Domande frequenti

  • Quali sono le combinazioni cromatiche più indicate per arredare un living moderno?
    Per un living moderno, si sconsigliano i colori statici e basici tipici degli stili passati. È preferibile optare per il bianco candido sulle pareti per ampliare visivamente lo spazio e infondere eleganza. Una combinazione molto efficace è quella tra blu cobalto e grigio, che conferisce un'impronta minimalista e seria all'ambiente. Per chi cerca originalità, specialmente in salotti più piccoli, si possono utilizzare tinte sgargianti sui muri per creare vivacità e allegria, utilizzando i colori come cornici dinamiche che interagiscono con l'arredo circostante.
  • Come deve essere scelto il divano per un living contemporaneo?
    Nel design attuale, il divano non è più un oggetto statico e pomposo, ma diventa un elemento camaleontico e adattivo. Le scelte migliori ricadono su modelli componibili, smontabili, sfoderabili e reclinabili. Questa flessibilità permette al mobile di modellarsi sulle esigenze quotidiane e sullo spazio disponibile. L'obiettivo è avere un arredo che segua il rapido ritmo della vita moderna, offrendo comfort variabile e facilità di gestione, trasformandosi in base alle necessità di relax o di accoglienza ospiti senza perdere coerenza stilistica.
  • Che ruolo svolge la parete attrezzata nell'arredamento del living?
    La parete attrezzata è un elemento cult multifunzione che occupa una porzione significativa della stanza, spesso una intera parete. Non serve solo a contenere oggetti, ma struttura l'ambiente integrando cassetti, mensole, spazi per libri, TV e impianti. Rappresenta il punto focale espositivo dove valorizzare collezioni, monili eleganti e oggetti di design. La sua natura corporea e prepotente aiuta a definire i confini dello spazio open space, offrendo ordine e funzionalità senza appesantire la percezione di ampiezza, grazie a un design che unisce estetica e praticità.
  • Come scegliere tavoli e sedie per un living non convenzionale?
    Per evitare look preconfezionati, è fondamentale privilegiare la versatilità e l'impatto creativo. I tavoli ideali sono rotondi, pieghevoli o componibili, realizzati in materiali come vetro e acciaio, capaci di adattarsi a diverse occasioni d'uso. Le sedie dovrebbero differenziarsi per forma e colore, rompendo la monotonia e aggiungendo personalità allo spazio. Questo approccio 'camaleontico' permette di riutilizzare gli stessi pezzi in contesti diversi, creando un ambiente unico, fluido e privo di fronzoli superflui, dove ogni pezzo ha una funzione specifica ma anche un forte valore estetico.
  • Quale tipo di illuminazione è consigliata per un living moderno?
    L'illuminazione nel living moderno rifiuta la classicità a favore di effetti d'impatto e forme innovative. Si prediligono faretti direzionali per evidenziare dettagli, affiancati da lampade di varie altezze: sia basse per un'intimità rilassante, sia altissime per diventare veri e propri sculture d'arredo. Le forme possono essere ispirate alla natura (rami, fiori a cascata) o alla geometria (palle giganti). Anche tende e cuscini giocano un ruolo luminoso: possono essere bianchi per richiamare la purezza dello spazio o colorati/figurati per aggiungere vivacità e calore alla zona centrale.

Il living

Con il mutare delle tendenze e del design, gli spazi, sono hanno assunto una diversa caratterizzazione, che apre verso una fluidità architettonica volta ad inglobare gli ambienti, che sempre meno definiti abbracciano la linea moderna dell’openspace, in una nuova tendenza che invita alla creazione di un percorso, separato da elementi removibili, parte integrante di un arredo camaleontico, quasi fantasy, enfaticamente moderno. Punto nevralgico dello spazio, il living, rappresenta una sorta di zona d’ancoraggio da cui si diramano una serie di altri spazi ad esso adiacenti, e che ad essi geometricamente ritornano. Spazio adattabile, vissuto e versatile: il living è zona di passaggio, la culla del relax, punto di incontro. Le soluzioni d’arredo, tengono il passo ad una modernità schiacciante che rincorre il veloce ritmo del tempo, che mai riesce ad essere ingannato; il living rifugge il concetto di staticità, per seguire una nuova architettura volta ad una nuova configurazione dello spostamento, che abbraccia anche un’estetica fortemente impattante, easy, nuova e di grande effetto.

Living e colori

I colori, sono i primi elementi chiave del cambiamento: il living barocco e sfarzoso, sinonimo di stile e di estrema eleganza, modella la sua estetica seicentesca, assolutamente meravigliosa, ma fuori tempo. I colori statici e basici, vengono sostituiti da tinte sgargianti, o da accostamenti originali, essenziali, ma che creano una nuovo modo di intendere lo spazio, a partire dalle pareti: il bianco candido, che illumina, impreziosisce, e enfatizza la bellezza di uno spazio, sottolineandone l’apertura, la grandezza, il senso dell’eleganza. In voga il blu cobalto ed il grigio, spesso accostanti, che rendono l’ambiente serio, ma allo stesso tempo danno un’impronta molto minimal a tutto l’ambiente. I colori sgargianti, sono per i living originali, più piccoli, che prendono luce dai giochi di colore delle pareti, che fungono da cornice dello spazio, e lo rendono molto più vivace ed allegro. La scelta dei colori, si relaziona a si lega alla scelta stilistica, dettata anche dall’arredo, che muta e diventa nuovo. I divani, prima pomposi e statici, diventano componibili, smontabili, sfoderabili, reclinabili: si modellano e si adattano allo spazio e alle condizioni variabili con cui quest’ultimo viene vissuto.

Elementi d'arredo

Elemento cult del living è la parete attrezzata, elemento multifunzione, che riempie uno spazio, un angolo, una parete, in modo corposo e prepotente: la parete è composta di cassetti, mensole, quadri, libri, tv, impianti: rappresenta dunque l’elemento su cui esporre le proprie collezioni, su cui far troneggiare i monili più eleganti, o gli oggetti di grande eleganza. Un living che si trasforma, che diventa pronto ad accogliere, e disponibile al cambiamento. Tavoli rotondi, pieghevoli, componibili, in vetro e acciaio, essenziali, che troneggiano nel living o che possono essere reinventati all’interno dello spazio, con un gesto, per scelta, all’occorrenza. Tavoli e sedie, che si diversificano, perché dal punto di vista estetico devono regalare un impatto originale, creativo: si stampa una formula del living non preconfezionata, non usuale, ma camaleontica. Sedie di colore diverso, di forma diversa, che danno colore all’ambiente e che possono essere riutilizzate anche per spazi diversi, senza troppi fronzoli. Anche i quadri, i tappeti e i piccoli altri oggetti, assumono la dimensione della versatilità e del cambiamento.

Living classico moderno

Tendaggi e cuscini, che rispecchiano il candore dello spazio, se ne devono costituire un richiamo, o diventano colorati – a quadri, a fiori, a strisce- per mettere in risalto la bellezza vivace di una zona centrale della casa. Tavolini, abat-jour, candele sono oggetti che fanno da contorno, ma che comunque danno valore allo spazio, poiché rappresentano il continuum del discorso stilistico intrapreso. Le illuminazioni cambiano nel living, e diventano faretti, lampade basse, lampade altissime dalle forme diverse: fiori a cascata, palle giganti, rami, ed elementi geometrici. Anche le luci, dunque, rifuggono la classicità, e arredano il living seguendo la modernità di grande effetto.