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Montare la centralina di irrigazione

Aggiornato il 25 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Uno sprinkler in funzione

Conoscere e progettare un impianto d'irrigazione

Per poter montare la centralina irrigazione è essenziale conoscere dove la si dovrà installare in seguito. Un impianto d'irrigazione è un insieme di tubi collegati tra loro che terminano in un circuito di irrigatori detti "sprinklers"; ognuno di questi distribuirà dei getti d'acqua con un metodo e una tempistica stabilita da una centralina d'irrigazione connessa, o meglio montata, sul sistema d'irrigazione. Prima di poter installare un impianto d'irrigazione, quindi montare la centralina ad esso collegato, bisogna, carta e penna alla mano, progettarlo tenendo conto di alcune specifiche da associare alle dimensioni del nostro terreno e alla potenza degli sprinklers: per ogni cento metri quadrati deve, indicativamente, essere assegnata una zona d'irrigazione. Le tubature andranno interrate non più di trenta centimetri di profondità, assicurandosi che esse siano tutte alla stessa altezza. Se ciò può essere d'aiuto si può prendere di riferimento la base dello sprinklers che sporge dal terreno. Infine munirsi di tubi, raccordi e gomiti, degli irrigatori e infine montare la centralina irrigazione.

Installare un impianto di irrigazione

Terminato lo studio del progetto, ecco come installare l'impianto sulla quale montare la centralina irrigazione. In primis sarà necessario segnalare, tracciando con una linea realizzabile con polvere di gesso, il percorso delle tubature, conficcando quindi una paletta o un segnalino laddove andranno inseriti gli annaffiatori; quindi scavare la canalina dove alloggiare i tubi, seguendo le linee tracciate precedentemente. Passiamo nel canale appena scavato i tubi, adeguatamente assemblati e ridimensionati grazie ad un seghetto, praticando dei fori con un trapano elettrico laddove verranno inseriti gli irrigatori secondo il progetto del sistema d'irrigazione; a questo punto interrare i tubi nelle canaline in cui essi sono stati inseriti e ricoprire con la terra ottenuta scavando. Prima di montare la centralina irrigazione è buona norma assicurarsi che l'impianto funzioni correttamente, avendo particolare cura d'evitare qualsiasi forma di perdita nei raccordi tra i tubi. Infine eliminare il terriccio presente all'interno delle tubature.

Introduzione alla centralina d'irrigazione

Per comprendere come montare la centralina irrigazione si necessita prima di alcune spiegazioni. La funzione della centralina consiste nel programmare in quale momento deve azionare una valvola e per quanto tempo, ciò viene eseguito tramite l'invio di un segnale a bassa tensione ad una valvola che permette lo scorrere dell'acqua e quindi l'irrigazione. In commercio esistono numerosi modelli, siano essi a batteria o alimentati dalla corrente elettrica a 220V. Questi apparecchi permettono l'irrigazione di diverse zone nello stesso momento o in modi e tempi differenti, a seconda delle necessità, adattandosi alle diverse esigenze. La maggioranza dei modelli viene prodotta con un sensore che permette di stabilire quando piove, in modo da minimizzare il consumo di acqua qualora non fosse necessario. Sono composti dai già citati sensori di pioggia, dalle elettrovalvole che consistono in rubinetti azionabili a seguito di un segnale elettrico, un'interfaccia utente e infine, seppur ciò non sia incluso in ogni modello, un kit compreso di filtri per la pressione e adattatori per montare la centralina irrigazione.

Collegare la centralina irrigazione all'impianto

Una volta installato l'impianto d'irrigazione è possibile montare la centralina irrigazione del campo come del giardino. Il primo passo è fissare la centralina sul rubinetto utilizzando l'apposito attacco posto sulla parte superiore dello stesso, se il diametro del tubo è inferiore basterà montare un raccordo di riduzione per mantenere salde le due parti. Collegare quindi un pezzo di tubo flessibile al rubinetto tramite l'apposita ghiera, accorciandolo a seconda della necessità; proseguendo si installa il portafiltro al riduttore di pressione che a sua volta verrà collegato al tubo che approvvigiona d'acqua l'impianto d'irrigazione. Generalmente la centralina computerizzata viene venduta insieme ad un kit, ma si consiglia di gestire in prima persona la costruzione dell'impianto in tutte le sue parti. Quindi montare la centralina irrigazione e, tramite la pulsantiera in dotazione, proseguire con la programmazione dell'irrigazione, partendo di solito dall'impostazione della data fino all'ordine in cui gli annaffiatori si attiveranno, concludendo con la durata e i giorni settimanali in cui avverrà l'irrigazione.

Domande frequenti

  • Quante zone di irrigazione devo creare per il mio giardino?
    La regola generale indica di suddividere il terreno in zone, assegnandone approssimativamente una ogni cento metri quadrati. Questa suddivisione è fondamentale per bilanciare la pressione idrica: dividere l’area evita che gli irrigatori funzionino contemporaneamente in numero eccessivo, garantendo una distribuzione uniforme dell’acqua. Tuttavia, il numero esatto dipende anche dalla potenza della pompa o della rete idrica disponibile e dal tipo di vegetazione presente, poiché piante con fabbisogni idrici diversi dovrebbero essere raggruppate nella stessa zona per ottimizzare i cicli di irrigazione.
  • A che profondità devono essere interrati i tubi dell’impianto?
    I tubi dell’impianto di irrigazione devono essere interrati a una profondità massima di trenta centimetri. È cruciale mantenere tutti i tubi allo stesso livello all’interno della canalina scavata per garantire un corretto flusso idrico ed evitare accumuli di aria o pressioni differenziali. Una profondità sufficiente protegge le tubature da danni causati da zappe, rastrelli durante la manutenzione ordinaria del prato e dalle gelate superficiali, mentre un’eccessiva profondità renderebbe difficile l’accesso per eventuali riparazioni.
  • Come funziona la centralina e quali componenti principali ha?
    La centralina agisce come il cervello dell’impianto: programma orari e durate, inviando segnali a bassa tensione alle elettrovalvole (rubinetti elettrici) per aprire o chiudere il passaggio dell’acqua. I modelli moderni includono solitamente un’interfaccia utente per la programmazione, sensori di pioggia per interrompere l’irrigazione in caso di precipitazioni naturali (risparmiando acqua) e spesso un kit con filtri per la pressione e adattatori. Esistono versioni a batteria o alimentate a 220V, capaci di gestire zone multiple con programmi distinti.
  • Posso installare la centralina io stesso o serve un idraulico?
    Montare la centralina è un’operazione alla portata di tutti con basi di bricolage. Il processo prevede il fissaggio dell’apparato al rubinetto principale, eventualmente usando un raccordo riduttore se il diametro non corrisponde, e il collegamento tramite tubo flessibile al riduttore di pressione e ai filtri. L’installazione fisica è semplice, ma richiede attenzione nella programmazione digitale per impostare date, orari e durata dei cicli per ciascuna zona. Si consiglia comunque di verificare che l’impianto idrico sottostante sia integro e privo di perdite prima di attivare la centralina.
  • È necessario installare filtri e riduttori di pressione?
    Sì, è altamente consigliato utilizzare filtri e riduttori di pressione. I filtri impediscono che particelle di sporco o sabbia intasino gli ugelli degli sprinkler, causando malfunzionamenti o usura prematura. Il riduttore di pressione, invece, è vitale perché molti irrigatori richiedono una pressione specifica per nebulizzare l’acqua correttamente; una pressione troppo elevata creerebbe gocce grossolane (bruciando le foglie) o spruzzerebbe l’acqua fuori dalla zona destinata, spremando risorse. Spesso questi accessori sono inclusi nei kit di montaggio della centralina.

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