Pareti divisorie
La casa, è uno spazio che va organizzato in modo funzionale, nel rispetto di esigenze architettoniche sempre più forti. Lo spazio, tende a rimpicciolirsi, ma non tramonta l'esigenza di suddividere lo stesso, in spazi sempre più intimi, più settoriali, assolutamente versatili e comodi allo stesso tempo. Sono diverse le zone della casa che possono essere separate, pure restando l'una collegata all'altra. E' l'idea dell'open space che si afferma, quella di un ambiente unico, vasto spazioso e multifunzionale, ambiente che diventa trasformabile mediante le pareti divisorie. Ambienti versatili ed adattabili, ampi ed intimi: sono queste le prerogative essenziali suddividere uno spazio che resta comunque aperto. Le pareti divisorie sono elementi di separazione dunque, che hanno questa precisa funzione. Cambiano a seconda dello spazio che vanno a separare, e si conformano in modo preciso all'ambiente in questione.
Pareti divisorie per cucina e soggiorno
La cucina ed il living, rappresentano il cuore della casa, il centro nevralgico, la zona maggiormente vissuta e che quindi necessita di un arredamento comodo e funzionale. Anche le pareti, devono diventare parte di questo discorso, rispettando sia la funzionalità che il design stesso. I modelli di pareti divisorie adatti al living e alla cucina sono diversi e variano in relazione allo spazio a disposizione e all'arredo di base. Il primo suggerimento è quello di una parete libreria: questa può essere da un lato utilizzata per i libri da cucina, ma anche per utensili e complementi utili, e dall'altra come elemento su cui poggiare non solo libri, ma anche portafoto e sopra-mobili di ogni genere. La parete libreria, ha dunque una doppia valenza; consente di separare visivamente lo spazio, permettendo il passaggio della luce e risulta molto utile per organizzare gli oggetti di casa.
Dividere cucina e soggiorno
Se si cerca una soluzione alternativa, che consenta di avere una delimitazione spaziale e funzionale tra cucina e soggiorno, senza bisogno di anteporre una vera e propria parete divisoria, che, in alcuni casi può portare ad una compromissione della luminosità per parte dell'ambiente, è possibile pensare di adottare una penisola: questo tipo di separè, è soltanto parziale, e molto utilizzato nell'architettura moderna, che utilizza molto spesso questo elemento in grado di dare la possibilità di eliminare le pareti, mantenendo una suddivisione delle differenti funzioni. La penisola è composta da una parte sottostante che può essere in muratura, oppure, più semplicemente, composta da moduli della cucina; la parte superiore può essere delimitata con un finestrone o può essere lasciata aperta del tutto cosi da far passare la luce. Anche le moderne cucine ad isola consentono di avere una delimitazione spaziale, mantenendo una continuità visiva, garantendo la possibilità di fruire di spazi ariosi e ampi.
Pareti e arredo
Anche le porte scorrevoli, intese come porte parete, possono essere considerate come elementi di congiunzione e separazione della zona soggiorno. E' questa una soluzione molto gettonata, che tende ad essere scelta sia per uno spazio ampio che per spazi più ristretti, cosi come per interni moderni e classici. E' dunque una soluzione parecchio adattabile a diversi ambienti, comoda e molto economica. Le pareti divisorie, trasformano lo spazio in modo continuo, lo chiudono, lo rendono intimo, ma allo stesso tempo, in modo non definitivo e non vincolante. Le porte scorrevoli, sono un meraviglioso elemento d'arredo, poichè, possono essere scelte in diverse modalità: in legno, a vetro, colorate, opacizzate, illuminate. Le soluzioni disponibili in commercio sono molteplici e consentono di accontentare le differenti esigenze, con elementi più classici oppure contemporanei, magari con telai in metallo e superfici vetrate, in modo da consentire il passaggio della luce e una continuità visiva.
