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Cosa fare in caso di terremoto

Aggiornato il 12 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
Danni terremoto

Affrontare la catastrofe

Cosa fare nel caso si avverte il letto oscillare paurosamente, perché sembrerà stano ma i maggiori terremoti sono avvenuti di notte. Svegliarsi e vedere la stanza muoversi, sentirsi in trappola e non sapere cosa fare, queste sono le sensazioni ricorrenti di chi ha vissuto la spiacevole situazione di un terremoto notturno. Paradossalmente il consiglio pratico, fai da te, più importante è quello di rimanere calmi. Si può trovare un riparo immediato sotto il letto (il materasso ci proteggerà dalla caduta dei piccoli detriti), ma si deve avere la freddezza di non fuggire, non si sarebbe preparati all’evenienza e comunque il rischio di ferirsi sarebbe alto. Attendere che la scossa finisca e poi decidere il da farsi è la soluzione migliore. Un consiglio: assicuratevi che in famiglia tutti sappiano cosa fare e concordate eventuali ripari di fortuna.

Cosa fare in caso di terremoto

Abbiamo visto che in caso di terremoto bisogna mantenere possibilmente la calma, fate passare la scossa e poi guardatevi intorno, rispondete ad alcune semplici domande: siete feriti? i vostri cari lo sono? In che condizioni e’ la vostra abitazione? C’e’ ancora l’energia elettrica? Sono le prime e più importanti domande che dovete immediatamente farvi. Dalla vostra prima valutazione dipende il resto. Di solito dopo una scossa ne seguono altre di assestamento, ed è per questo che comunque vi conviene abbandonare l’edificio, con calma ma in modo veloce e risoluto, raggruppate i familiari, prendete l’indispensabile, copritevi con panni calde e lasciate l’appartamento, ricordatevi di usare le scale (mai l’ascensore in questi casi), una volta fuori scegliete un posto "sicuro", possibilmente senza edifici intorno.

Prepararsi alle evenienze

In caso di catastrofe naturale la preparazione fà certamente la differenza. Essere preparati e sapere come agire in caso di terremoto può permettervi di salvarvi. Se il terremoto non si può prevedere si possono, però, sicuramente prendere degli accorgimenti che ci rendano meno traumatica la situazione. Preparate delle lampade portatili e tenetele in luoghi accessibili (ogni tanto controllate la carica delle batterie), in caso di catastrofe la prima cosa che vi servirà sarà la luce. Pianificate la "fuga" dall'edificio, ponendo particolare attenzione ad usare vie sicure. Individuate dentro l'appartamento i luoghi più sicuri (di soliti vicino i muri portanti). Preparate una borsa contenente l'indispensabile (un coltello, qualche bottiglia d'acqua, qualche coperta) e tenetela in un posto accessibile.

Gli ultimi consigli

Nel caso di terremoto, non "attaccatevi" ai telefonini almeno che non dobbiate comunicare qualcosa di vitale importanza, (feriti, incendi, fughe di gas), eviterete di intasare le linee e risparmierete la batteria. Se vi e' possibile non utilizzate la macchina, non sapete in che condizioni sono le strade e vi potreste trovare bloccati. Aiutate se potete, altrimenti lasciate fare agli esperti (sareste solo d'intralcio). Se feriti, raggiungete i soccorsi in maniera autonoma, se non riuscite a muovervi, state fermi, risparmiate le energie, pensate positivo (qualcuno vi sta cercando) e state pronti ad attirare l'attenzione. Ricordate che farete più rumore battendo una pietra invece di urlare, il rumore attirerà i soccorsi. Ricordate sempre che un terremoto e' un esperienza terribile ma con un tanta fortuna e un po di preparazione ci si riesce a salvare.

Domande frequenti

  • Cosa devo fare esattamente mentre dura la scossa sismica?
    La regola fondamentale è mantenere la calma e non fuggire durante il movimento. Se sei a letto, resta lì sotto il copriletto o il materasso per proteggerti dai detriti che cadono; se sei in un'altra stanza, rifugiati subito sotto un tavolo robusto o vicino a muri portanti interni, lontano da finestre e oggetti pesanti. Non cercare di uscire di corsa: il rischio di cadute o colpi contro strutture crollanti è altissimo. Aspetta che la scossa termini completamente prima di valutare la situazione e muoverti.
  • È sicuro utilizzare l'ascensore per evacuare l'edificio dopo il terremoto?
    Assolutamente no. Dopo una scossa sismica, i cavi dell'ascensore potrebbero essersi danneggiati o l'alimentazione elettrica potrebbe saltare, intrappolandoti nella cabina. Inoltre, le guide potrebbero essere deformate. Usa sempre le scale, muovendoti con cautela ma velocità, poiché potrebbero esserci danni strutturali o detriti sui gradini. Prima di scendere, verifica brevemente se ci sono fughe di gas o incendi, ma non perdere tempo prezioso in valutazioni complesse mentre sei nell'edificio.
  • Quali elementi devono obbligatoriamente contenere i kit di emergenza domestici?
    Prepara sacche accessibili contenenti: acqua imbottigliata (almeno 2 litri a persona al giorno), cibo non deperibile, torce elettriche con batterie di riserva, radio a manovella o batterie, primo soccorso base, documenti importanti in copia sigillata, indumenti caldi e coperte termiche, e un coltellino multiuso. Tieni tutto in uno zaino leggero pronto all'uso. Controlla periodicamente la scadenza dei cibi e la carica delle batterie per garantire che il kit sia funzionale quando necessario.
  • Come comportarsi con il telefono cellulare durante e dopo un terremoto?
    Limita drasticamente l'uso del telefono salvo comunicazioni vitali (es. segnalare feriti gravi o fughe di gas). Le reti cellulari vanno spesso in sovraccarico per il traffico massiccio di messaggi, rendendole inutilizzabili per chi ha bisogno di aiuto urgente. Risparmia la batteria spegnendo il dispositivo se non indispensabile. Una volta al sicuro, usa il telefono solo per confermare la propria incolumità ai familiari secondo accordi preventivi, evitando di intasare le linee con chiamate non necessarie.
  • Cosa fare se rimango intrappolato sotto le macerie?
    Se non puoi muoverti, resta immobile per conservare energie e evitare di causare crolli ulteriori. Coprirti naso e bocca con un panno per filtrare la polvere. Non gridare continuamente per non inalare polveri o esaurire l'ossigeno; invece, batti con un oggetto duro contro tubi o pareti per produrre rumori distinti che i soccorritori possano localizzare. Segnala la tua presenza solo quando senti avvicinarsi i soccorsi o rumori specifici, mantenendo la speranza e la lucidità mentale.

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