Domande frequenti

  • Come posso dividere visivamente le zone (cucina, soggiorno, camera) in un open space senza costruire muri?
    La separazione degli ambienti in un open space si ottiene principalmente attraverso l'uso di arredi strategici e elementi decorativi. È possibile posizionare i mobili al centro della stanza per creare una 'divisione fittizia', ad esempio usando un divano come spartiacque tra cucina e soggiorno. Altre soluzioni efficaci includono l'utilizzo di librerie aperte, pannelli scorrevoli, tende pesanti o un semplice paravento (separè). Per la zona notte, spesso si ricorre a un soppalco aperto o a una testiera del letto alta che definisce lo spazio, mantenendo però la continuità visiva e luminosa tipica di questi ambienti.
  • Qual è l'impianto di riscaldamento migliore per un grande open space o un loft?
    Per gli open space e i loft, l'impianto di riscaldamento ideale è quello radiante a pavimento. Questa soluzione è preferibile perché non ingombra gli spazi, essendo installata interamente sotto il manto pavimentale, e garantisce una distribuzione del calore uniforme in tutta l'area vasta. A differenza dei termosifoni tradizionali che creano punti caldi e freddi, il radiante a pavimento valorizza la libertà d'azione dell'arredo e mantiene l'estetica pulita essenziale richiesta da questi ambienti, assicurando comfort termico costante senza ostacoli visivi.
  • Che tipo di illuminazione è consigliata per esaltare la luminosità di un open space?
    La luce negli open space deve essere diffusa e omogenea per evitare zone d'ombra e accentuare la sensazione di ampiezza. Si consiglia l'installazione di luci a incasso nel soffitto o strip LED a muro che irradiano la luce verso l'alto e verso il basso, creando un effetto avvolgente. Evitare lampade singole troppo focalizzate; meglio optare per fonti di luce indiretta che si integrino con l'architettura. L'obiettivo è sfruttare al massimo la luce naturale durante il giorno e garantire una copertura equilibrata nelle ore serali, mantenendo l'atmosfera leggera e ariosa caratteristica dello stile moderno.
  • Come scegliere i colori e gli arredi per non appesantire un ambiente unico?
    Per mantenere l'equilibrio in un open space, prediligere pareti e pavimenti dai colori chiari e neutri, che riflettono la luce e ampliano visivamente lo spazio. Gli arredi devono essere essenziali, con linee semplici e funzionali. Scegliere mobili multiuso, pieghevoli o a scomparsa per ridurre il numero di pezzi e evitare l'effetto caotico. È importante non sovraccaricare l'ambiente: meno oggetti ci sono, più l'aria circola. Posizionare i mobili a ridosso delle pareti può liberare il centro, mentre una disposizione centrale richiede pezzi di design che fungano da veri e propri elementi scultorei senza bloccare la circolazione.

Open space

Libertà, leggerezza, apertura, luminosità sono le caratteristiche degli spazi moderni. L’arredo si apre, si trasforma, si smaterializza, diventa leggero e funzionale. L’open-space, si caratterizza per questa grandezza, per questa costante smaterializzazione, per questa fluidità che “lega” i diversi ambienti, che confluiscono l’uno nell’altro, senza perdere la loro funzione, o la loro separazione apparente. Gli spazi, suddivisi in relazione alle caratteristiche di un ambiente, diventano meno nette e meno marcate: l0open space si apre su più livelli, su più ambienti e su più piani. Tutto di caratterizza per uno spazio unico, più accogliente, più pulsante. L’open space si caratterizza per un’apertura di diversi spazi: lo spazio giorno, diventa unico, si apre diventa unico. La cucina a muro, divani, camino, parete attrezzata, pianoforte, tavolo e sedie, sono elementi che trovano una collocazione specifica all’interno di un open space, che resta comunque immenso. La separazione può essere effettuata da due porte scorrevoli, o anche da un blando separè.

Distribuzione, luce e riscaldamento

Lo stesso accade per la camera da letto ed il bagno, che si inglobano l’uno nell’altro, fatta eccezione dei sanitari che trovano la loro collocazione in uno spazio interno all’open space notte, ma chiuso ed intimo. Un appartamento, può diventare anche un ambiente unico: in questo caso è un open space più ampio, che prende il nome di loft. Lo spazio, viene soppalcato: sul piano superiore si colloca la camera da letto, anche se questa è aperta su tutti i lati, dotata di una sola balconata che dà sulla parte inferiore dell’ambiente. Al piano inferiore si colloca lo spazio giorno, (inteso come cucina e soggiorno) e il bagno. Un mini appartamento estremamente conglobante, accogliente. Questi loft, hanno un’illuminazione e di riscaldamento, va conformato alla tipologia di spazio. La luce sarà distribuita quasi equamente su tutto lo spazio, con neon a muro, che producono una luce diffusa, che si irradia an che nel restante spazio.

Come arredare un open space

L’impianto di riscaldamento ideale per un loft, o per un open space, è un impianto radiante: questo viene istallato al di sotto del pavimento, non ingombra e riscalda tutto lo spazio in modo del tutto uniforme. L’open space si adatta ai monolocali e agli spazi angusti, che necessitano di apertura di luce. L’arredamento di un open space è libero: gli arredi possono essere posizionati a ridosso delle pareti per creare lo spazio al centro e calcare il senso dell’apertura che dona l’ambiente o possono essere posizionati al centro, cosi da creare una sorta di divisione fittizia tra i diversi ambienti. Anche la soluzione mista, più simile a quella degli appartamenti classici, può essere una soluzione. Le pareti ed i pavimenti hanno solitamente colori chiari e riposanti. I mobili sono pieghevoli, e pochi: riempiono lo spazio, senza accavallarsi tra loro. Le linee sono semplici ed essenziali.