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Come coltivare alberi ornamentali

Aggiornato il 05 agosto 20144 capitoli4 domande frequenti
albero

Alberi ornamentali

In natura esistono innumerevoli alberi che si possono piantare per abbellire il nostro giardino. Alcuni sono piante con foglie, altri si adattano perfettamente a formare siepi. Non manca la pianta che produce fiori più o meno profumati o quella, le cui foglie ci possono essere molto utili per la preparazione di vari piatti in cucina. Non mancano gli alberi che ci regalano fiori, frutta e foglie preziosi per la nostra salute, usati anche in fitoterapia e nella medicina tradizionale. Piante che hanno significati religiosi come l'olivo, che si ergono maestose e profumatissime, come la magnolia o che oltre all'aspetto ci offrono frutti saporiti, senza rinunciare ad adornare il giardino. Come coltivare alberi ornamentali, non è molto difficile, l'importante è imparare a conoscere il loro habitat naturale, non piantare se il clima non è sufficientemente idoneo e avere le opportune ed indispensabili cure.

Criteri per la scelta di un albero

In realtà l'albero si può considerare una piantina più grande e robusta, provvista di tronco e rami. Nella scelta dobbiamo valutare la sua forma, le caratteristiche delle foglie, se sono caduche o sempreverdi, con struttura ad ago ovali, frastagliate. Importante è valutare se la pianta prescelta può vivere con le altre del nostro giardino, se è molto esigente la suaa coltura e siamo dei patiti per il giardinaggio. Si devono inoltre considerare il clima e prendere la pianta a seconda del nostro, il terreno su cui pianteremo l'albero ed informarsi sulle sue caratteristiche da persone competenti o visitando vari vivai, da cui impareremo le possibili malattie ed i parassiti e gli opportuni trattamenti. Nel web inoltre si possono trovare molti consigli utili e vedere almeno in figura le varie piante, sia pure senza poter toccare ed annusare.

Come coltivare alberi ornamentali

In primo luogo si deve fare attenzione che l'albero scelto sia adatto ai requisiti del nostro giardino. Se scegliamo un albero in zolla dobbiamo aspettare il periodo freddo per sistemarlo. Prepariamo quindi la terra dove metterlo a dimora, zappando la zona e preparando una buca larga almeno un metro e mezzo e profonda una trentina di centimetri. Il luogo dovrà essere bene esposto, ma allo stesso tempo protetto. Prima di piantare l'albero innaffiamo si la buca che le radici in modo da poterle staccare meglio l'una dall'altra. Non utilizziamo fertilizzanti che possono nuocere alla pianta in questo momento. Se il terreno ci sembra troppo povero o argilloso, chiediamo a persone esperte con cosa addizionarlo e se il luogo scelto è adatto all'albero. Possiamo lasciare le radici in ammollo in acqua per un'oretta, in modo da nutrirle e darenderle morbide. Copriamo quindi la buca con terra ed innaffiamo nuovamente.

Consigli pe coltivare alberi ornamentali

Se la pianta che abbiamo sistemato nel giardino è piccola, non richiede nessun tutore per sostenerla. Al contrario se è grandicella, ma il suo tronco è esile come i suoi rami è opportuno trovare un supporto, che la protegga e la sostenga. In questo caso dovremo scegliere il tutore giusto e della stessa misura della piantina, non troppo grande perchè rischia di soffocarla, nè troppo piccolo perchè non servirebbe a niente. C'è qualche esperto di giardinaggio che ritiene inutile, se non addirittura dannoso l'uso del tutore. Si sostiene infatti che da sola la pianta cresce più forte e robusta e che il tutore è necessario solo se la zona è molto ventosa e le raffiche rischiano di rompere o rovinare la pianta. La natura provvede da sola ed in genere gli alberi sono meno gracili di quello che pensiamo, in ogni caso se abbiamo scelto un luogo non idoneo dobbiamo sicuramente cercarne un altro.

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare un albero ornamentale?
    Il periodo ideale per la messa a dimora degli alberi ornamentali in zolla coincide con la stagione fredda, generalmente tra fine autunno e inizio primavera, quando la pianta è in riposo vegetativo. Questo favorisce l'attecchimento delle radici prima dello stress estivo. È fondamentale evitare i periodi di gelo intenso o di caldo torrido. Prima di procedere, verifica sempre le specifiche del vivaista per la specie scelta, poiché alcune varietà tropicali o subtropicali richiedono temperature miti e potrebbero soffrire il freddo rigido tipico delle zone interne.
  • Come preparare correttamente la buca di impianto?
    La buca deve essere ampia quanto necessario per accogliere comodamente l'apparato radicale senza comprimerlo. Una regola pratica prevede una larghezza di almeno 1,5 metri e una profondità di circa 30 centimetri, ma adatta le dimensioni alla massa radicale della pianta. Scava il terreno zappandolo per renderlo sciolto. Innaffia abbondantemente la buca prima di inserire l'albero per compattare leggermente il suolo e rimuovere sacche d'aria. Non usare fertilizzanti chimici direttamente a contatto con le radici fresche per evitare ustioni; preferisci ammendanti naturali se il terreno è povero.
  • È necessario utilizzare tutori per sostenere il giovane albero?
    L'uso del tutore dipende dalle dimensioni della pianta e dalla ventilazione del luogo. Per alberelli piccoli e robusti, spesso non serve alcun sostegno. Tuttavia, se il fusto è esile rispetto alla chioma o se la zona è molto ventosa, un tutore è indispensabile per evitare rotture e favorire uno sviluppo verticale corretto. Scegli un palo alto quanto la pianta, assicurandoti che non sia né troppo stretto da strangolare la corteccia né troppo lungo da risultare inefficace. Alcuni esperti sconsigliano il tutore se non strettamente necessario, poiché la pianta sviluppa maggiore resistenza muovendosi naturalmente contro il vento.
  • Come trattare le radici prima della messa a dimora?
    Prima di piantare, è consigliabile immergere le radici in acqua per circa un'ora. Questa operazione idrata profondamente il pane di terra e ammorbidisce le radici, facilitando la loro separazione e distribuzione nella nuova buca. Assicurati che le radici siano ben distese e non aggrovigliate durante l'inserimento nel terreno. Dopo aver ricoperto la buca con la terra scavata, effettua un'ultima irrigazione generosa per far assestare il substrato intorno alle radici, eliminando eventuali spazi vuoti che potrebbero causare secchezza.

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