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Consigli pratici

Come allevare animali in casa

Stare in mezzo ai nostri animali da compagnia preferiti è sempre molto gratificante. Diventa allora, di conseguenza, estremamente utile venire a conoscenza dei consigli e delle dritte per capire come allevare animali in casa. Assumeremo, come riferimento, le razze di animali da compagnia più comuni.

di Redazione

29 settembre 2014

La cura e l'educazione del cane in casa.

Riguardo all'allevamento e alla cura del cane, che si svolgerà più agevolmente se trattasi di cucciolo (purché sia stato più che svezzato), vi sono degli elementi base che non possono assolutamente essere ignorati. Tenendo presenti gli stessi, e applicandosi con costanza, si riuscirà sicuramente nell'intento. La prima operazione da compiere consiste nella scelta di uno spazio da dedicare appositamente ai suoi bisogni: è bene che il cane inizi a imparare fin da subito, già da prima di introdurlo in casa, qual è lo spazio a ciò dedicato, ed è consigliabile condurcelo spesso, inizialmente, durante il giorno (all'incirca ogni due ore da quando si sveglia). Altro passo, lasciate che il cane si abitui alla cuccia che gli avrete dedicato, la identificherà come un ambiente che gli appartiene, e così lo rispetterà, evitando di sporcarlo. Il passo più impegnativo sarà quello di educarlo a non sporcare in casa; nel caso lo faccia, pronunciare solo un "no" e portarlo fuori: evitare grida o maltrattamenti che lo confonderebbero. Ricompensate il vostro cane ogni qual volta si comporti nel modo desiderato.

La cura e l'educazione del gatto domestico.

Altro animale da compagnia, da sempre molto in voga tra gli appassionati, è il gatto. Di certo è meno addestrabile rispetto al cane, ma non per questo la sua cura vi appassionerà di meno. Del resto, è del tutto possibile fargli apprendere diversi comportamenti "corretti", rivelandosi essenziale la comunicazione, la quale si esplica anche con l'affetto espresso al vostro piccolo amico, un pò come avviene da parte di mamma gatta. L'educazione da quest'ultima è, comunque, insostituibile, e costituisce una tappa fondamentale per il micio; è importante, perciò, che rimanga con lei il maggior tempo possibile. Un volta che abbiate avuto il gatto, iniziate a parlargli fin da subito, chiamandolo per nome, ma non troppo spesso (altrimenti gli sarà del tutto indifferente); coinvolgetelo inoltre in giochi di relazione. Esortatelo a comportarsi nel modo giusto, nel momento in cui non lo fa, ma senza alzare la voce, e lodatelo con un tono di voce allegro, ogni qual volta lo faccia. Qualora compia un'azione rischiosa, mettetelo sull'avviso con un "attento!", "piano!", sempre con voce non alta. Non prendetelo spesso in braccio: dopo le prime volte sarà lui o lei a manifestarvi questo desiderio.

Il coniglio come animale domestico: le attenzioni e il materiale occorrente.

Come già accennato, costituisce tendenza, ormai, anche l'allevamento domestico del coniglio. Sarà per il suo essere vispo, per la sua intelligenza, per l'amore verso il gioco (quindi, anche indicato in presenza di bambini). Per la sua alimentazione bisogna prestare attenzione particolare nell'evitare i mangimi in commercio, e a nutrirlo con prodotti che egli stesso reperirebbe in natura; questo poiché è piuttosto cagionevole di salute, anche a livello di apparato digerente. Evitare poi, per la prevenzione di malattie dello stesso apparato, l'eccesso nella somministrazione di carboidrati, se possibile, da evitare; così come da evitare i dolciumi. Per i conigli, infatti, essendo erbivori, ci vorrebbe erba di prato, in particolare fieno, idoneo a costituire la base della loro alimentazione, non facendo mancare neppure i vari tipi di verdure e ortaggi, purché si tratti sempre di prodotti biologici, quindi non trattati, e privi di parti andate a male; non fate mai mancare loro l'acqua. Il coniglio avrà bisogno del proprio rifugio: scartare la soluzione della gabbia e provvedere con una lettiera, oppure una casetta di legno simile ad una cuccia, con un ingresso circolare non molto ampio.

L'acquario in casa: i criteri di scelta e i necessari accorgimenti.

Per l'allevamento dei pesci in casa, è consigliabile selezionare almeno sei esemplari da collocare nel vostro acquario; è importante che siano della stessa specie per far sì che abbiano possibilità di scelta dei compagni. Scegliere maschi dai colori vivaci, e, se sono abbastanza aggressivi, scegliere delle femmine dalla corporatura più grande rispetto a quella dei maschi: potrebbero venire attaccate dagli stessi durante o in seguito alla riproduzione. Può rivelarsi necessario, in base alla specie, fare in modo che vi sia un serbatoio separato da adibire alla riproduzione. Il fondo del serbatoio dovrà essere ben ripulito da scorie di ogni tipo, detriti, alghe. Il fondo della vasca andrà ricoperto, nel caso di specie uovo-diffusore, da biglie in vetro colorato, cosa che consentirà agli avannotti di non venire mangiati da altri individui. Da adattarsi alla specie anche la vegetazione dell'acquario, oltre al Ph. E' preferibile nutrirli con il cibo tipico del loro habitat. La temperatura della vasca andrà fissata appena sopra la temperatura ambiente. Infine, è sì piacevole interagire con i pesci, ma l'importante è non esagerare, così da non causare, negli stessi, stati di stress.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo corretto per insegnare al cane a non sporcare in casa?
    La chiave per l'igiene del cane è la pazienza e la coerenza. Fin da cucciolo, abituagli fin da subito a riconoscere uno spazio specifico per i suoi bisogni fisiologici, portandoci frequentemente, idealmente ogni due ore dal risveglio. Se dovesse sporcare in casa, limitati a dire un fermo "no" e portalo immediatamente all'esterno. È fondamentale evitare gridà o punizioni fisiche, poiché creerebbero solo confusione e paura nel cane. Al contrario, premi vigorosamente e con affetto ogni volta che si comporta correttamente, rafforzando così il legame e l'apprendimento positivo.
  • Come si educa un gatto domestico senza usare la forza?
    Il gatto risponde meglio alla comunicazione gentile e all'affetto piuttosto che alla disciplina rigida. Parlagli fin dall'inizio chiamandolo per nome, ma con moderazione per non renderlo indifferente. Coinvolgilo in giochi relazionali e, quando sbaglia, correggilo con un tono di voce calmo ma fermo, usando parole come "attento" o "piano". Non alzare mai la voce. Lodalo con entusiasmo ogni volta che adotta un comportamento corretto. Inoltre, evita di prenderlo spesso in braccio forzatamente: lascia che sia lui a cercare il contatto fisico dopo aver stabilito fiducia, rispettando i suoi tempi e la sua indipendenza naturale.
  • Cosa deve mangiare un coniglio per restare sano?
    L'alimentazione del coniglio deve imitare quanto trova in natura per prevenire gravi problemi digestivi. La base assoluta è il fieno di prato, integrato da verdure e ortaggi freschi, rigorosamente biologici e privi di parti marce. È cruciale evitare i mangimi commerciali standard, gli eccessi di carboidrati e qualsiasi forma di dolce, poiché il loro apparato digerente è molto sensibile. Assicurati sempre che abbia acqua fresca a disposizione. Non affidarti alle diete preconfezionate, ma punta su ingredienti naturali non trattati per garantire la sua longevità e benessere fisico.
  • Quanti pesci devo mettere in un acquario domestico?
    Per garantire il benessere degli animali, è consigliabile acquistare almeno sei esemplari della stessa specie. Questo numero permette loro di formare un gruppo sociale stabile e riduce lo stress individuale. Se scegli pesci maschi particolarmente aggressivi, opta per femmine di corporatura leggermente superiore per minimizzare i rischi di attacchi durante la riproduzione. In alcuni casi specifici, potrebbe essere necessario predisporre un serbatoio separato dedicato esclusivamente alla deposizione delle uova e alla crescita degli avannotti, proteggendoli dai predatori adulti.
  • Come preparare il fondo e l'ambiente dell'acquario?
    La pulizia del fondo è essenziale: rimuovi attentamente scorie, detriti e alghe per mantenere l'acqua sana. A seconda della specie, potresti dover coprire il fondo con biglie di vetro colorato, specialmente se hai pesci ovovivipari, per impedire che gli avannotti vengano mangiati dai genitori. Adatta la vegetazione e il pH dell'acqua alle esigenze specifiche della tua specie. Mantieni la temperatura della vasca appena sopra quella ambientale e limita le interazioni dirette con i pesci per evitare di sottoporli a stress eccessivo, rispettando il loro spazio vitale.