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Elettrovalvola

Aggiornato il 02 ottobre 20145 capitoli4 domande frequenti
elettrovalvola

Caratteristiche principali

L'elettrovalvola è un dispositivo elementare formato da meccanismi che permettono l’apertura o la chiusura della valvola servendosi di un solenoide che viene attraversato da corrente alternata o continua e attira un nucleo di ferro all'interno di un canale. La classificazione delle elettrovalvole tiene conto del sistema di alimentazione, della posizione dei condotti interni o l'equilibrio che può essere monostabile o bistabile. L'elettrovalvola monostabile è in equilibrio durante la fase di riposo, quelle bistabili invece hanno due solenoidi con alimentazione autonoma. Esistono altre elettrovalvole capaci di ricevere gli impulsi elettrici e di trasmetterli ad un motore grazie ad appositi rilevatori di pressione o anelli di controllo che regolano l'effetto di apertura e chiusura in base alle esigenze di utilizzo. Le norme DIN ISO 1219 regolano il numero di bocchette di connessioni e di uscite finali delle elettrovalvole.

Componenti fondamentali delle elettrovalvole e manutenzione

L'elettrovalvola è composta da un corpo che è la parte principale ed è fatta generalmente di materiali termoplastici. Il nucleo dell'elettrovalvola chiude il flusso ed è in acciaio inox, mentre gli anelli sono di rame per evitare le forti vibrazioni. E' presente anche un tubo guida in nylon dove scorre il nucleo all'interno di un canotto in acciaio inossidabile magnetico. L'elettovalvola non necessita di particolare manutenzione anche se è opportuno verificare periodicamente l'integrità di tutte le parti che la compongono. Almeno una volta l'anno pulire attentamente il circuito e controllare se sono presenti detriti o impurità che possono impedire ai liquidi il passaggio. In genere le elettrovalvole presentano cavi di colore rosso e nero, quindi sarà molto facile staccarli per effettuare una pulizia più accurata e garantire una maggiore durata nel tempo e prestazioni sempre ottimali.

Impiego delle elettrovalvole

L'elettrovalvola è indispensabile nel settore industriale sopratutto nel trattamento delle acque, oppure trova impiego nel riscaldamento e nella refrigerazione, nella costruzione di elettrodomestici e in tutti i processi industriali che hanno bisogno di essere controllati. Spesso le elettrovalvole vengono impiegate per gli impianti di irrigazione regolando anche i cicli di distribuzione e la quantità dell'acqua e prendono il nome di elettrovalvole idrauliche.

Elettrovalvola idraulica

L'elettrovalvola idraulica riceve un impulso elettrico che si apre o si chiude al passaggio dell'acqua. E' utilizzata soprattutto in agricoltura per innaffiare grandi campi, comportando un notevole risparmio di tempo ai contadini che spesso impiegavano molto tempo per raggiungere il pannello dei comandi creando l'effetto palude e sprecando molta acqua. Tra i vantaggi dell''elettrovalvola idraulica c'è la possibilità di attivare o disattivare gli irrigatori anche a grandi distanze sfruttando un impulso elettromagnetico.

Prezzi delle elettrovalvole

Il prezzo delle elettrovalvole varia in base al modello e al materiale da cui sono costituite. Le elettrovalvole con filetti in ottone hanno un costo che si aggira intorno ai 27 euro, mentre quelle di vecchia generazione possono costare anche meno di 20 euro. E' possibile trovare elettrovalvole di moderna concezione il cui prezzo oscilla tra 20 e 36 euro. Per le elettrovalvole programmabili la fascia di prezzo sale anche sino a 70 euro. Per acquistarle ci si può recare nei negozi specializzati o nelle grandi catene di distribuzione.

Domande frequenti

  • Come funziona tecnicamente un'elettrovalvola?
    L'elettrovalvola è un dispositivo elettromeccanico che regola il flusso di fluidi tramite un solenoide. Quando la bobina elettrica viene alimentata, genera un campo magnetico che attrae un nucleo di ferro, aprendo o chiudendo il passaggio. Esistono versioni monostabili, che tornano alla posizione di riposo senza energia, e bistabili, dotate di due solenoidi indipendenti. Il funzionamento è governato da norme tecniche come la DIN ISO 1219, che standardizzano le connessioni. Questo meccanismo permette un controllo preciso e remoto, fondamentale negli impianti automatizzati.
  • Quali sono i componenti principali e come si effettua la manutenzione?
    I componenti chiave includono un corpo in materiale termoplastico, un nucleo in acciaio inox, anelli antivibrazione in rame e un tubo guida in nylon. La manutenzione è minima ma necessaria: si consiglia una verifica annuale dell'integrità delle parti e la pulizia del circuito per rimuovere detriti o impurità che potrebbero bloccare il flusso. Staccare i cavi (solitamente rossi e neri) facilita la pulizia accurata. Mantenere pulito il sistema garantisce prestazioni ottimali e prolunga significativamente la vita utile del dispositivo, prevenendo guasti improvvisi.
  • A cosa serve l'elettrovalvola idraulica nell'irrigazione?
    Nell'agricoltura e nel giardinaggio, l'elettrovalvola idraulica è essenziale per automatizzare l'irrigazione. Ricevendo un impulso elettrico, apre o chiude il passaggio dell'acqua verso gli irrigatori, permettendo di regolare cicli e quantità senza intervento manuale. Questo evita sprechi d'acqua e problemi come il ristagno (effetto palude), ottimizzando le risorse. Il vantaggio principale è la capacità di attivare o disattivare le zone di irrigazione da grandi distanze, risparmiando tempo e garantendo una distribuzione uniforme e controllata dell'acqua.
  • Quanto costa acquistare un'elettrovalvola?
    Il prezzo varia in base al modello, al materiale e alle funzionalità. Le versioni base o di vecchia generazione costano meno di 20 euro, mentre quelle moderne con filetti in ottone si attestano tra i 20 e i 36 euro. I modelli più avanzati, come quelli programmabili per un controllo complesso degli impianti, possono superare i 70 euro. È possibile trovarli presso negozi specializzati in idraulica o grandi catene di bricolage. La scelta dipende dalle specifiche tecniche richieste dall'impisto e dalla durata desiderata.

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