Come lavorare la carta pesta

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Come lavorare la cartapesta passo dopo passo

E' una triste giornata di pioggia e non sapete come passare il tempo? Oppure i vostri bambini si annoiano e vorreste dar loro qualche stimolo in più e tenerli occupati per qualche ora? Niente paura, c'è una ricetta facile e divertente che renderà questi problemi solo un ricordo passato... Si tratta della cartapesta. Per anni le nostre mamme e nonne, da piccole, hanno usato questo materiale per divertirsi, data la semplicità di impiego e la facile reperibilità delle sue componenti. Oggi è forse un gioco spesso dimenticato, ma non per questo meno suggestivo. Riscoprire la ricetta della cartapesta ci aiuterà a creare pupazzi, marionette, ma anche oggetti di uso quotidiano come ciotole e vasetti... Il tutto con pochissimi ingredienti, come carta, farina, acqua. Ecco come procedere per creare la nostra cartapesta.

Fare la cartapesta: i passaggi

Preparare la cartapesta è molto semplice, ma è facile che durante il procedimento si sporchi il tavolo su cui si lavora. Per questo è consigliabile coprirlo con un panno o un grande foglio di carta. Una volta completata la copertura, non resta che procurarsi tutto l'occorrente: un po' di farina (facoltativo), un flacone di colla vinilica, una ciotola piena d'acqua, un pennello di medie dimensioni e dei vecchi giornali.Servirà quindi una ciotola nella quale mescolare il tutto e, infine, una struttura di base dalla quale partire. Si tratta del modello che andrete a rivestire con la cartapesta per ottenere la vostra creazione: può essere ricavato da una sagoma di cartone, se volete modellare un pupazzo, ma può essere anche una vecchia ciotola o un vasetto che non vi piace più. Potete rivestire qualsiasi cosa con la cartapesta se volete dargli un nuovo volto.

Come procedere per realizzare la cartapesta

Una volta che avrete deciso cosa rivestire con la cartapesta, non resta che procedere con la lavorazione.Per prima cosa si dovrà preparare un mix di acqua e colla, che si può ottenere mescolando nella ciotola due parti di colla vinilica e una di acqua. Questo mix può essere ottenuto anche aggiungendo, all'impasto, un po' di farina. Se sceglierete di inserire la farina avrete un impasto più denso, ma non è necessario; potete anche decidere di limitarvi ad usare colla e acqua. Mescolate bene con un bastoncino o direttamente con il pennello; se l'impasto risulta troppo liquido aggiungete un po' di colla o farina, se al contrario vi sembra troppo denso, inserite un po' d'acqua.A questo punto siete pronti per saltare al passaggio successivo: tagliate il giornale a strisce, che andrete a intingere nel composto, una per volta.

Usare la cartapesta

A questo punto, siete pronti per rivestire la base prescelta con le strisce di giornale intinte nel mix di colla. Disponetele una per una sulla base (la sagoma o l'oggetto che avete deciso di rivestire). Per ottenere un effetto ottimale è opportuno creare più strati di cartapesta: almeno tre. E' meglio disporre le strisce in sensi diversi: prima orizzontalmente, poi verticalmente e così via: in questo modo l'oggetto sarà coperto in modo più uniforme.Infine, l'oggetto va riposto in un luogo tranquillo dove dovrà essere lasciato ad asciugare per almeno una notte. L'indomani la vostra creazione sarà pronta. Ora non vi resterà che dipingerla con i colori a tempera e vi potrete davvero sbizzarrire. Tramite questo facile procedimento potrete ottenere accessori, oggetti e pupazzi, e tutto a un costo davvero limitatissimo.

Domande frequenti

  • Qual è la ricetta corretta per preparare la colla per la cartapesta?
    La base fondamentale per la cartapesta è un mix di colla vinilica e acqua nel rapporto di due parti di colla contro una di acqua. Puoi mescolare gli ingredienti in una ciotola usando un pennello o un bastoncino. È facoltativo aggiungere un po' di farina: questo rende l'impasto più denso e compatto, utile se vuoi modellare forme complesse, ma non è strettamente necessario. Se la miscela ti sembra troppo liquida, aggiungi altra colla; se è troppo densa, diluisci con un po' d'acqua fino a raggiungere la consistenza ideale per inzuppare le strisce di carta senza farle sgocciolare eccessivamente.
  • Quanti strati di cartapesta devo applicare per garantire resistenza?
    Per ottenere un oggetto solido e durevole, è fondamentale applicare almeno tre strati sovrapposti di strisce di giornale imbevute di colla. Non basta un unico strato sottile, poiché l'oggetto risulterebbe fragile e soggetto a rotture. La tecnica migliore consiste nell'alternare la direzione delle strisce: applicane alcune in senso orizzontale, poi altre in senso verticale e infine diagonali. Questa disposizione incrociata garantisce una distribuzione uniforme della forza strutturale, rendendo la tua creazione resistente e stabile una volta asciutta.
  • Come posso proteggere il tavolo mentre lavoro con la colla?
    Poiché la lavorazione della cartapesta implica l'uso di colla vinilica e acqua, c'è un alto rischio di macchie e sporco sulle superfici di lavoro. Prima di iniziare, copri il tavolo con un telo impermeabile, grandi fogli di carta da pacchi o plastica usa e getta. In questo modo eviterai danni ai mobili e faciliterai la pulizia successiva: basterà rimuovere la protezione e gettarla via. Inoltre, ti consiglio di indossare un grembiule e, se possibile, guanti monouso per mantenere le mani pulite durante l'immersione delle strisce di carta nel composto adesivo.
  • Quanto tempo deve asciugare la cartapesta prima di essere dipinta?
    L'asciugatura completa è un passaggio cruciale per la stabilità finale del manufatto. Dopo aver rivestito la base con le strisce di carta, lascia l'oggetto in un luogo tranquillo, ben ventilato ma lontano da fonti di calore diretto che potrebbero causare crepe. Il tempo minimo consigliato è di una notte intera (circa 8-12 ore). Solo quando la superficie è completamente asciutta al tatto e rigida puoi procedere con la verniciatura. Dipingere prematuramente potrebbe deformare l'oggetto o far staccare la pittura, rovinando il risultato estetico finale.
  • Posso usare qualsiasi tipo di carta per fare la cartapesta?
    Sì, la carta da giornale è la scelta classica ed economica, perfetta per progetti didattici o giocattoli. Tuttavia, puoi sperimentare con altri materiali: carta velina, tovaglioli di carta colorati o persino carta igienica per dettagli fini. Evita carte patinate lucide o plastificate, poiché la colla non aderisce bene e l'asciugatura risulta difficile. L'importante è tagliare la carta in strisce regolari, larghe circa 2-3 centimetri, per facilitare la manipolazione e garantire una copertura uniforme sulla struttura di base, che può essere cartone, palloncini o vecchi vasi.