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Piscina fai da te

realizzare l'impermeabilizzazione piscine

L’impermeabilizzazione, è uno step molto importante che aumenta la porosità della struttura della piscina, rendendola solida per moltissimo tempo.

di Redazione

28 aprile 2015

Impermeabilizzazione piscine

Prima di realizzare l'impermeabilizzazione di una piscina, necessario effettuare una serie di step: prima bisogna cementare la superficie, e una volta che questo sarà asciutto, si dovrà riempire la vasca d'acqua, affinchè si constati che il la struttura non subisca modifiche e variazioni di alcun tipo. il cemento per la piscina deve essere impermeabile, e quindi specifico per questo tipo di costruzioni. E' importante verificare se la presenza dell'acqua crei qualche tipo di infiltrazione. Dopo suddetta verifica, si dovranno stuccare le crepe (se presenti) per poi passare alla fase che prevede la copertura del cemento con l'intonaco. La struttura dunque, deve essere solida da questo punto di vista, perchè altrimenti si creeranno delle perdite, che potrebbero compromettere la solidità della struttura. Le fasi di impermeabilizzazione sono diverse.

Impermeabilizzazione

Le pareti della piscina, devono essere tutelate con controlli e interventi, già prima dell'impermeabilizzazione della vasca stessa affinchè questa sia posta in sicurezza. Se nella struttura si creano delle spaccature, che potrebbero portare alla formazione di batteri e microorganismi. Il trattamento di impermeabilizzazione, va eseguito proprio per favorire questo tipo di tutela; le piscine, sono comunque soggette all'usura del tempo, per cui, necessitano di queste procedure, anche a distanza di anni. Prima di effettuare l'impermeabilizzazione vera e propria, bisogna effettuare una levigatura o dalla stagionatura. Questo se si tratta di una piscina costruita da breve tempo. Per le piscine di vecchia data, è necessario intervenite con procedure differenti, di carteggiatura, di sgrassatura, di pulizia profonda e di eventuale stuccatura delle crepe.

Manutenzione piscine

Il processo di impermeabilizzazione va eseguito dopo aver steso uno strato protettivo su tutta la superficie, con resina e materiali simili. I vari step sono: la resina, viene stesa con un rullo, utilizzandone circa due chili per ogni metro quadro. Il telo di tessuto, va poi steso su tutta la superficie, e anche in questo caso i grammi del tessuto dovranno essere calcolati a metro quadro. In seguito si dovrà applicare ancora la resina, fino a quando il telo non sarà interamente coperto da questa sostanza; la carteggiatura, si dovrà effettuare alla fine, a resina asciutta, per far si che non ci siano dislivelli nella struttura totale della piscina. Se si viole rendere il lavoro completo si può utilizzare del fissante per far si che la procedura risulti del tutto completa. Questa operazione, è importantissima e obbligatoria.

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Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente la superficie della piscina prima di applicare l’impermeabilizzante?
    La preparazione è fondamentale per garantire l’efficacia del trattamento. Se la piscina è nuova, è necessario attendere la stagionatura del cemento e procedere con una levigatura accurata. Per le vasche esistenti, invece, bisogna intervenire con una carteggiatura profonda per rimuovere residui e vecchi rivestimenti, seguita da una sgrassatura e una pulizia approfondita. È cruciale stuccare eventuali crepe o fessure per evitare future infiltrazioni d’acqua che potrebbero compromettere la struttura. Solo dopo aver assicurato che la superficie sia solida, pulita e priva di difetti, si può procedere con l’applicazione dello strato impermeabilizzante.
  • Quali materiali servono per impermeabilizzare una piscina e come si applicano?
    I materiali principali sono resine specifiche e teli geotessili. L’applicazione avviene in più fasi: prima si stende un primo strato di resina con un rullo, utilizzando circa due chilogrammi per metro quadrato. Successivamente, si posiziona il telo di tessuto sull’intera superficie bagnata. Infine, si ricopre completamente il telo con ulteriore resina, assicurandosi che sia totalmente impregnato. Questo metodo crea una barriera continua e resistente. Alla fine, una volta asciugata la resina, è consigliabile effettuare una leggera carteggiatura per livellare eventuali dislivelli e garantire una superficie uniforme e sicura.
  • Perché è importante testare la struttura con acqua prima di impermeabilizzare?
    Riemplire la vasca con acqua prima di applicare l’impermeabilizzante serve a verificare la stabilità strutturale della piscina. L’acqua permette di osservare se ci sono cedimenti, deformazioni o infiltrazioni immediate che potrebbero sfuggire a vista se la vasca fosse vuota. Inoltre, idratare il cemento aiuta a stabilizzarlo, riducendo il rischio di microfessurazioni successive dovute al ritiro del materiale. Questo passaggio preliminare è essenziale per identificare eventuali punti deboli da correggere con stucchi specifici, evitando così di sigillare sopra problemi strutturali che peggiorerebbero nel tempo.
  • Quanto spesso bisogna ripetere l’impermeabilizzazione di una piscina?
    L’impermeabilizzazione non è un intervento una tantum, ma richiede manutenzione periodica poiché le piscine sono soggette all’usura del tempo, alle variazioni termiche e all’azione chimica dell’acqua clorata. Generalmente, si consiglia di valutare lo stato del rivestimento ogni pochi anni. Se si notano segni di usura, sfogliatura della resina o comparsa di muffe e alghe nei pori, è il momento di intervenire. Un controllo regolare permette di estendere la vita utile della vasca, mantenendo l’impermeabilità efficace e prevenendo danni strutturali costosi da riparare successivamente.

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