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Migliori camini a parete

Aggiornato il 25 novembre 20155 capitoli5 domande frequenti
Camino a parete in pietra naturale

Perchè scegliere i camini a parete

In passato, la presenza del camino nelle abitazioni, specie in quelle modeste, era più funzionale che di rilevanza estetica. Il caminetto serviva per cucinare e scaldare per cui di solito si trovava in cucina e veniva costruito in modo che la cavità interna fosse molto capiente. Nonostante ciò, allora come adesso, la modalità prediletta per la sua collocazione era quella a parete anche per stanze molto grandi. Anche se sempre più sovente le aziende offrono nuove soluzioni di design con camini centrali o camini sospesi, i camini a parete conservano fascino e utilità. I migliori camini a parete, infatti, sono molto meno ingombranti e possono essere inseriti come elemento d’arredo in qualsiasi stanza della casa, persino in camera da letto, senza contare che nel caso in cui si decidesse di optare per un camino a legna bisogna tenere conto della posizione della canna fumaria che generalmente è a parete.

I migliori camini a parete a legna, elettrici o a gas

I migliori camini a parete non sono soltanto a legna. Per questo, quando si è intenzionati ad installarne uno nella propria abitazione, bisogna decidere con cura il tipo di camino rispondendo ad una serie di domande. È d’obbligo chiedersi se questo camino sarà una fonte di calore primaria o se si desidera principalmente per scopi decorativi. È importante, inoltre, tenere presente la questione della manutenzione e della facilità d'uso, oltre che del tipo di combustibile che si preferisce. I camini a legna, per esempio, a causa dell’utilizzo della canna fumaria richiedono molta attenzione, molto lavoro di mantenimento e un considerevole spazio per la conservazione della legna. Inoltre non tutte le abitazioni posseggono la predisposizione per la canna fumaria. I camini elettrici, invece, non richiedono particolari sforzi né nella cura né per l’installazione, possono essere installati quasi dappertutto, anche in piccole stanze data la vasta scelta di dimensioni. Di grande attrattiva sono anche i camini a gas o a bioetanolo. Disponibili in tutte le forme e dimensioni, questi tipi di camini renderanno la parete prescelta un vero angolo di charme ricreando il tepore e il conforto del fuoco senza le incombenze e le preoccupazioni dei camini tradizionali.

I migliori camini a parete classici o moderni

Come qualsiasi altro elemento d’arredo, anche il camino, va inglobato all’interno dell’ambiente prescelto assecondando e finanche esaltandone il gusto e lo stile. Le migliori aziende del settore offrono una straordinaria gamma di possibilità in termini di materiali e rivestimenti sia che si opti per un camino classico che richiami il fascino della tradizione o che si preferisca un elemento più contemporaneo dalle linee pulite. Se si sceglie un camino a legna, i materiali da costruzione sono di particolare importanza e si sposano bene con la predilezione verso un gusto più classico o country. In questo caso, infatti, i mattoni sono probabilmente la scelta più idonea, perché il mattone non mostra macchie di fumo. Un altro materiale comune per questo tipo di caminetto è la pietra. I migliori camini a parete classici, infatti, sono spesso in pietra calcarea, marmo, ardesia o rivestiti con piastrelle di ceramica. I camini a gas o a bioetanolo, invece, puntano spesso a materiali nuovi, d’ispirazione più industriale come l’acciaio e sono perfetti per soluzioni ad incasso e modulabili.

I finti camini a parete

Tra i migliori camini a parete possiamo annoverare anche delle soluzioni davvero ingegnose volte a ricreare l’effetto estetico del camino senza la presenza di una fiamma reale e senza il costo che comporta l’installazione di questo elemento nel proprio appartamento. L’importanza estetica e la funzione decorativa del camino negli ultimi anni è stata privilegiata da molte aziende del settore dell’arredamento che si sono sbizzarrite creando consolle e mobili ausiliari che richiamassero la forma del camino pur senza assolvere alla funzione primaria del riscaldamento. Si trovano, quindi, sul mercato, delle meravigliose cornici e finti camini in grado di arredare e rendere unica una parete occupando pochissimo spazio e senza mettere troppo mano al portafogli. Questa soluzione è molto utilizzata in ambienti shabby chic e urban chic che prevedono l’accostamento di un finto camino bianco, dal gusto vagamente neoclassico, al un pot-pourri di oggetti e soprammobili molto femminili e delicati come cornici e specchi in ferro battuto, ceri a led sempre accesi e ninnoli in tinte pastello.

Caminetti a bioetanolo

Nel corso degli ultimi anni si è assistito a una notevole diffusione dei caminetti a bioetanolo che sono una soluzione pratica ed innovativa per decorare e riscaldare la propria casa, anche in assenza di una canna fumaria, o della possibilità di realizzarne una. Questo tipo di camino, infatti, brucia un combustibile liquido ottenuto dalla raffinazione di biomasse, prodotti vegetali ricchi di zucchero. Quando brucia esso produce una minima quantità di inquinanti, così da non aver bisogno di una canna fumaria per lo scarico dei fumi. I caminetti a bioetanolo sono disponibili in differenti configurazioni, partendo da piccoli modelli con funzione ornamentale, come quelli da tavolo, a prodotti più complessi e costosi che possono essere appesi a parete e diventano un elemento d'arredo particolare. Difficilmente, però, con questo tipo di camino sarà possibile riscaldare un'intera abitazione; servirà da supporto ed incremento ad un sistema già esistente.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un camino a legna e uno a bioetanolo per quanto riguarda l'installazione?
    La differenza fondamentale risiede nella necessità della canna fumaria. I camini a legna richiedono obbligatoriamente un condotto di scarico fumi ben dimensionato e conforme alle normative, il che limita la collocazione e aumenta i costi di installazione. Al contrario, i camini a bioetanolo bruciano un combustibile liquido derivato da biomasse producendo pochi inquinanti, rendendoli indipendenti da qualsiasi sistema di ventilazione o canna fumaria. Questo permette di installarli quasi ovunque, anche in appartamenti senza predisposizioni pregresse, offrendo massima flessibilità progettuale.
  • I camini elettrici sono efficaci per riscaldare effettivamente gli ambienti domestici?
    I camini elettrici sono eccellenti come fonte di calore secondaria o integrativa, ma raramente sufficienti per riscaldare intere abitazioni in inverno rigido. La loro efficacia dipende dalla potenza del modello scelto e dall'isolamento termico della stanza. Sono ideali per creare un'atmosfera calda e confortevole in stanze medie-piccole o come complemento ad altri sistemi di riscaldamento. Il vantaggio principale rimane la zero manutenzione e l'installazione immediata, poiché basta collegarli a una presa elettrica standard senza opere murarie.
  • Quanto costa mantenere in efficienza un camino a legna rispetto a uno a gas?
    Il camino a legna richiede una manutenzione costante e onerosa: pulizia periodica della canna fumaria per prevenire incendi, rimozione quotidiana delle ceneri e stoccaggio della legna asciutta. I costi di gestione includono l'acquisto regolare del combustibile. Al contrario, i camini a gas o a bioetanolo hanno costi di manutenzione minimi, spesso limitati a controlli tecnici annuali per la sicurezza. Sebbene il prezzo del gas o del bioetanolo possa variare, la semplicità d'uso e l'assenza di sporco li rendono generalmente più economici e comodi da gestire nel lungo periodo.
  • Posso installare un camino a parete in una camera da letto?
    Sì, i camini a parete sono particolarmente indicati per le camere da letto grazie alla loro compattezza e versatilità. Tuttavia, la scelta del tipo è cruciale: mentre i camini a legna potrebbero richiedere verifiche specifiche sulla ventilazione della stanza per garantire la qualità dell'aria, i modelli elettrici, a gas o a bioetanolo sono perfettamente sicuri e adatti a questo ambiente. Questi ultimi non consumano ossigeno interno e non producono fumi nocivi, garantendo comfort e sicurezza senza alterare l'equilibro climatico della camera.
  • Cosa sono i "finti camini" e quando conviene sceglierli?
    I finti camini sono elementi decorativi che simulano l'estetica di un camino tradizionale senza offrire funzioni di riscaldamento o produrre fiamme reali. Spesso si presentano come cornici, consolle o mobiletti da incasso. Conviene sceglierli quando l'obiettivo è puramente estetico, ad esempio per valorizzare una parete in stile shabby chic o moderno, oppure quando non si dispone di budget per un'installazione vera o di spazi adeguati. Sono una soluzione economica e leggera che aggiunge carattere all'arredo senza impegnare risorse strutturali o economiche significative.

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