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La manutenzione del ferro da stiro

Aggiornato il 02 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
ferro

Il ferro da stiro

Presente in ogni casa, il ferro da stiro è tra gli oggetti più odiati da tutte le casalinghe, proprio perché serve ad assolvere ad uno dei compiti più faticosi tra tutti i lavori domestici, ovvero quello di stirare. Il largo utilizzo che se ne fa lo rende uno degli elettrodomestici che si usurano più spesso in assoluto. Per questo motivo, oltre che pensare ad effettuare una corretta manutenzione è necessario scegliere il proprio ferro da stiro in maniera molto oculata. Per fare una buona scelta bisogna considerare alcuni aspetti fondamentali. Innanzitutto bisogna pensare all'utilizzo che se ne farà, ovvero se verrà utilizzato spesso o meno e per quanto tempo durerà, ogni volta, la stiratura. Bisogna, poi, considerare la mole di indumenti da stirare ogni volta e quelle che sono le prestazioni minime di cui si ha necessità. Il prezzo è anche un fattore determinante nella scelta. E' necessario, comunque, ricordare sempre che ad un prezzo più alto corrispondono sempre ferri da stiri di maggiore qualità ed il cui prezzo finale si ammortizza nel tempo in bolletta essendo questi caratterizzati da una maggiore efficienza sotto il profilo energetico.

Il calcare

Il calcare è il principale nemico del ferro da stiro. Gli accumuli di residui calcarei al suo interno, infatti, è la minaccia numero uno per il corretto funzionamento di questo irrinunciabile elettrodomestico. Ma perché si forma tutto questo calcare proprio nel ferro da stiro? Questo avviene semplicemente a causa dell'acqua che si utilizza per creare il vapore. L'acqua, infatti, ad alte temperature, rilascia grandi quantità di magnesio e calcio che, insieme, vanno a formare questi antipatici residui. Il calcare limita molto il ferro da stiro sia per il calore prodotto (che risulta minore) sia per la quantità e la qualità di vapore utilizzabile. E così, non solo si impiegherà più tempo per stirare, ma quest'operazione diventerà ancora più faticosa di quanto non sia realmente.

I presupposti per una corretta manutenzione

Sono diversi i presupposti per una corretta manutenzione. Importante dire, intanto, che esistono in commercio dei prodotti con potere decalcificante. Sebbene adatti per altri scopi, non è una buona idea utilizzarli per il ferro da stiro, in quanto queste sostanze chimiche possono provocare danni all'interno dell'elettrodomestico. Allo stesso modo, è bene non usare acqua fredda di frigorifero, acqua piovana o acqua raccolta dai condizionatori. Molti ferri da stiro hanno un sistema anticalcare incorporato, ma affidarsi totalmente ad esso non è bene in quanto spesso non funziona come dovrebbe. Ecco, quindi, che una corretta manutenzione diventa fondamentale. Mantenere il proprio ferro da stiro pulito ed efficiente non è per niente complicato, anzi risulta semplice e veloce. Partendo dalla considerazione principale che bisogna sempre fare riferimento al libretto delle istruzioni, ci sono alcune operazioni da effettuare che vanno benissimo per qualunque ferro da stiro e che sono, quindi, sempre attuabili.

Una manutenzione perfetta

Prima di iniziare la pulizia del proprio ferro da stiro, è indispensabile accertarsi che la presa sia staccata e che il ferro stesso sia inutilizzato da qualche ora. Deve, infatti, essere a temperatura ambiente. Semplicemente con un panno umido si può iniziare a pulire la superficie del ferro da stiro. Per la piastra (elemento importantissimo)si deve, invece, utilizzare un detergente non aggressivo ed una spugnetta (a patto che non sia abrasiva). Sulla piastra possono annidarsi diversi tipi di macchia. Ciascuna va trattata differentemente. Per quelle di bruciato, ad esempio, si utilizza il succo di mezzo limone. Se la piastra è macchiata dall'amido, far scaldare un po' la piastra intiepidendola e strofinarci poi una candela bianca che vi lascerà la sua cera. A questo punto per tornare ad avere una piastra pulita è sufficiente prendere un foglio di carta assorbente e stirarci sopra. Per eliminare il calcare dalle caldaie è utile usare l'aceto di vino bianco, da utilizzare nelle stesse creando una soluzione vaporizzabile di metà acqua e metà aceto.

Domande frequenti

  • Quali prodotti posso usare per decalcificare il ferro da stiro?
    Per una decalcificazione sicura ed efficace, la soluzione migliore è preparare una miscela fatta in casa composta per metà da acqua e per metà da aceto di vino bianco. Versa questa soluzione nel serbatoio del ferro, impostalo alla massima temperatura e attiva la funzione vapore finché il liquido non si esaurisce. In alternativa, puoi acquistare specifici decalcificanti liquidi o in pastiglie venduti nei negozi di elettrodomestici, che sono formulati appositamente per non danneggiare le componenti interne. Evita assolutamente l'uso di decalcificanti generici per altre apparecchiature domestiche, poiché le loro sostanze chimiche potrebbero corrodere la resistenza elettrica o ostruire definitivamente i fori della piastra.
  • Che tipo di acqua devo versare nel serbatoio del ferro?
    L'acqua ideale per il ferro da stiro è quella demineralizzata o distillata, poiché priva di sali minerali come calcio e magnesio che formano il calcare. Se non hai accesso a questi tipi di acqua, puoi utilizzare l'acqua del rubinetto, ma dovrai procedere a una decalcificazione periodica e frequente. È fortemente sconsigliato usare acqua fredda direttamente dal frigorifero, acqua piovana o acqua raccolta dai condizionatori: queste ultime contengono impurità, batteri o residui chimici che possono intasare il meccanismo di erogazione del vapore e rovinare irreparabilmente l'elettrodomestico. L'obiettivo è mantenere il serbatoio privo di sedimenti solidi.
  • Come rimuovo le macchie sulla piastra del ferro?
    La pulizia della piastra dipende dal tipo di macchia presente. Se ci sono residui di amido, accendi brevemente il ferro per intiepidire la piastra, strofinala delicatamente con una candela bianca e successivamente passa un foglio di carta assorbente mentre il ferro è ancora caldo per rimuovere la cera. Per le macchie da bruciato, applica il succo di mezzo limone sulla piastra tiepida e lascia agire prima di pulire. In generale, usa sempre un panno morbido e umido per la superficie esterna e una spugna non abrasiva con detergenti delicati per la piastra. Non usare mai oggetti metallici taglienti o spugne abrasive che graffiano il rivestimento antiaderente.
  • È sicuro affidarsi esclusivamente al sistema anticalcare integrato?
    No, non è consigliabile affidarsi ciecamente ai sistemi anticalcale integrati presenti su molti modelli moderni. Questi filtri o cartucce hanno una durata limitata e spesso non riescono a trattenere completamente i depositi calcarei, specialmente se si utilizza acqua del rubinetto dura. Col tempo, il calcare si accumula comunque nelle tubazioni interne e nella camera di vapore, riducendo l'efficienza termica e la potenza del getto. Pertanto, la manutenzione preventiva tramite decalcificazione manuale rimane essenziale per prolungare la vita del ferro e garantire prestazioni ottimali, indipendentemente dalla presenza di questi sistemi ausiliari.
  • Quando devo effettuare la manutenzione del ferro da stiro?
    La manutenzione deve essere effettuata quando il ferro è completamente freddo e scollegato dalla corrente elettrica per sicurezza. Prima di qualsiasi intervento di pulizia superficiale o interna, attendi che l'apparecchio abbia raggiunto la temperatura ambiente. Per la decalcificazione, segui le indicazioni del libretto delle istruzioni, ma in linea generale si consiglia di eseguire questa operazione ogni 1-3 mesi a seconda della frequenza d'uso e della durezza dell'acqua locale. Dopo aver svuotato la soluzione decalcificante, risciacqua il serbatoio due volte con acqua pulita per evitare che residui di aceto o chimica danneggino i tessuti durante le successive stirature.

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