candele fai da te

Il Bricolage

Come realizzare candele fai da te

Realizzare delle candele fai da te è facile, divertente e veloce. Anche con poco tempo a disposizione potrete creare delle fantastiche decorazioni e, perché no, far divertire anche i bambini. Pochi occorrenti e tanta fantasia sono tutto quelle che vi serve, quindi non indugiate inutilmente!

di Redazione

17 novembre 2014

Come realizzare delle candele fai da te: gli occorrenti

Il primo step per realizzare delle candele sta nel raggruppare tutti gli occorrenti necessari. Innanzitutto, per creare il corpo della candela vi serviranno della paraffina e della stearina. La paraffina è una sostanza che viene ricavata dal petrolio ed è molto utile per far bruciare la candela in modo costante; mentre la stearina, invece, è la sostanza responsabile della sua durezza e compattezza. Vi serviranno, inoltre, degli stoppini non troppo lunghi né troppo corti, che varino il loro diametro a seconda della larghezza della candela. Necessari, poi, sono anche degli stampi, un sigillante per stampi, due pentole, un termometro, un taglierino, dei bastoncini di plastica o legno, e della carta da forno. Vi ricordiamo, comunque, che per velocizzare i passaggi, è possibile acquistare un cera già pronta come, ad esempio, la cera d'api.

Come realizzare delle candele fai da te: il primo passaggio

Diamo inizio alla creazione delle candele riempiendo una pentola abbastanza capiente con circa quattro dita di acqua, e mettendola subito sul fuoco. In un altro pentolino mettete, invece, versate la paraffina e la stearina in un rapporto di 9 a 1, e lasciatele sciogliere completamente a bagnomaria. In questa fase potete aggiungere anche del colorante, in modo da ottenere delle candele colorate. Per farlo basterà semplicemente aggiungere il colore nel momento in cui i due composti cominciano a sciogliersi; l'intensità può essere facilmente controllata e modellata aggiungendo più o meno pigmenti. Ricordatevi, però, che il colore della cera solidificata è leggermente diverso da quello della cera sciolta, quindi verificate il risultato facendo raffreddare un po' di cera su della carta da forno e aggiustate se necessario.

Come realizzare delle candele fai da te: il secondo passaggio

Una volta che le sostanze si sono sciolte potete passare alla preparazione degli stoppini. Misurate la lunghezza necessaria per lo stoppino calcolando le dimensioni degli stampi e aggiungendo circa 5 cm per la parte superiore e 2 cm per la parte inferiore. Prendete del cotone e ricavatene un filo che copra per tre volte le misure necessarie, immergetelo nella cera sciolta e fatelo asciugare completamente. Ripete il procedimento di bagno-asciugatura per altre due volte, o almeno fino a quando lo stoppino non sarà abbastanza solido e dritto. A questo punto prendete i vostri stampi e ungeteli con dell'olio; procedete creando una fessura nella parte inferiore degli stampi, in modo da poterci infilare gli stoppini appena realizzati. E' importante essere delicati in questo passaggio o rischierete di rompere gli stoppini!

Come realizzare delle candele fai da te: terzo passaggio

Nel far passare lo stoppino state attenti a far fuoriuscire almeno 2 cm, che serviranno per realizzare la miccia della candela. Servitevi di un bastoncino di legno o plastica per tenere fermo lo stoppino mentre lo fissate con il sigillante precedentemente acquistato. A questo punto, create un nodo che unisca i due supporti e ripetete le stesse operazioni per tutte le candele che volete realizzare. Una volta terminato posizionate gli stampi su della carta da forno o su qualsiasi altra superficie resistente al calore: la temperatura della cera, infatti, dovrebbe essere di poco superiore agli 80°C. Procedete versando la cera fusa all'interno degli stampini con lo stoppino e fate raffreddare il tutto in modo naturale. Al termine della solidificazione, estraete e ammirate le vostre bellissime candele fai da te!

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Domande frequenti

  • Qual è il corretto rapporto tra paraffina e stearina per realizzare una candela durevole?
    Per ottenere una candela solida e resistente, il rapporto ideale da rispettare è di 9 parti di paraffina contro 1 parte di stearina. La paraffina garantisce una combustione costante e uniforme, mentre la stearina conferisce durezza e compattezza al prodotto finale, impedendo alla candela di deformarsi troppo rapidamente durante l'uso. Questa miscela bilanciata assicura che la cera si solidifichi correttamente nello stampo mantenendo la forma desiderata.
  • Come preparare uno stoppino fatto in casa con il cotone?
    Per realizzare uno stoppino robusto partendo da fili di cotone, misura la lunghezza necessaria sommando l'altezza dello stampo più circa 7 centimetri totali (5 cm sopra e 2 cm sotto). Taglia tre fili della stessa lunghezza, unirli insieme e immergili più volte nella cera sciolta, lasciando asciugare ogni strato prima di applicare il successivo. Ripeti il processo almeno tre volte finché il filato non risulta rigido e dritto, pronto per sostenere la fiamma senza spegnersi prematuramente.
  • A quale temperatura deve essere versata la cera negli stampi?
    La cera fusa dovrebbe essere versata negli stampi quando raggiunge una temperatura di poco superiore agli 80 gradi Celsius. Versarla a questa temperatura evita shock termici eccessivi che potrebbero causare crepe o bolle d'aria nella candela finita. Assicurati di posizionare gli stampi su una superficie resistente al calore, come la carta da forno, e lascia che il raffreddamento avvenga in modo naturale per garantire una solidificazione uniforme e priva difetti estetici.
  • Come si gestiscono i colori nelle candele per evitare errori di tonalità?
    Aggiungi il colorante alla cera quando paraffina e stearina iniziano a sciogliersi a bagnomaria. Tieni presente che il colore della cera solidificata appare leggermente diverso rispetto allo stato liquido. Per verificare la tonalità esatta, fai raffreddare una piccola quantità di cera colorata su un pezzo di carta da forno e osserva il risultato finale. Se il tono non ti soddisfa, regola l'intensità aggiungendo più o meno pigmento prima di procedere con il riempimento degli stampi principali.