Eolico verticale: come funziona
Eolico verticale: come funziona? Una domanda che si pongono in molti, incuriositi da quella che in effetti è una semplice variante della classica tecnologia che punta a sfruttare la forza del vento per produrre energia elettrica. In effetti la differenza con la versione ormai nota è minima e deriva dal diverso posizionamento delle pale, poste non in orizzontale, bensì in verticale. Per il resto il meccanismo è praticamente identico, con il movimento delle pale provocato dal vento chiamato a produrre energia che va ad alimentare l'aerogeneratore. Eolico verticale: come funziona? Si tratta quindi di una domanda abbastanza inutile, in considerazione appunto delle differenze minime esistenti tra i due sistemi, che dovrebbe invece essere sostituita da un quesito più pertinente: perché adottare l'eolico verticale invece di quello classico?
Perché adottare l'eolico verticale al posto di quello classico?
La scelta dell'eolico verticale al posto della versione classica dipende da una serie di vantaggi assicurati dal primo rispetto al secondo. A partire dalla circostanza che il funzionamento delle pale verticali rimane costante, senza dipendere dalla direzione in cui spirano le correnti d'aria. Inoltre la turbina viene attivata anche dalle correnti d'aria non troppo vigorose, mentre le pale riescono ad opporre una maggiore resistenza anche nel caso il vento sia molto veloce. Infine l'ingombro delle pale verticali è estremamente ridotto, oltre ad assicurare una maggiore silenziosità nei confronti di quelle orizzontali. Tutte doti che rendono particolarmente indicato l'eolico verticale in un contesto urbano, ove appunto diventa un vantaggio il ridotto ingombro proprio per la vicinanza dei caseggiati.
I vantaggi dell'eolico verticale sono molti
Oltre a rivelarsi estremamente adatto ai contesti urbani, proprio per il limitato ingombro delle pale, l'eolico verticale offre un largo ventaglio di ulteriori vantaggi. a chi decide di adottarlo. A partire dalla notevole robustezza presentata dall'impianto, la quale rende praticamente inutili le operazioni di manutenzione che del resto potrebbero rivelarsi complicate proprio per l'elevata altezza. Questo non vuol dire naturalmente che non vadano effettuati dei controlli per verificare il funzionamento, i quali dovrebbero essere in regola due all'anno, tali da gravare sui costi finali per una percentuale del 2 o 3%. Controlli che possono peraltro rivelarsi molto preziosi al fine di allungare il tempo medio di vita degli impianti e mantenere elevata la resa energetica garantita dal sistema.
L'eolico verticale presenta alcuni svantaggi
Naturalmente, come ogni forma di produzione dell'energia, anche l'eolico verticale presenta alcuni svantaggi, soprattutto ove questa tecnologia venga posizionata in contesti differenti da quelli urbani. Il primo difetto da essi presentato è quello relativo alla limitata conversione di vento in energia, inferiore di circa il 50% rispetto a quella che distingue la versione tradizionale. Anche il fatto di non essere posizionate su pali in grado di raggiungere notevoli altezze impedisce alle pale dell'eolico verticale di sfruttare le correnti d'aria più vigorose. Inoltre va ricordato come alcune turbine abbiano bisogno di una spinta iniziale per attivarsi, usando allo scopo la corrente prelevata dalla rete elettrica. Proprio per questo motivo, il prezzo medio per ogni kW prodotto è più elevato rispetto all'eolico tradizionale.