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realizzare giardini sospesi

Come realizzare giardini sospesi: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici per non fare i soliti errori

di Redazione

23 marzo 2015

Le informazioni di base per i giardini sospesi

Ogni qual volta sentiamo parlare di giardini sospesi potremmo storcere il naso o avvicinarci comunque con un certo grado di diffidenza al concetto di giardini sospesi immaginando nella nostra testa una qualche costruzione avveniristica e semmai poco fattibile. Ma siamo convinti che la prima considerazione in materia di giardini sospesi servirà a sgombrare il campo da inutili equivoci fonte di fraintendimento in quanto spesso, nella più o meno ampia cerchia degli appassionati di giardinaggio con il pollice verde o degli addetti ai lavori, i giardini sospesi sono considerati un termine sinonimo di giardini pensili. E, ne siamo certi, senza dubbio il fatto che giardini sospesi siano (quasi) la stessa cosa ci aiuta nel comprendere una serie di elementi basilari alla nostra stessa discussione in merito ai giardini sospesi.

Le caratteristiche principali di un giardino sospeso

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più potranno rivelarsi funzionali alla nostra disanima in materia di giardini sospesi. La prima considerazione da fare è che lo sviluppo dei giardini sospesi, o questo punto, li possiamo anche definire senza troppi problemi come dei giardini pensili, è un fattore moderno, anzi un elemento contemporaneo degno di nota anche se l’idea stessa alla base dei giardini sospesi è un’idea antichissima in quanto, a ben guardare, l’idea dei primi e più noti giardini sospesi fu quella dei babilonesi che si perde nella notte dei tempi. Ovviamente, in maniera intuibile, formulare un paragone tra i giardini pensili di Babilonia e le attuali forme di giardini sospesi oggi in commercio è assurdo.

Consigli pratici per la realizzazione di giardini sospesi

Un elemento da comprendere che alla base tanto della nostra discussione quanto della scelta stessa dei giardini sospesi è il fatto che i giardini sospesi sono degli adattamenti di un normale giardino. In effetti, a conti fatti, i giardini sospesi nascono come delle forzature che permettono agli appassionati di verde di portarsi un pezzo di giardino in casa propria. Prova ne sia che, tranne qualche rara eccezione, i giardini sospesi nascono come una risposta all’aumento della densità abitativa all’interno delle nostre città e, allo stesso tempo, come una boccata di ossigeno e di verde nei più affollati e caotici agglomerati urbani. Ma sarebbe comunque sbagliato pensare che i giardini sospesi sono realizzabili ovunque in quanto occorrono terrazzi ampi, spaziosi, ventilati e con una buona esposizione al sole e alle intemperie.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza reale tra un giardino sospeso e uno pensile?
    Nella terminologia comune e tecnica, i termini 'giardino sospeso' e 'giardino pensile' sono quasi sinonimi. Entrambi indicano una struttura verde installata su superfici elevate rispetto al suolo, come tetti, terrazze o balconi, anziché direttamente sulla terraferma. L'idea moderna deriva dall'adattamento urbano del concetto antico, come quello dei Giardini Pensili di Babilonia, ma applicato agli spazi abitativi contemporanei. Non esiste una distinzione tecnica rigida che separi i due concetti nella pratica odierna; entrambi richiedono strutture di supporto specifiche per sostenere il peso del substrato vegetale e dell'acqua.
  • È possibile installare un giardino sospeso su qualsiasi balcone o terrazzo?
    No, non tutte le superfici sono adatte. Per realizzare con successo un giardino sospeso è fondamentale disporre di spazi ampi, spaziosi e ben ventilati. Inoltre, l'esposizione gioca un ruolo cruciale: il luogo deve essere capace di sopportare le intemperie e garantire una buona quantità di luce solare, essenziale per la fotosintesi e la salute delle piante. Prima di procedere, è indispensabile verificare la capacità portante della struttura edilizia (solette, ringhiere, pavimenti) per assicurarsi che possa reggere il peso significativo del terreno bagnato, delle vasche e della vegetazione adulta senza rischi strutturali.
  • Quali sono i vantaggi principali di avere un giardino sospeso in città?
    I giardini sospesi rappresentano una soluzione strategica per contrastare l'aumento della densità abitativa urbana. Il vantaggio principale è portare un pezzo di natura direttamente in casa, trasformando spazi inutilizzati o grigi in aree verdi vivibili. Questo apporta benefici psicologici e ambientali immediati: migliora la qualità dell'aria filtrando le polveri sottili, riduce l'effetto 'isola di calore' tipico delle città asfaltate, offre isolamento termico ed acustico per l'abitazione sottostante e crea un rifugio di relax lontano dal caos urbano, migliorando il benessere generale degli abitanti.
  • Come si progetta un giardino sospeso moderno partendo dalle basi?
    Progettare un giardino sospeso richiede di considerare l'adattamento dello spazio verticale. Innanzitutto, bisogna scegliere il sistema di coltivazione: vasche fisse, vasi sospesi o moduli drenanti. È prioritario installare un corretto sistema di impermebilizzazione e drenaggio per evitare infiltrazioni d'acqua nell'edificio. Successivamente, si selezionano piante resistenti al vento e al sole diretto, tipiche della macchia mediterranea o graminacee ornamentali, che tollerano bene le condizioni microclimatiche alterate dai piani alti. Infine, si pianifica un impianto di irrigazione automatico per gestire l'evaporazione accelerata dovuta all'esposizione esterna.
  • Quanto pesa un giardino sospeso e quali precauzioni devo prendere?
    Il peso è la variabile critica. Un giardino sospeso non è leggero: il substrato di coltivazione, quando saturo d'acqua, diventa estremamente pesante. Una semplice vasca può aggiungere centinaia di chilogrammi al carico statico della struttura. È obbligatorio consultare un tecnico strutturale per verificare la portata del solaio o del balcone. Oltre al peso morto, bisogna considerare il carico vivo (persone, mobili) e le sollecitazioni dinamiche (vento forte). Utilizzare substrati leggeri specifici (invece di semplice terra di campo) e vasi in materiali compositi o plastica rinforzata aiuta a contenere il peso totale senza sacrificare la stabilità.