Doppio esempio di home staging

Consigli pratici

Home staging

Affittare o vendere rapidamente un appartamento usato e fuori moda, diventa una vera impresa se non ci si mette nelle condizioni di renderla più attraente agli occhi dei potenziali clienti, per cui è necessario fare un restyling con soluzioni semplici ed economiche. Vediamo cos'è l'home staging.

di Redazione

12 gennaio 2015

Cos'è l'home staging

L'arte di valorizzare la propria casa, migliorandone l'immagine in modo da favorirne la locazione o la vendita al miglior prezzo possibile, è definita home staging.Poiché esiste grande competitività nel settore, è necessario fare della proprietà immobiliare da proporre al cliente, un'offerta imperdibile e suggestiva con un restyling che le renda un'immagine più accattivante e di gusto, di modo da essere più "appetibile" sul mercato per un miglior rapporto qualità/prezzo.L'home staging interviene sulla struttura di base con un sapiente uso di colori e creando la giusta armonia degli ambienti attraverso complementi d'arredo e accessori che completano e colpiscono il senso estetico di chi la visita. Con tale tecnica si ottiene un completo rinnovamento dell'appartamento con investimenti minimi, che risollevano il valore di mercato della casa rendendola unica e con un look del tutto contemporaneo e nuovo.L'home staging tiene anche conto del gusto estetico individuale, cercando di mantenere un equilibrio tra il rinnovamento dell'ambiente e la personalità di chi la dovrà abitare. La finalità è quella di rendere l'appartamento il più accogliente possibile.

La logica dell'home staging

Una volta appreso cos'è l'home staging, si capisce bene come questa metodica apporti notevoli vantaggi sia al venditore/locatore che all'acquirente/locatario.Nata negli Stati Uniti agli inizi degli anni '70, l'home staging valorizza e diversifica appartamenti di uno stesso quartiere che spesso risultano molto simili tra loro, rimanendo per questo a lungo sul mercato.Difficilmente chi decide di cedere un appartamento investe su un suo rinnovamento, ma questo rende la proprietà immobiliare più debole sul mercato, perché porte cigolanti, pareti annerite, arredi datati o spazi indefiniti creano un impatto negativo e un'immagine poco piacevole.Con l'home staging, invece, si stravolgono gli ambienti con ritocchi di basso costo, per accogliere al meglio i potenziali nuovi inquilini, creando un coinvolgimento emotivo che li proietta nella casa. Quest'associazione positiva derivata dalle sensazioni piacevoli del primo sguardo, sono essenziali affinché la scelta cada proprio su quella casa che ha stuzzicato la sfera emotiva dell'acquirente.Inoltre, con l'home staging anche la pubblicizzazione dell'immobile diventa molto più semplice ed accattivante.

I vantaggi dell'home staging

Considerando che la vendita o la locazione di un immobile variano in base ad almeno sei fattori, quali localizzazione, costo, andamento del mercato, condizioni dell'immobile, estetica dell'immobile e fattore emozionale, risulta chiaro come l'home staging possa essere una caratteristica determinante nella conclusione di un affare.Il fattore emozionale sembrerebbe essere quello che risulta decisivo e determinante nella scelta dell'acquisto, perché il consumatore effettua la sua prima decisione sulla base delle emozioni che prova e solo successivamente razionalizza, giustificando la propria scelta considerando gli altri fattori.Quindi, cos'è l'home staging veramente? Essa non è solo una tecnica di valorizzazione degli immobili, ma l'home staging è anche una strategia che ha diversi vantaggi, basata sul fatto che i clienti effettuano la loro decisione nei primi 90 secondi del sopralluogo e, 9 volte su 10, decidono di acquistare guidati da un vero e proprio colpo di fulmine.Inoltre, grazie all'home staging, una proprietà immobiliare può essere venduta molto più rapidamente e aumenta il suo valore commerciale di un tasso variabile tra il 5 e il 20%.

I costi dell'home staging

Chi deve vendere o affittare una casa, deve entrare in una nuova ottica, volta a valorizzare il suo valore di mercato mediante interventi semplici ed economici che ne migliorino l'aspetto estetico; per questo l'home staging deve essere visto come un vero e proprio investimento al fine di trarre un profitto maggiore rispetto a quello che si sarebbe ottenuto mettendo in vendita o in locazione un immobile non ristrutturato.Messi a paragone, un progetto di home staging costa al proprietario meno di quanto gli sarebbe costato lasciare invenduto un appartamento "non staged" per lungo tempo, quindi, a conti fatti, risulta addirittura più conveniente investire circa l'1-2% del valore totale dell'immobile, per opere di valorizzazione che danno grandi risultati tecnici e pratici.La prima difficoltà che si incontra in questo tipo di restyling, non riguarda un aspetto concreto ma solo ed esclusivamente uno mentale, perché chi decide di lasciare una casa non ha la concezione di doverla migliorare, per cui è importante approcciarsi all'home staging con una mentalità da investitori. I costi non sono standardizzabili ma vanno valutati in base al singolo caso.

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Domande frequenti

  • Cos'è esattamente l'home staging e qual è il suo obiettivo principale?
    L'home staging è una tecnica di valorizzazione immobiliare che mira a migliorare l'immagine di una casa per facilitarne la vendita o l'affitto. L'obiettivo non è una ristrutturazione completa, ma un restyling strategico basato su un uso sapiente di colori, illuminazione e complementi d'arredo. Si cerca di creare un ambiente armonioso, moderno e accogliente che risalti i punti di forza dell'immobile, rendendolo 'appetibile' sul mercato competitivo. In sintesi, trasforma la proprietà in un'offerta irresistibile, bilanciando l'estetica contemporanea con la personalità necessaria per far sentire il potenziale acquirente a casa.
  • Quanto costa effettuare un home staging e conviene investire?
    I costi dell'home staging non sono fissi e dipendono dallo stato dell'immobile, ma generalmente si aggirano intorno all'1-2% del valore totale della casa. Questa spesa va considerata un investimento strategico piuttosto che un costo: il ritorno economico deriva dalla vendita o locazione più rapida e dal possibile aumento del prezzo finale, che può crescere fino al 20%. Spesso, il costo dell'intervento è inferiore alla perdita economica subita lasciando l'immobile invenduto a lungo. È fondamentale adottare una mentalità da investitore, valutando caso per caso quali interventi minimi garantiscono il massimo impatto visivo.
  • Quali sono i principali vantaggi dell'home staging per un venditore?
    I vantaggi sono tangibili e misurabili. Prima di tutto, l'home staging riduce drasticamente i tempi di permanenza dell'immobile sul mercato, permettendo una vendita o locazione più veloce. In secondo luogo, aumenta il valore commerciale della proprietà, stimato tra il 5% e il 20% in più rispetto a un immobile non curato. Infine, facilita notevolmente la fase pubblicitaria: una casa ben presentata genera foto più accattivanti e attira più visitatori. Questo approccio trasforma difetti strutturali lievi in opportunità di design, eliminando elementi negativi come porte cigolanti o arredi datati che allontanano i clienti.
  • Perché l'home staging funziona così bene dal punto di vista psicologico?
    L'efficacia dell'home staging si basa sulla psicologia del consumatore: le decisioni d'acquisto vengono prese prevalentemente sulle emozioni provate durante i primi 90 secondi di visita. Il cervello umano tende a razionalizzare dopo aver già scelto emotivamente. L'home staging crea un'immediata connessione emotiva positiva, un 'colpo di fulmine' che spinge il visitatore a immaginarsi già abitante dello spazio. Ignorare questo fattore emozionale significa perdere il 90% delle vendite potenziali. Quindi, non si vende solo metro quadro, ma uno stile di vita e una sensazione di benessere che l'acquirente desidera vivere.
  • Come si differenzia l'home staging da una normale ristrutturazione?
    A differenza di una ristrutturazione, che modifica la struttura e gli impianti con costi elevati e lunghi tempi, l'home staging opera su un livello estetico e percettivo con interventi leggeri e rapidi. Non si toccano muri portanti o tubature, ma si agisce su finiture, colore, illuminazione e arredo. L'obiettivo è nascondere i difetti e esaltare i pregi senza cambiare la conformazione fisica dell'immobile. È una soluzione economica pensata specificamente per il momento della transazione (vendita o affitto), mentre la ristrutturazione è un intervento permanente per chi intende rimanere nell'abitazione a lungo termine.