Costruire un terrario
Per costruire un terrario occorre seguire alcuni semplici accorgimenti in modo tale da creare una sorta di ambiente interno che agevoli la vita dei rettili e la normale crescita delle piante. Questa struttura è molto utile se si vogliono tenere delle piante in un appartamento dotato di poco spazio, permettere la vita dei nostri amici rettili o semplicemente per creare un elemento d’arredo che si adatti al resto della casa. Il terrario è realizzato con semplici materiali di riciclo o facilmente rintracciabili sul mercato. Prima di procedere nella sua realizzazione occorre deciderne la sua destinazione (per animali o piante), pensare a dove collocarlo e tenere conto dell’ambiente, esposizione al sole, creare zone d'ombra etc.
Costruire un terrario: scelta del materiale e tecniche
Se si desidera costruire un terrario per i nostri rettili occorre utilizzare vetri di 0,8 millimetri circa, rettangolari e da fissare tra loro mediante il normale silicone. È bene acquistare della carta gommata atta a fissare il vetro e il silicone fino alla totale essicazione. Se si preferiscono altri materiali per creare la teca, si possono acquistare delle piastre in plexiglass con spessore minimo di circa 0,3 millimetri. In questo caso, anziché incollare la struttura con il silicone, si utilizza un solvente speciale il quale, entrando in contatto col plexiglass si lega a esso, creando una sorta di fusione. Dopo aver scelto il materiale da utilizzare per la realizzazione della teca, è bene tenere in considerazione che, i rettili, essendo a sangue freddo, hanno bisogno di una temperatura ben precisa. Bisogna creare un ambiente interno che non sia troppo caldo ed evitare forti sbalzi climatici creando delle zone d’ombra in modo tale che gli animali possano scegliere la zona che in quel momento preferiscono.
Costruire un terrario: accessori
La scelta degli accessori per costruire un terrario sono molto importanti, per cui occorre selezionarli con molta precisione e accuratezza. Uno degli elementi importanti per consentire la vita ai rettili è l’uso di lampade regolatrici di temperatura. La lampada deve essere di almeno 60 Watt, posizionata sopra l’apertura del terrario e coperta mediante una struttura metallica in modo tale da permettere il giusto irradiamento di calore. Per migliorare l’estetica del terrario si può acquistare una resistenza come quella che si trova in ogni acquario, è alimentata dall’esterno e irradia una temperatura costante su tutta la struttura. È utile sapere che i rettili, per sopravvivere, devo vivere a una temperatura che si aggira intorno ai 25/30 gradi.
Costruire un terrario: altri accessori
Se si decide di collocare il terrario all’esterno dell’abitazione, occorre comunque allestire un impianto di riscaldamento che si attiverà in tutta autonomia durante la notte o i mesi freddi. Per quanto riguarda la base della struttura, si può mettere della sabbia, pietre, rocce, legno etc. Prima di posizionarli nella teca devono essere ben lavati e disinfettati, in modo tale da evitare che i rettili entrino in contatto con microrganismi o batteri per loro dannosi. Infine, si possono mettere delle piccole piante e dell’acqua, in modo tale da creare il giusto tasso di umidità indispensabile per gli animali. Se invece si realizza un terrario per piante, occorre realizzare una sotto-struttura dove si metterà l'acqua che, mediante un piccolo impianto d'irrigazione, sarà assorbita, a loro piacimento, dalle piante.
Domande frequenti
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Quali materiali sono più indicati per costruire un terrario per rettili?Per i rettili, il materiale ideale è il vetro spesso circa 0,8 mm, assemblato con silicone resistente e fissato con carta gommata fino a completa essiccazione. Un'alternativa valida è il plexiglass con uno spessore minimo di 0,3 mm; in questo caso, invece del silicone, bisogna usare un solvente speciale che fonde le giunzioni, garantendo ermeticità. Entrambe le soluzioni offrono trasparenza e durata, ma il vetro risulta generalmente più stabile termicamente e facile da pulire, mentre il plexiglass è più leggero e meno fragile agli urti.
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Come regolare la temperatura interna del terrario per i rettili?I rettili necessitano di una temperatura compresa tra i 25 e i 30 gradi Celsius. Per mantenerla, si installa una lampada riscaldante da almeno 60 Watt sopra l'apertura, protetta da una griglia metallica per sicurezza. Per un controllo migliore, crea zone d'ombra e aree soleggiate all'interno: così l'animale potrà spostarsi autonomamente per termoregolarsi. Se il terrario è esterno o in ambienti freddi, integra una resistenza subacquea o un sistema di riscaldamento automatico che attivi l'energia solo quando necessario, evitando sbalzi climatici pericolosi.
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È possibile usare il terrario anche per le piante?Assolutamente sì. Per le piante, la struttura richiede una sotto-base dedicata contenente acqua, collegata a un piccolo impianto di irrigazione. Questo sistema permette alle radici di assorbire l'umidità necessaria secondo le proprie esigenze, mantenendo l'ambiente umido senza ristagni eccessivi. A differenza dei rettili, qui l'obiettivo è favorire la crescita vegetale attraverso un microclima controllato, sfruttando la traspirazione naturale delle foglie per riciclare l'acqua all'interno della teca chiusa.
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Che precauzioni prendere per il substrato (sabbia, pietre, legno)?Prima di inserire qualsiasi elemento nel terrario, è fondamentale lavare accuratamente e disinfettare sabbia, pietre, rocce e legni. Questo passaggio è cruciale per eliminare eventuali microrganismi, funghi o batteri patogeni che potrebbero compromettere la salute dei rettili o delle piante. Una volta puliti e asciugati, questi materiali creano l'habitat naturale, offrendo nascondigli e superfici diverse. Assicurati che siano stabili e privi di spigoli taglienti per prevenire lesioni agli animali.








