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Come costruire camini

Aggiornato il 23 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Realizzazione canna fumaria

Come costruire camini partendo dalla canna fumaria

Per il nostro camino abbiamo necessariamente bisogno di una canna fumaria, che possiamo installare sia all’esterno che all’interno dell’abitazione. Una volta individuato il sito che ospiterà il caminetto procediamo con la realizzazione della canna, per il materiale sarebbe preferibile usare acciaio inox, visto che avendo le pareti lisce, il fumo sale più facilmente, oppure dei mattoni refrattari, realizzati in argilla e con una forte concentrazione di allumina e silice, perfetti per resistere al calore. Indifferentemente dal materiale utilizzato è importante coibentare la canna con della lana di roccia o tramite la realizzazione di un’intercapedine isolata con dell’argilla. È importante procedere verticalmente, purtroppo non sempre sarà possibile, ma inclinazioni maggiori di 45 gradi sono assolutamente da evitare. La canna dovrà sporgere almeno un metro dal tetto e una volta completato il lavoro si dovrà coprire l’apertura con un comignolo per evitare infiltrazioni d’acqua. In commercio ne esistono alcuni pronti all’uso, in alternativa si può procedere con la posa di mattoni distanziati tra loro e posizionandovi una piccola tettoia.

Realizzazione del focolare

Una volta completata la canna fumaria, il passaggio successivo della guida su come costruire camini, prevede la realizzazione del focolare. Anche in questo caso andremo ad utilizzare mattoni refrattari, unendoli con cemento molto denso. Non si dovranno lasciare fessure ed eventualmente si può considerare l’idea di rivestire l’interno del focolare con le lastre di acciaio, per evitare il contatto diretto del fuoco con il muro. Il collegamento con la canna fumaria si può comprare nei negozi di bricolage, così come la valvola di chiusura, composta da una lastra di acciaio e da una leva, molto utile per chiudere il caminetto quando non lo si utilizza ed evitare spifferi d’aria. Un’altra soluzione per ovviare a questo problema potrebbe consistere nell’acquistare una struttura ad anta con vetro ceramico. Durante questa fase, ricordiamoci di allestire una piccola botola centrale, per permettere il raccoglimento delle ceneri, sulla quale si andrà a collocare una griglia di ghisa.

Rivestimento del caminetto

A questo punto siamo arrivati alla parte divertente della guida su come costruire camini, possiamo preoccuparci meno della sicurezza e dare libero sfogo alla fantasia, la struttura esterna non necessita di particolari attenzioni tecniche, si tratta solamente del rivestimento del camino, per cui siamo liberi di realizzarlo come meglio crediamo. I consigli che possiamo darvi sono di rispettare le dimensioni dell’abitazione, un elemento troppo imponente stonerebbe con il resto dell’arredamento, così come per la scelta dei materiali e dei colori dobbiamo affidarci al nostro senso estetico. Indubbiamente è meglio scegliere un materiale durevole e resistente, come può esser il granito o la roccia, ma a causa del loro peso necessitano di un supporto adeguato. All’estremità superiore si può collocare uno stipite in legno o marmo, per espandere il calore e rendere più armonioso il caminetto.

La soluzione prefabbricata

Come abbiamo detto all’inizio, la realizzazione di un camino è una procedura molto delicata, che se non eseguita a regola d’arte potrebbe causare dei seri problemi per la sicurezza. In questa guida abbiamo visto come costruire camini ma chi non volesse correre rischi, può optare per una soluzione prefabbricata, facilmente reperibile nella grande distribuzione del bricolage. Anche scegliendo questa soluzione, si potrà dare libero sfogo alla propria passione per il fai da te, dedicandosi al rivestimento esterno. Il camino prefabbricato si presenterà in case come un antiestetico colosso in cemento e dovremmo adattarlo al nostro arredamento. Possiamo usare dei piccoli mattoncini, della pietra grezza, del legno, delle piastrelle, fogli di metallo satinati, o anche semplicemente dello stucco e lavorare un po’ di fantasia. L'unica raccomandazione riguarda il legno, che come sappiamo è materiale fortemente combustile, in questo caso si dovrà fare attenzione che nessuna parte del rivestimento sia in linea diretta con le fiamme.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per realizzare la canna fumaria di un camino?
    Per garantire un corretto tiraggio e la massima sicurezza, i materiali preferiti per la canna fumaria sono l'acciaio inox o i mattoni refrattari. L'acciaio inox è ideale grazie alle sue pareti lisce che facilitano la risalita dei fumi, mentre i mattoni refrattari, composti da argilla, allumina e silice, offrono eccellente resistenza al calore. Indipendentemente dal materiale scelto, è fondamentale coibentare la canna utilizzando lana di roccia o creando un'intercapedine isolata con argilla. Inoltre, la canna deve essere installata preferibilmente in verticale; se necessario, le inclinazioni superiori ai 45 gradi devono essere evitate per prevenire accumuli di fuliggine e problemi di aspirazione.
  • Come si costruisce correttamente il focolare per evitare spifferi e fughe di calore?
    Il focolare va realizzato unendo mattoni refrattari con cemento molto denso, assicurandosi che non rimangano fessure. Per proteggere la struttura dal calore diretto, si consiglia di rivestire l'interno con lastre d'acciaio. Per risolvere il problema degli spifferi quando il camino non è in uso, si possono installare valvole di chiusura in acciaio con leva o strutture ad anta dotate di vetro ceramico. È inoltre essenziale predisporre una piccola botola centrale per la raccolta delle ceneri, sulla quale posare una griglia di ghisa, garantendo così una facile pulizia e una gestione sicura dei residui della combustione.
  • È sicuro rivestire il camino con legno o devo preferire materiali inerti?
    L'uso del legno come rivestimento esterno richiede estrema cautela poiché è un materiale fortemente combustibile. Se si decide di utilizzarlo, bisogna garantire che nessuna parte del rivestimento sia in linea diretta con le fiamme o le superfici surriscaldate del focolare. Materiali più sicuri e durevoli includono granito, roccia naturale, mattoncini, pietra grezza, piastrelle o metalli satinati. Attenzione però al peso: materiali massicci come il granito richiedono un supporto strutturale adeguato per sostenere il carico. In ogni caso, la priorità assoluta rimane la distanza di sicurezza tra le fonti di calore e i materiali infiammabili.
  • Quando conviene scegliere un camino prefabbricato rispetto a uno costruito in opera?
    La costruzione ex novo di un camino è una procedura delicata che, se eseguita male, può comportare seri rischi per la sicurezza. Chi non desidera affrontare questi rischi tecnici o non ha competenze specifiche dovrebbe optare per una soluzione prefabbricata, facilmente reperibile nei grandi centri di bricolage. Questi sistemi garantiscono standard di sicurezza certificati. Una volta installato il nucleo tecnico, si può personalizzare liberamente l'estetica rivestendo la struttura esterna, spesso percepita come poco gradevole, con materiali decorativi come pietra, legno (con le dovute cautele), stucco o piastrelle, integrandolo armoniosamente nell'arredo senza compromettere la funzionalità.
  • Quanto deve sporgere il comignolo dal tetto e come proteggersi dalle intemperie?
    La canna fumaria deve sporgere dal tetto per almeno un metro per garantire un efficace tiraggio e impedire che i fumi vengano risucitati dal vento. Per proteggere l'apertura dall'infiltrazione di acqua piovana e neve, è indispensabile installare un comignolo. Esistono soluzioni già pronte all'acquisto, che offrono maggiore garanzia di tenuta, ma è possibile anche costruirla manualmente disponendo mattoni distanziati tra loro e posizionando sopra una piccola tettoia. Questa accortezza previene danni strutturali alla canna e mantiene efficiente il sistema di evacuazione dei fumi nel tempo.

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