Irrigazione fai da te: perché un impianto di irrigazione

Avere un orto, o dedicarsi al giardinaggio e alla floricoltura sono esperienze piacevoli e ricche di soddisfazioni. Ma bisogna sempre considerare alcuni elementi che fanno parte del nostro progetto, di cui non possiamo fare a meno. Oltre alla qualità della terra e la luce, come tutti ben sappiamo un elemento fondamentale per rendere rigogliosi i nostri orti e giardini, è l'acqua. Chiaramente, se abbiamo un piccolo orto o solo un paio di piante da curare, l'irrigazione può essere eseguita manualmente, ma se l'area della zona coltivata che necessita di cure e di acqua, è abbastanza grande, l'irrigazione manuale può diventare non solo un lavoro stressante ma anche una perdita di preziosissimo tempo. Per questo la scelta migliore sarebbe quella di optare per un impianto di irrigazione. Se ne possono comprare già fatti, ma perché vista la semplicità di costruirne uno, non creiamo un impianto di irrigazione fai da te? Semplice ed economico dà non solo la possibilità di risparmiare tempo e lavoro, ma sopratutto di organizzare in modo più preciso il consumo di acqua.

Irrigazione fai da te: tipi di impianti

Sono varie le tipologie di impianti di irrigazione fai da te che potrete costruire. Le tipologie più usate sono gli impianti fuori terra, gli impianti a goccia, e gli impianti interrati. La scelta è basata tra i tre non solo dall'estetica, ma sopratutto da alcuni elementi che dovrete considerare in fase di progettazione. Prima di tutto la disponibilità d'acqua che avete. Se infatti siete collegati alla rete idrica nazionale, e quindi il consumo d'acqua non vi è limitato, qualsiasi impianto può andar bene. Ma se invece avete un giardino o orto in campagna, e la disponibilità d'acqua è dovuta ad un pozzo o da una cisterna ricaricabile, è consigliabile la costruzione di un impianto di irrigazione fai da te a goccia, così da avere un consumo d' acqua limitato e selezionato. Altro elemento da considerare sarà l'area da irrigare. Se infatti è un grande campo, un impianto interrato o fuori terra, che copra grandi dimensioni è perfetto, ma la costruzione di un impianto a goccia per un'area di un ettaro per esempio, potrebbe diventare un'impresa ardua.

Irrigazione fai da te: progettazione

La differenza tra i vari impianti a livello progettuale è minima. Infatti, il sistema sarà per la maggior parte simile per tutti e tre i tipi; l'unica differenza consisterà nella fuoriuscita dell'acqua, cioè l'ugello finale da montare all'estremità del sistema di irrigazione fai da te. Per esempio, un impianto interrato, da uno fuori terra, differisce solo che nel primo nominato, bisognerà scavare dei tracciati per interrare i tubi di passaggio dell'acqua; l'unica differenza sarà l'uscita di acqua, che sarà differente in base al tipo di impianto di irrigazione fai da te che costruirete. L'impianto a goccia, invece, non è altro che un impianto fuori terra, dove però verrà a mancare una uscita di acqua finale, rendendolo un circuito idraulico chiuso. L'acqua infatti, dovrà fuoriuscire attraverso buchi posti in prossimità delle piante da irrigare. Chiaramente la progettazione di questo impianto richiede quindi un calcolo decisamente più preciso.

Irrigazione fai da te: acquisto materiali

Il primo passaggio è prendere le misure dell'area da irrigare e disegnare un piccolo progetto. La metratura dei tubi necessaria, e i connettori saranno uguali per qualsiasi impianto scegliate di costruire; la differenza consisterà solo nella salita d'acqua. Carta, matita e metro saranno i primi elementi necessari per la progettazione. Una volta calcolata la metratura di tubi che vi necessitano dovrete passare al test di pressione e portata dell'acqua. Questo test è molto importante, perché dovrete sapere di quanta acqua disponete in un determinato tempo, per calcolare il diametro dei tubi. Munitevi di un secchio da 10 litri di capienza, ed un orologio. Calcolate il tempo che necessita il secchio per riempirsi. Con un semplice calcolo avrete quindi la portata in litri/all'ora. Con questa misura, e la metratura, il rivenditore sicuramente vi saprà consigliare il diametro migliore per i tubi evitando cosi perdite di pressione. Quando avrete tutti i materiali, la costruzione dell'impianto consisterà in semplici allacciamenti idraulici. Il vostro impianto d'irrigazione fai da te è già pronto!

Domande frequenti

  • Come si calcola la portata dell'acqua per dimensionare correttamente i tubi?
    Per determinare la portata e scegliere il diametro giusto dei tubi, devi eseguire un semplice test pratico. Prendi un secchio da 10 litri e cronometra quanto tempo impiega a riempirsi aprendo completamente il rubinetto principale. Dividi 10 per i secondi impiegati per ottenere i litri al secondo, poi moltiplica per 3600 per avere la portata oraria. Questa cifra è fondamentale: comunicandola al fornitore, ti consiglierà il diametro dei tubi idoneo a mantenere una pressione costante senza sprechi o perdite di flusso durante l'erogazione.
  • Quale tipo di impianto fai da te è meglio per chi ha un pozzo o cisterna?
    Se la tua fonte idrica proviene da un pozzo o da una cisterna ricaricabile, la risorsa acqua è limitata e preziosa. In questo caso, la scelta obbligata è l'impianto a goccia. A differenza degli altri sistemi, questo tipo di irrigazione eroga piccole quantità di acqua direttamente alla base delle piante, riducendo drasticamente l'evaporazione e lo scorrimento superficiale. Ti permette di ottimizzare ogni goccia disponibile, garantendo alle colture l'idratazione necessaria senza esaurire rapidamente la riserva della tua cisterna o sovraccaricare la pompa del pozzo.
  • Qual è la differenza tecnica principale tra un impianto a goccia e uno tradizionale?
    La differenza sostanziale risiede nel circuito idrico e nell'emissione. Un impianto tradizionale (fuori terra o interrato) prevede generalmente un'uscita finale aperta o ugelli che irriganno aree specifiche. L'impianto a goccia, invece, funziona come un circuito chiuso: l'acqua scorre lungo tubi microforati posizionati vicino alle radici. Non c'è un punto di scarico finale aperto; l'acqua esce lentamente attraverso piccoli fori distribuiti lungo il tubo, penetrando direttamente nel terreno circostante le piante. Questo richiede un calcolo più preciso della distanza tra i gocciolatori rispetto ai normali spruzzatori.
  • È necessario interrare i tubi per un impianto di irrigazione efficace?
    No, non è strettamente necessario. Esistono impianti efficaci sia fuori terra che interrati. La scelta dipende principalmente da fattori estetici e dalla grandezza dell'area. Gli impianti fuori terra sono più facili da installare, ispezionare e riparare, ideali per orti o giardini piccoli. Quelli interrati richiedono di scavare trincee per nascondere i tubi, offrendo un aspetto più ordinato e proteggendo i tubi dal calpestio, ma sono indicati soprattutto per grandi estensioni come prati o campi, dove la copertura vegetale rende invisibile il sistema.
  • Cosa serve per progettare e realizzare un impianto di irrigazione fai da te?
    Per iniziare hai bisogno di strumenti semplici e misurazioni precise. Procurati carta, matita e metro per disegnare la pianta dell'area e calcolare la lunghezza esatta dei tubi necessari. Successivamente, esegui il test di portata descritto precedentemente per capire le caratteristiche della tua acqua. Con questi dati, recati da un idraulico o in un centro garden: portando le misure lineari e la portata calcolata, otterrai i diametri dei tubi corretti, oltre a tutti i connettori, valvole e gocciolatori o ugelli specifici per il tipo di impianto scelto.