Come effettuare la revisione dei motocicli

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Domande frequenti

  • Quando devo fare la prima revisione del mio motociclo?
    La prima revisione è obbligatoria al quarto anno dall'immatricolazione del veicolo, calcolata dalla data di rilascio del libretto di circolazione. Per i primi quattro anni il motociclo è esonerato da questo adempimento. Se hai dubbi sull'efficienza del mezzo durante questo periodo, è consigliabile eseguire un semplice tagliando di controllo presso un'officina o la concessionaria, specialmente se sei ancora in garanzia. Non è necessario anticipare la revisione legale, poiché servirebbe solo a spostare la scadenza del prossimo controllo senza reali vantaggi pratici.
  • Posso anticipare la revisione prima della scadenza ufficiale?
    Sì, puoi effettuare la revisione anche prima della data di scadenza prevista dal mese di riferimento. Questa opzione è utile se sai che non potrai raggiungere il centro di revisione nel mese stabilito per impegni improrogabili. Tuttavia, tieni presente che anticipare la pratica non ti dà benefici speciali: la prossima revisione scadrà semplicemente due anni dopo la data di quella appena effettuata. Quindi, anticiparla serve solo a gestire la tua agenda personale, non a prolungare la validità del documento.
  • Cosa succede se faccio la revisione dopo la scadenza?
    Effettuare la revisione oltre la scadenza non costituisce di per sé una violazione della legge, purché tu non circoli con il motociclo durante il periodo di ritardo. Se il veicolo è fermo in garage, puoi portarlo al centro di revisione quando vuoi. Una volta superata la verifica, la nuova validità sarà di due anni a partire dalla data di registrazione dell'esito positivo. Ricorda che circolare con la revisione scaduta è illegale e punito dalla legge; in quel caso, dovrai far trainare il mezzo fino al centro autorizzato.
  • Qual è il costo e come si paga la revisione?
    Il costo standard per la revisione del motociclo è di 45 euro. Il pagamento va effettuato mediante versamento sul conto corrente postale n. 9001, intestato al Ministero dei Trasporti. Dopo aver eseguito il bonifico, conserva la ricevuta: dovrai presentarla insieme al modello MC 2100, che devi compilare presso gli uffici della Motorizzazione Civile o del centro di revisione scelto. Questo modulo è fondamentale per completare la pratica amministrativa legata al controllo tecnico.
  • Cosa significa se mi danno l'esito 'ripetere'?
    L'esito 'ripetere' indica che sono stati rilevati difetti non gravi ma che richiedono riparazione. Hai a disposizione un mese di tempo per portare il motociclo da un meccanico di fiducia e risolvere i problemi segnalati. Durante questo mese, puoi circolare liberamente con il mezzo, ma solo dopo aver apportato le necessarie correzioni. Dovrai poi ripresentarti allo stesso centro di revisione per una seconda verifica gratuita. Se i difetti fossero gravi, invece, il veicolo verrebbe bloccato e non potresti circolare finché non avrai risolto tutto e rifatto la revisione da zero.

La prima revisione del motociclo: quando effettuarla.

Nel momento in cui si acquista un motociclo nuovo, di prima mano, si sappia che questo risulta esonerato dall'effettuare la revisione fino al quarto anno dall'immatricolazione (ovvero dal momento del rilascio del libretto di circolazione). Qualora dovessero sussistere dei dubbi sulle condizioni di efficienza del vostro veicolo a due ruote, l'operazione opportuna da compiere è, più che la revisione anticipata (la quale non sarebbe contraria alla legge, ma piuttosto inutile), il semplice tagliando di controllo presso un'officina o, rientrando ancora nei tempi della garanzia, la concessionaria d'appartenenza. Si eviterà, chiaramente, in tal caso, una presa in carico anticipata degli adempimenti burocratici connessi alla revisione. Scaduto il termine dei quattro anni, l'obbligo della revisione è a cadenza di due anni, e ha come limite il mese al quale risale la revisione precedente.

Le revisioni successive del motociclo: problematiche sollevate.

E' importante chiarire che, anche nel caso delle successive revisioni, l'attesa del mese di scadenza non risulta obbligatoria, pertanto, in presenza di impegni improrogabili, per una propria comodità, sarà possibile anticipare lo svolgimento della pratica. Tuttavia, al di fuori della vostra sopravvenuta impossibilità ad adempiere nel mese di scadenza della revisione, non si ritrovano altre circostanze nelle quali vi converrebbe anticipare: otterreste come risultato solamente la scadenza anticipata dell'obbligo per la volta successiva. Vi è da considerare, inoltre, che la revisione stessa può tenersi anche in un tempo successivo alla scadenza, senza per questo contravvenire alla legge, ovviamente con la condizione che non si adoperi il motociclo nella circolazione durante il periodo della mancanza di copertura. Dopodichè, una volta eseguita la revisione, questa avrà comunque validità di due anni a partire dalla sua data di registrazione. Disponendo di un motociclo in garage, con revisione scaduta, non potrete circolarvi, e dovrete trasportarlo con altro mezzo fino al centro specializzato per la revisione.

La revisione effettuata presso la Motorizzazione Civile.

Il centro autorizzato può essere la Motorizzazione Civile, ma anche un'officina autorizzata. La revisione comporta un costo di 45 euro, cui potrete adempiere tramite versamento sul conto corrente 9001, intestato al Ministero dei Trasporti. In seguito dovrete compilare, presso gli uffici della Motorizzazione, il modello MC 2100, che troverete nella stessa sede. Poi non vi resterà che consegnare il detto modulo, con la ricevuta del versamento in allegato, ai medesimi uffici. I controlli costituenti parte integrante della revisione sono quelli previsti espressamente dalla legge, vale a dire la valutazione dello stato meccanico del mezzo, così come dell'impianto frenante (valutandone l'efficienza), dell'impianto elettrico, della carrozzeria, di ruote, pneumatici, e sospensioni. Si valuta altresì il livello delle emissioni rumorose e quello delle emissioni inquinanti del mezzo, e anche l'identificazione senza problemi del medesimo (attraverso la lettura agevole di targa e numero di telaio).

Gli esiti della revisione e l'alternativa dell'officina autorizzata.

Se l'esito sarà regolare, vi verrà consegnato un bollino adesivo da applicare sulla Carta di circolazione. Qualora si riscontrino problemi, ma non eccessivamente gravi, vi verrà rilasciata un'attestazione riportante l'espressione "ripetere", e disporrete allora di un altro mese di tempo per ottenere il ripristino delle condizioni idonee dal meccanico di fiducia e ripresentarvi nuovamente per la revisione. Nell'ambito del mese potrete circolare, ma solo dopo che sia stato apportato il ripristino richiesto. In caso di problematiche più gravi subentrerà la sospensione, e dovrete parimenti rivolgervi al meccanico per la correzione delle problematiche riscontrate, ma in tal caso dovrete ripresentare una nuova richiesta di revisione, e, nel frattempo, non vi sarà possibile circolare. Qualora non disponiate del tempo richiesto dai passaggi burocratici previsti, potrete rivolgervi ad un'officina autorizzata dal Ministero, la quale svolgerà per voi l'intera procedura, restituendovi il motociclo con tanto di bollino di revisione.