Cosa controllare nel tagliando auto

Naviga per:

Domande frequenti

  • Posso fare il tagliando in un'officina diversa dalla concessionaria senza perdere la garanzia?
    Sì, assolutamente. Dal 2002, la normativa europea e italiana tutela il consumatore permettendo di eseguire la manutenzione ordinaria presso qualsiasi officina autorizzata, non necessariamente quella della casa madre. È fondamentale che l'intervento venga registrato sul libretto di manutenzione con timbro e firma del meccanico, specificando marca e modello dei ricambi utilizzati. Questo documento prova che la manutenzione è stata eseguita a regola d'arte, preservando così la validità della garanzia del produttore. Evitare la concessionaria non solo è legale, ma permette spesso di risparmiare significativamente sui costi di manodopera.
  • Quali sono gli intervalli di chilometraggio consigliati per il tagliando?
    Gli intervalli variano in base al tipo di motore e ai produttori, ma esistono linee guida generali consolidate. Per i motori a benzina e GPL, si consiglia generalmente di intervenire ogni 10.000 km o un anno, whichever venga raggiunto per primo. I motori diesel, grazie a tecnologie moderne, possono spesso tollerare distanze maggiori, arrivando a 15.000 km o un anno. Tuttavia, il riferimento definitivo rimane sempre il libretto di servizio del tuo veicolo. Inoltre, alcuni componenti richiedono controlli specifici: la cinghia di distribuzione va verificata solitamente entro i 60.000 km, mentre chi ha la catena di distribuzione può estendere questa scadenza fino a 200.000 km.
  • Cosa devo controllare mensilmente per la sicurezza stradale?
    Oltre al tagliando periodico, la sicurezza quotidiana richiede verifiche semplici ma cruciali. Una volta al mese, o prima di ogni viaggio lungo, devi controllare la pressione dei pneumatici a freddo, poiché valori errati compromettono stabilità e consumi. Verifica inoltre i livelli dei liquidi essenziali: olio motore, liquido refrigerante, liquido freni e lavavetri. Controlla lo stato di illuminazione: fari anabbaglianti, abbaglianti, stop, frecce e luci di posizione devono funzionare perfettamente. Infine, osserva visivamente l'usura dei tergicristalli; se lasciano aloni o strisce, sostituiscili immediatamente per garantire la visibilità in caso di pioggia e prevenire graffi sul parabrezza.
  • Quali sono le differenze nella manutenzione tra auto a benzina, diesel e GPL?
    Ogni alimentazione ha esigenze specifiche. Per le auto a benzina, è cruciale controllare e sostituire periodicamente le candele d'accensione. Nelle vetture a gasolio, si raccomanda l'uso di additivi specifici per la pulizia degli iniettori, che tendono a sporcarsi più facilmente, migliorando così combustione e prestazioni. Per le auto a GPL, oltre alle normali verifiche comuni a tutti i veicoli, è obbligatorio ispezionare regolarmente l'impianto metano/GPL da parte di personale specializzato e qualificato, per garantire la tenuta ermetica e la sicurezza delle tubazioni e del serbatoio. Le auto più datate con carburatore richiedono invece pulizie e regolazioni manuali frequenti.

Cos'è il tagliando auto?

Il tagliando auto è il controllo e la sostituzione pianificata dei principali materiali di consumo e lubrificazione che permettono al motore di funzionare correttamente. Per conoscere quando effettuarlo basterà controllare il libretto di manutenzione, fornito dalla casa madre dell'auto, dove ci saranno le indicazioni che faranno al caso nostro, infatti ogni automobile ha dei tempi diversi in relazione al tipo di motore che monta (diesel, benzina o Gpl). Per far ciò non è più necessario, dal 2002, ricorrere all'officina della concessionaria, ma basterà una qualunque officina autorizzata, senza rischiare di perdere la garanzia. Sicuramente, però, buona parte del lavoro, o se si è in grado si può fare tutto in totale autonomia, risparmiando così parecchi soldi di manodopera. In ogni caso il controllo periodico è essenziale per evitare brutte sorprese durante l'utilizzo del veicolo.

Cosa controllare nel tagliando auto

Nell'effettuare il tagliando dell'automobile, bisogna sia attenersi a dei controlli base, sia controllare che non vi sia nessun'altra anomalia o rumore strano. I controlli che di solito si effettuano nel tagliando di base riguardano il controllo dell'usura dei pneumatici, delle pastiglie, delle sospensioni, dello scarico e si dovrà effettuare il cambio dell'olio motore, la sostituzione dei filtri olio, benzina/gasolio, aria e abitacolo (antipolline). E' sempre conveniente dare un'occhiata alle cinghie (distribuzione, idroguida, aria condizionata e alternatore), in modo da verificare che siano in buone condizioni e non presentino difetti o usure anomale. Anche la carrozzeria rientra tra i paramentri che vanno controllati, infatti si dovrà verificare che non vi siano principi di ruggine (che comprometterebbe a lungo andare il resto della macchina e sarebbe motivo di non idoneità alla revisione).

Modalità di esecuzione tagliando

Nonostante ci siano dei tempi consigliati per ogni marca e tipo di automobile, ci sono dei controlli che bisogna effettuare molto più spesso, al fine della sicurezza stradale ed economica (evitando inutili multe), come il controllo del funzionamento di luci e frecce, la pressione dei pneumatici (da verificare a gomma fredda) e l'usura dei tergicristalli (consigliabile sostituirli ad ogni tagliando ufficiale onde evitare di rigare il parabrezza). Oltre al tagliando standard sopra descritto, nello specifico ci sono dei controlli da aggiungere secondo la tipologia di auto, infatti, in quelle alimentate a benzina si dovranno controllare periodicamente le candele e per quelle a GPL, oltre a quest'ultime, anche tutto l'impianto (da personale competente). Se si tratta di macchine vecchie a carburatore, esso dovrà essere ripulito e regolato. Mentre in quella a Gasolio è consigliabile aggiungere un additivo specifico addetto alla pulizia degli iniettori, acquistabile a pochi euro.

Ogni quanto fare il tagliando

Il rispetto dei tempi previsti da ogni casa automobilistica è molto importante per mantenere una buona funzionalità della propria vettura e nei primi anni di vita non perdere la garanzia. Il tutto si può trovare su ogni libretto di manutenzione allegato all'auto. Normalmente per i motori a Benzina o a GPL è consigliabile rispettare e non superare i 10000 km o un anno, per i motori a Gasolio invece, si può arrivare anche a 15000 km o un anno per la manutenzione ordinaria. Invece, bisognerà controllare le varie cinghie e soprattutto quella di distribuzione non oltre i 60000 km per qualunque tipologia di motore, chilometri che arrivano fino a 200000 per le auto che hanno la catena di distribuzione. Luci, pressione gomme e livelli liquidi, vanno comunque controllati una volta al mese o prima di ogni viaggio.