Smettere di russare

Consigli pratici

Come smettere di russare

I disturbi legati al sonno colpiscono tante persone. Chi russa può provocare fastidio alle persone che dormono nella stessa stanza o anche in altre camere ma non può accorgersi di tutto ciò, deve fidarsi di chi gli fa notare il difetto. Ecco alcuni consigli pratici su come smettere di russare.

di Redazione

12 gennaio 2015

Consigli utili: imparare a smettere di russare

C'è una sorta di malattia certamente non grave ma senza dubbio fastidiosa che colpisce soprattutto uomini ma anche donne e che riguarda il sonno. Stiamo parlando dei problemi avvertiti ogni notte da chi russa e, soprattutto, dal proprio partner o da un altro familiare costretto ad ascoltare i fastidiosi rumori di chi russa, rumori che, spesso, interrompono il sonno. Vi offriamo una guida che potrebbe essere utile per comprendere come smettere di russare. Innanzitutto, uno dei primi consigli è quello relativo alla posizione che si assume quando si va a dormire. Non è consigliato dormire sdraiati sulla schiena, è meglio riposare di fianco. Inoltre, per smettere di russare potrebbe essere utile seguire una dieta finalizzata alla perdita di peso. Non bisogna, però, illudersi. Spesso, anche chi non è in sovrappeso ha questi problemi; in tali casi rivolgersi ad uno specialista potrebbe rivelarsi la scelta migliore. In più, è importante anche non assumere in quantità eccessive le sostanze alcoliche, specie nelle ore precedenti al momento in cui si va a dormire.

Guida pratica: cosa causa il russare

Per individuare le cause del russare è fondamentale capire, o meglio, farsi dire se si russa con la bocca aperta o con la bocca chiusa. Nel primo caso, il problema potrebbe derivare da un'errata postura utilizzata per dormire o, più probabilmente, da un disturbo ai seni nasali. Nel secondo caso, invece, potrebbe esserci qualcosa che non va alla lingua, a quel punto la cosa migliore da fare è cercare di apportare dei cambiamenti in positivo nel proprio stile di vita. C'è anche chi russa in entrambi i modi, ovvero sia con la bocca aperta che con la bocca chiusa. Di conseguenza, il problema potrebbe essere di diversa natura ed è meglio approfondire la questione tramite l'aiuto di un medico. Potrebbero essere presenti, infatti, delle allergie non note all'individuo stesso e, quindi, solo visite mediche approfondire potrebbero rivelare la natura del problema.

Vita sana: così si smette di russare

Spesso abbiamo uno stile di vita non particolarmente consono durante le nostre giornate ed è per questo motivo che poi, di notte, si comincia a russare e ad avere problemi col sonno. Innanzitutto, è importante dedicare anche una piccola parte della propria giornata all'attività fisica. Anche solo trenta minuti al giorno possono bastare. Un altro consiglio, utile non soltanto per chi russa, è quello di non mangiare in quantità troppo elevate a cena. E' importante anche l'orario, bisognerebbe evitare di cenare troppo tardi. In più, non ci si deve addormentare subito dopo aver cenato ma bisognerebbe attendere un po' di tempo. Tutto ciò serve a favorire una regolare digestione che potrebbe aiutare a non avere problemi durante la notte. L'ultimo consiglio è relativo ai farmaci e, soprattutto, al fumo. E' bene non abusare di farmaci che funzionano da sedativi. Infatti, tali farmaci fanno rilassare i muscoli e causano il russare. Smettere di fumare, inoltre, potrebbe aiutare a risolvere il problema.

Prevenire il problema del russare: utili consigli

Chi è affetto da roncopatia per sicurezza può comunque rivolgersi ad un medico in modo da comprendere la natura del problema. Infatti, è bene precisare che non tutti coloro che russano hanno delle malattie. Si tratta, come detto anche in precedenza, soltanto di cattive abitudini che si possono correggere. Esistono, in tali casi, dei rimedi di tipo naturale che possono prevenire il problema del russare. Ad esempio, potrebbe essere utile esercitarsi nel canto o utilizzare uno strumento a fiato per dare maggiore tonicità ai muscoli della gola. In commercio esistono anche dei dispositivi che vanno inseriti in bocca e che aiutano i tessuti molli della gola ad occludere le vie aeree. Per quanto concerne il naso, ci sono invece dei cerotti che allargano le radici ma potrebbe essere utile anche irrigare il naso così da liberarlo dall'eventuale presenza di muco e limitare o eliminare del tutto il russare.

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Domande frequenti

  • Qual è la posizione corretta per dormire e ridurre il russamento?
    La posizione supina, cioè sdraiati sulla schiena, favorisce il rilassamento dei muscoli della gola e la caduta della lingua verso il retro, ostruendo parzialmente le vie respiratorie e aumentando il rumore del respiro. Per contrastare questo fenomeno, è fortemente consigliato dormire lateralmente. Questa semplice modifica posturale aiuta a mantenere le vie aeree più aperte durante la notte. Se cambiare posizione risulta difficile abitualmente, si possono utilizzare cuscini specifici o dispositivi esterni che incentivano il mantenimento del lato, migliorando significativamente la qualità del sonno per sé e per il partner.
  • Come distinguere le cause del russare tra bocca aperta e chiusa?
    Il tipo di russamento offre indizi preziosi sulle cause sottostanti. Se si russa con la bocca aperta, il problema deriva spesso da ostruzioni nasali, come riniti, deviazioni del setto o allergie, oppure da una postura errata. Al contrario, il russare con la bocca chiusa indica solitamente un rilassamento eccessivo dei muscoli della lingua e del palato molle, tipico di stili di vita sedentari o obesità. Chi russa in entrambi i modi presenta un quadro misto complesso. Poiché le cause variano notevolmente, è fondamentale consultare un medico otorinolaringoiatra per una diagnosi precisa e un trattamento mirato alla specifica origine del disturbo.
  • Quale ruolo giocano alcol, fumo e cena pesante nel russare?
    L'alcol, il fumo e una cena abbondante sono fattori aggravanti primari. L’alcol, specialmente se assunto nelle ore prima di dormire, agisce come potente rilassante muscolare, indebolendo ulteriormente i tessuti della gola che già tendono a collassare durante il sonno. Il fumo provoca infiammazione cronica delle vie aeree superiori e aumento della produzione di muco, restringendo il passaggio dell'aria. Infine, cenare troppo tardi o in grandi quantità costringe lo stomaco a lavorare attivamente mentre si giace, favorendo il reflusso gastroesofageo e comprimendo il diaframma, il che peggiora la respirazione notturna. Evitare questi elementi è essenziale.
  • Esistono esercizi o dispositivi naturali per rafforzare i muscoli della gola?
    Sì, la logopedia del sonno e l'esercizio fisico mirato possono essere efficaci. Praticare attività fisica regolare, anche solo trenta minuti al giorno, aiuta a perdere peso e tonificare i muscoli. Specificamente, esercizi come il canto o l'uso di strumenti a fiato rinforzano i muscoli del palato e della lingua, riducendone il collasso durante il riposo. In alternativa, in commercio esistono dispositivi ortodontici malariali che spostano leggermente la mandibola in avanti, mantenendo aperte le vie aeree. Per il naso, cerotti nasali espandenti o lavaggi salini quotidiani possono migliorare il flusso d'aria se il problema è legato a congestione nasale.