La preparazione del terreno
Prima di coltivare il prato inglese, è fondamentale preparare il terreno a dovere. Come prima cosa è necessario estirpare ogni pianta o manto erboso su di esso presente. Bisogna spargere del diserbante e attendere che faccia effetto, dopodiché ripulire il terreno da tutti gli arbusti morti. E’ opportuno, utilizzando il diserbante, attendere due settimane prima di seminare o di posare i rotoli del nuovo prato. Poiché l’erba cresce più rigogliosa quando il pH del terreno tende a valori neutri, è consigliabile effettuare un’analisi chimica del proprio terriccio e, qualora dovesse risultare acido, spargere una sostanza basica come della calce triturata. Nel caso opposto, si possono utilizzare dei concimi specifici acidificanti. Una volta reso il pH neutro, bisogna allineare il terreno utilizzando un rullo trainato a mano
La coltivazione del prato inglese
Una volta preparato il terreno, è ora possibile procedere alla coltivazione del manto erboso. Si possono percorrere due strade: acquistare dei rotoli di erba già cresciuta, oppure seminare. Nel primo caso, rivolgendosi ad un vivaio, si potrà acquistare del manto erboso già sviluppato, che dovrà essere steso sul proprio terreno. L’alternativa, molto più economica, è quella di precedere manualmente alla semina. L’operazione non è per nulla complessa, necessita solo di un po’ di pazienza. Distribuire a spaglio la semenza sull’intera superficie del terreno e ricoprirla leggermente con un velo di terreno. Per fare ciò è possibile gettare sopra le sementi della terra, oppure rivoltando leggermente il terreno attraverso l’utilizzo di un rastrello di ferro. La stagioni ideali per seminare sono la primavera e l'autunno.
Decorazione del prato
Sebbene già da solo il prato inglese dia un tocco di verde alla propria casa, l’impatto visivo che esso regala può essere amplificato affiancandogli piante e manufatti. Se per esempio il terreno è delimitato agli angoli da un muretto o da un'inferriata, a lato del prato è possibile piantare una siepe o dei pini, che nascondino alla vista dei passanti il proprio giardino. Ancora, se il prato è passaggio obbligato per raggiungere l’ingresso pedonale della propria casa, si possono posare degli autobloccanti per creare un camminamento. A seconda delle dimensioni e della forma del proprio terreno, il prato può essere abbellito con delle piante da giardino seguendo i propri gusti. Infine non bisogna dimenticare come un impianto di illuminazione esterna ben studiato, crei un ambiente suggestivo nelle ore serali.
La manutenzione del prato
Una volta cresciuto, il prato ha bisogno di cure per mantenersi verde e rigoglioso nel tempo. In primo luogo è importantissimo garantire all’erba la giusta quantità d’acqua. L’ideale è predisporre, prima della semina, un impianto di irrigazione collegato a una centralina, in modo da programmare per quanto tempo e per quante volte al giorno bagnare il prato. In secondo luogo l’erba va tagliata regolarmente, una volta ogni settimana o al massimo ogni dieci giorni. L’altezza ideale dell’erba è quattro-cinque centimetri. Per dare un taglio il meno traumatico possibile per il filo d’erba, regolare la falciatrice inclinata verso il retro. In ultimo, ogni primavera, è bene dare al prato un rivitalizzante per favorire la ricrescita dopo l’inverno. Particolarmente consigliato a tal fine è il nitrato di ammonio.
Domande frequenti
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Qual è il periodo migliore per seminare il prato inglese?Le stagioni ideali per la semina del prato sono la primavera e l'autunno. In questi periodi le temperature sono miti e le precipitazioni sono generalmente più regolari, condizioni che favoriscono la germinazione dei semi e l'attecchimento delle radici senza lo stress termico estivo o il gelo invernale. Seminare in questi mesi aumenta significativamente le probabilità di ottenere un manto erboso uniforme e sano fin dalle prime fasi di crescita.
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Come devo preparare il terreno prima di installare il prato?La preparazione è cruciale: rimuovi prima qualsiasi vegetazione esistente e applica un diserbante, attendendo almeno due settimane prima di procedere. Successivamente, effettua un'analisi del pH; il prato preferisce un terreno neutro. Se il suolo è troppo acido, aggiungi calce triturata; se è alcalino, usa concimi acidificanti. Infine, livella accuratamente il terreno con un rullo per eliminare avvallamenti e garantire una superficie piana e compatta, essenziale per una crescita uniforme.
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Quanto spesso e a quale altezza va tagliato il prato?Il prato va tagliato regolarmente, idealmente ogni 7-10 giorni, mantenendo un'altezza compresa tra i 4 e i 5 centimetri. Questo intervallo evita di asportare troppa foglia in una sola volta, riducendo lo stress per la pianta. Per un taglio meno traumatico, regola la falciatrice inclinando la macchina leggermente all'indietro durante l'uso. Tagli regolari stimolano la densità del manto erboso e prevengono l'insorgenza di infestanti.
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È meglio seminare o posare i rotoli di prato?Esistono due opzioni principali: la semana, più economica ma che richiede pazienza poiché il prato diventa utilizzabile dopo qualche mese, e la posa dei rotoli, immediata ma costosa. I rotoli offrono un risultato estetico immediato e riducono il rischio di infestanti iniziali, mentre la semina permette di scegliere varietà specifiche e si adatta meglio a terreni irregolari. La scelta dipende dal budget, dalla disponibilità di tempo e dall'urgenza di avere il giardino pronto.
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Quando e come concimare il prato per mantenerlo verde?La concimazione principale avviene in primavera, momento ideale per somministrare un rivitalizzante che aiuti la ripresa vegetativa dopo l'inverno. Il nitrato di ammonio è particolarmente consigliato per favorire la ricrescita e intensificare il colore verde. È importante distribuire il fertilizzante su terreno umido o poco prima di un'annaffiatura per facilitarne l'assorbimento ed evitare bruciature alle foglie. Una corretta nutrizione primaverile garantisce energia per tutta la stagione di crescita.








