verso l'altra stanza. I cancelletti a soffietto sono particolarmente utili per aperture larghe o irregolari perché si espandono e contraggono facilmente. Infine, esistono soluzioni specifiche ad angolo, pensate per chiudere nicchie o spazi triangolari. Indipendentemente dal design, tutti questi modelli devono garantire che il bambino non possa scavalcarli e che la struttura permetta di vederli attraverso per mantenerne sotto controllo i movimenti.
  • Cosa devo fare quando mio figlio cresce e devo rimuovere il cancelletto?
    Le procedure variano in base al tipo di fissaggio scelto. Se hai optato per il sistema a pressione, la rimozione è immediata: basta rilasciare la leva della molla e togliere il cancelletto, lasciando pareti e stipiti intatti. Questo è un grande vantaggio se vuoi mantenere l'aspetto originale della tua casa. Se invece hai installato il modello avvitato, dovrai prima svitare i supporti e poi rimuovere i tasselli. Una volta tolto il cancelletto, ti troverai davanti dei fori nel muro che richiederanno interventi di stuccatura e eventuale tinteggiatura per nascondere i segni dell'installazione e riportare la superficie alle condizioni originali.