Tavola apparecchiata

Consigli pratici

Come apparecchiare la tavola

Invitare e ricevere gli ospiti è una vera e propria arte e una tavola ben apparecchiata rispecchia l'accoglienza che si da ai propri ospiti. Vuoi scoprire come apparecchiare la tavola nel modo giusto? Segui le nostre linee guida e i nostri consigli e certamente non sbaglierai.

di Redazione

14 novembre 2014

Regole di base per apparecchiare la tavola

Apparecchiare la tavola nel modo giusto è molto importante perché riflette la cura e l'accoglienza dedicata agli ospiti. A riguardo vi sono alcune accortezze preliminari che, in base al bon ton, è bene ricordare. Prima di tutto, bisogna considerare la disposizione degli ospiti, ad esempio, i posti dei commensali che si trovano vicino ai padroni di casa indicano un certo riguardo nei confronti dell'ospite che vi viene fatto accomodare. La tavola poi deve essere abbastanza ampia, in modo che i commensali abbiano libertà di muoversi e si sentano a proprio agio, il tutto sempre nei limiti del buon senso, in quanto, una distanza troppo grande tra un commensale e l'altro tende a rendere difficile la comunicazione tra gli stessi. Per quanto riguarda la postura, oltre alla nota regola di non appoggiare mai i gomiti sul tavolo, un buon padrone di casa che vuole far sentire a proprio agio i suoi ospiti, deve evitare di frapporre tra se stesso e l'ospite un oggetto, in quanto, a livello di sub-inconscio, questo equivale a frapporre un ostacolo, un "paletto" tra le due persone, ed è quindi indice di chiusura.

La scelta del tovagliato per apparecchiare la tavola

Una volta che si hanno ben chiare le regole di base, non ci resta che passare alla scelta degli elementi di cui abbiamo bisogno per apparecchiare la tavola. Prima di tutto occorre scegliere il tovagliato. Sia che si tratti di un pranzo o di una cena, il classico non è mai sbagliato. Generalmente si tende a prediligere un tovagliato bianco o dai colori tenui e composto da tessuti pregiati come ad esempio il lino, meglio se impreziosito da ricami o applicazioni a filet. I tovaglioni devono essere rigorosamente di stoffa e a completo con la tovaglia. Prima di apparecchiare la tavola, assicuriamoci che la tovaglia sia ben stirata. Molto spesso, anche se riponiamo nei cassetti le tovaglie già stirate, quando poi andiamo a riprenderle si sono create delle pieghe, quindi è bene accertarsene e, se è necessario, stirarle di nuovo.

Apparechiare la tavola: Bicchieri e posate

Una volta scelto il tovagliato, non ci resta che apparecchiare la tavola. La scelta delle posate deve essere in linea con lo stile che abbiamo dato alla nostra tavola: eleganti, d'argento o d'acciaio con inserti d'oro. Per i bicchieri è bene scegliere dei calici di cristallo. Come si procede per apparecchiare la tavola? Partendo dal centro del posto di un commensale, posizioniamo il sottopiatto ad ogni posto, così da avere l'idea dello spazio tra un commensale e l'altro. Sul sottopiatto va posizionato il piatto piano e sul piatto piano va posizionato il piatto fondo, per il primo. Le posate vanno posizionate partendo da sinistra, dall'esterno verso l'interno, aggiungiamo il tovagliolo, la forchetta del pesce e la forchetta normale. Verso destra, aggiungiamo il coltello, il coltello del pesce, il cucchiaio da minestra (se prevista). In alto di fronte al piatto, inseriamo in senso orizzontale, le posate per la frutta e il dessert. In alto a sinistra, in linea con il tovagliolo, aggiungiamo il piattino per il pane e in alto a destra, il bicchiere per l'acqua, quello per il vino rosso e quello per il vino bianco.

L'importanza del centrotavola

Sulla nostra bella tavola imbandita non può certamente mancare il centrotavola. Esso è infatti un tocco di eleganza e funge a completamento per dare armonia all'intera tavola apparecchiata a festa. In base allo stile della tavola si può optare per vari tipi di centrotavola. Molto belli e d'effetto sono quelli ricreati con un contenitore di vetro, all'interno del quale viene inserita dell'acqua colorata. Insieme all'acqua colorata possono essere aggiunti dei fiori (anche finti) così da simulare delle piante acquatiche, oppure, molto suggestivo è l'inserimento di candele accese. Molto importante è poi scegliere un centrotavola discreto e non invasivo, in quando deve servire semplicemente come ornamento e non deve essere d'impedimento tra un commensale e l'altro. Soprattutto poi se si sceglie di optare per una cena in stile imperiale, dove i vassoi con le pietanze vengono portati a tavola, il centrotavola non deve rappresentare un ostacolo.

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Domande frequenti

  • Qual è la posizione corretta delle posate durante l'apparecchiatura?
    Le posate si dispongono seguendo un ordine preciso basato sull'uso progressivo. A sinistra del piatto si collocano le forchette, ordinandole dall'esterno verso l'interno: prima quella per il pesce, poi quella normale. A destra si mettono i coltelli e il cucchiaio da minestra, sempre dall'esterno verso l'interno. In alto, sopra il piatto, si posizionano orizzontalmente le posate per il dolce e la frutta. Questa disposizione garantisce che il commensale utilizzi gli utensili nell'ordine corretto dei piatti serviti.
  • Come devono essere disposti i bicchieri sulla tavola?
    I bicchieri si collocano in alto a destra, in linea con il tovagliolo. La disposizione standard prevede il bicchiere dell'acqua come riferimento principale, seguito da quello per il vino bianco e, successivamente, quello per il vino rosso. È preferibile utilizzare calici di cristallo per mantenere un'eleganza raffinata. Assicurarsi che siano puliti e privi di orli per non compromettere l'esperienza sensoriale degli ospiti durante la degustazione.
  • Quanto deve essere distante un ospite dall'altro?
    La distanza tra i commensali deve bilanciare comfort e socialità. Una tavola troppo affollata crea disagio, mentre una separazione eccessiva rende difficile la conversazione. Si consiglia uno spazio sufficiente per permettere il movimento naturale delle braccia senza urtare il vicino, mantenendo però una vicinanza che favorisca lo scambio verbale. Inoltre, evitare di inserire oggetti tra sé e l'ospite, poiché ciò potrebbe essere interpretato inconsciamente come una barriera comunicativa.
  • Che tipo di tovagliato è consigliato per un'occasione formale?
    Per un'occasione elegante, la scelta migliore ricade su tessuti pregiati come il lino, preferibilmente bianchi o dai colori tenui. Il set deve includere sia la tovaglia che i tovaglioli di stoffa, abbinati e coordinati. È fondamentale che il tessuto sia perfettamente stirato prima dell'utilizzo; anche se conservato piegato, tende a creare grinze che vanno eliminate con il ferro per garantire un aspetto impeccabile e curato.
  • Come scegliere il centrotavola ideale?
    Il centrotavola deve essere un elemento decorativo discreto che non ostacoli la vista né la comunicazione tra gli ospiti. Evitare composizioni troppo alte o ingombranti, specialmente se si serve in stile imperiale con vassoi portati a mano. Opzioni valide includono vasi bassi con acqua colorata e fiori, o candele accese per un effetto suggestivo ma sicuro. L'obiettivo è aggiungere armonia ed eleganza senza trasformarsi in un impedimento pratico durante il pasto.