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Domande frequenti

  • È obbligatorio ottenere permessi comunali per installare un pergolato?
    Sì, la costruzione di un pergolato in ambito privato richiede sempre un'autorizzazione preventiva. È necessario presentare domanda all'Ufficio Tecnico del proprio Comune di residenza e, ove richiesto, al Genio Civile. L'amministrazione verificherà che la struttura rispetti le normative edilizie vigenti, in particolare assicurandosi che il carattere della costruzione sia temporaneo e che non ostacoli il passaggio di luce nelle abitazioni circostanti. Ignorare questi adempimenti può comportare sanzioni amministrative e l'ordine di demolizione dell'opera. Verifica sempre il Regolamento Edilizio locale prima di iniziare i lavori.
  • Qual è la profondità corretta per interrare i pali del pergolato?
    Per garantire stabilità e durabilità alla struttura, i pali portanti devono essere interrati o cementati nel suolo ad una profondità minima di circa 50 centimetri. Questa profondità protegge la struttura dall'instabilità dovuta a venti forti o al movimento del terreno. In alternativa, se non si desidera scavare, i pali possono essere fissati a una pedana preesistente tramite viti e morsetti specifici, ma questa soluzione offre generalmente meno solidità rispetto all'inserimento diretto nel terreno. Assicurati che i pali siano perfettamente verticali durante il fissaggio.
  • Come si realizza la copertura a griglia del pergolato?
    La copertura classica si ottiene creando una griglia sopra i pali principali. Una volta installati i primi listoni trasversali tra le colonne, si procede inserendo altri elementi (travette o doghe) perpendicolarmente ai precedenti, formando una rete. Per una versione più leggera ed economica, si possono utilizzare fili metallici resistenti, corde spesse o cavi tesi, fissandoli con chiodi o ganci agli angoli della struttura. Questa griglia permette il filtraggio della luce solare e fornisce il supporto ideale per le piante rampicanti, garantendo ombra senza bloccare completamente l'aria.
  • Quale manutenzione richiede un pergolato in legno naturale?
    Il legno è un materiale nobile ma altamente sensibile alle intemperie, quindi richiede molta cura. Per proteggerlo da funghi, insetti xilofagi e degrado atmosferico, è fondamentale trattarlo periodicamente con prodotti specifici come antiparassitari, impregnanti o vernici protettive. Senza questa manutenzione, il legno tende a scolorire, fessurarsi e marcire. Controlla lo stato della struttura ogni anno, specialmente dopo periodi piovosi intensi, e rinnova il trattamento protettivo secondo le indicazioni del produttore per prolungarne la vita utile.
  • Si può usare il pergolato anche in inverno?
    Assolutamente sì, trasformandolo in una serra invernale o zona protetta. Per renderlo utilizzabile nei mesi freddi, è possibile installare pannelli trasparenti, come lastre di policarbonato o plexiglas, sulla struttura a griglia. Questa copertura trattiene il calore, proteggendo le piante rampicanti o quelle poste sotto il pergolato dal gelo e dalle piogge forti. Assicurati che la struttura sia sufficientemente robusta per reggere il peso eventuale della neve se vivi in zone montane, e che i pannelli siano ben ancorati per resistere al vento.

Pergolato in giardino

Il pergolato, è una struttura realizzata all'aperto, che garantisce la frescura, il riparo dal sole, ospita aree giochi per bambini, tavoli e sedie e bellissime piante di diverso genere. Le più adatte a crescere su questo tipo di struttura, sono la bouganville, la vite e la passiflora e molte altre rampicanti. La costruzione di un pergolato, seppur in uno spazio privato, va comunque effettuata su esplicita richiesta all'Ufficio tecnico del Comune di Residenza e al Genio Civile, che dovranno appurare che la struttura in progetto sia costruita a norma, e che non impedisca il passaggio della luce alle abitazioni del circondario. Il carattere della costruzione deve essere assolutamente temporaneo, e la finalità deve essere quella di creare delle zone d'ombra. Un pergolato, può essere costruito in diversi modi, e con diversi materiali.

Pergolato in legno

Per costruire un pergolato, si dovrà scegliere la location per poi prendere le misure della stessa. La scelta del materiale, varierà in relazione allo stile e alle caratteristiche dello spazio in cui il pergolato andrà costruito. Si sceglieranno le misure della base e dell'altezza: I pali di legno o di ferro, (più generalmente di legno), verranno cementati nel suolo, ad una profondità di circa cinquanta centimetri, o verranno fissati in una pedana, mediante delle viti e dei morsetti. La soluzione migliore è cementare i pali o interrarli direttamente cosi da garantire maggiore solidità alla struttura. Una volta che i pali saranno ben fissati, si potrà procedere effettuando il primo incastro, ovvero ponendo all'interno delle prime due colonne il primo listone della parte superiore e cosi via fino a completare l'opera.

Come costruire un pergolato

Quando sarà terminata la parte superiore, si potrà procedere con la copertura, che andrà creata come fosse una griglia, con fili, corde, chiodi e travette varie. Il pergolato classico è costruito col legno, che è un materiale resistente e di grande effetto, ma che richiede moltissima manutenzione. Questo dovrà essere trattato con antiparassitari, in particolare se è legno naturale. Lo stesso vale per il ferro ma in misura minore. Il pergolato, può anche essere ideato per essere utilizzato anche in inverno, come struttura protettiva per le piante, se su di esso viene collocata una protezione, come del plexiglass.