energia solare

Pannelli Fotovoltaici

Kit fotovoltaico

Avete una barca e volete rifornirla di energia elettrica a basso costo? Avete un camper o una casa isolata in montagna e volete avere tutti i comfort tipici di una casa di città? Il kit fotovoltaico vi permette di raggiungere questo obiettivo in modo economico.

di Redazione

02 settembre 2014

Come si sfrutta l'energia solare

L'energia solare, in Italia, è una delle fonti di approvvigionamento energetico più ecosostenibili e a buon mercato, ed è possibile utilizzarla in vari modi. Per prima cosa esistono le centrali termiche a energia solare, che utilizzano degli specchi per concentrare il calore del sole e far funzionare dei motori che generano energia elettrica. Questi sono impianti di grosse dimensioni presenti per esempio in Spagna o in California (e generalmente nelle zone desertiche), ma sono veri e propri sistemi di produzione industriale di energia. Negli ultimi decenni, anche grazie agli incentivi statali si sono sviluppati invece i metodi di produzione di energia solare nelle singole case dei cittadini, attraverso le celle fotovoltaiche, che senza bisogno di alcun motore, tramutano direttamente la luce solare in energia elettrica.

Gli impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici possono essere di due tipi, il primo è quello stand-alone, che produce energia destinata ad essere utilizzata direttamente in loco, e il secondo invece è il grid-connected, che permette di produrre energia da immettere in seguito nella rete elettrica generale. Questi metodi di produzione di energia fotovoltaica possono essere utilizzati anche contemporaneamente ma sono tipici di situazioni molto diverse. Infatti nel caso ci si trovi in una casa di città, connessa alla rete elettrica, ha senso utilizzare un grid-connected, mentre quando ci si trova in una barca, in una zona isolata o in camper, ha molto più senso utilizzare un impianto stand-alone. Inoltre i due tipi di impianti hanno modalità di installazione molto diverse, il grid-connected deve essere installato da professionisti, mentre lo stand alone è disponibile anche in kit fai da te.

Il kit fotovoltaico

Il kit fotovoltaico di base può avere una portata dai 20 ai 200 W ed è composto da uno o più pannelli fotovoltaici, un regolatore di carica, una batteria e dei cavi che collegano il tutto a una lampadina o all'apparecchio elettrico che si intende alimentare con l'energia solare generata. Per prima cosa bisogna orientare i pannelli a Sud in modo che siano in grado di attingere alla quantità maggiore di luce possibile. Bisogna quindi collegare i fili elettrici dal pannello al regolatore e dalla lampadina al regolatore stesso (ci sono delle apposite entrate e dei morsetti per far entrare i fili all'interno delle apparecchiature). A questo punto il regolatore di carica dovrebbe già indicare il passaggio della corrente da un estremo all'altro dell'impianto. Collegate quindi il regolatore di carica alla batteria, in modo che sia possibile attingere all'energia elettrica prodotta anche di notte, quando la luce solare non è più una risorsa disponibile.

Prezzi del kit fotovoltaico

In questo modo avrete costruito il vostro impianto solare. Ovviamente dovrete sceglierne la grandezza in base alle vostre esigenze, il consiglio è di collegarlo a lampadine ed elettrodomestici a basso consumo (per alimentare una lampadina a fluorescenza per esterni vi basterà un impianto da 20 W), in modo da poter rendere il vostro camper e la vostra barca autosufficienti già con un impianto da 200 W. Anche perché i prezzi del kit fotovoltaico stand-alone vanno dai circa 50 € del sistema a 20 W, ai circa 500 € dell'impianto a 200 W, e il sistema dovrà essere montato da voi. Quindi dovrete perdere tempo e pianificare i passaggi di fili elettrici in modo che non intralcino il passaggio o non impediscano il lavoro a cui avete adibito gli spazi (in una barca per esempio le questioni di spazio sono molto importanti).

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un impianto fotovoltaico stand-alone e uno grid-connected?
    La distinzione fondamentale risiede nell'utilizzo dell'energia prodotta. L'impianto stand-alone è autonomo: genera elettricità per essere consumata immediatamente in loco o accumulata in batterie, risultando ideale per camper, barche o abitazioni isolate sprovviste di connessione alla rete. Al contrario, il sistema grid-connected è progettato per immettere l'energia prodotta nella rete elettrica nazionale. Mentre il primo può spesso essere assemblato come un kit fai-da-te, il secondo richiede obbligatoriamente l'installazione da parte di professionisti qualificati per garantire la conformità normativa e la sicurezza.
  • Come si compone un kit fotovoltaico base e quali sono i suoi elementi essenziali?
    Un kit fotovoltaico stand-alone di base include quattro componenti principali necessari per il funzionamento: i pannelli solari, che catturano la luce; un regolatore di carica, che gestisce il flusso di energia proteggendo la batteria; una batteria, che accumula l'elettricità per l'uso notturno o in assenza di sole; e i cavi di collegamento. È fondamentale orientare i pannelli verso Sud per massimizzare l'esposizione alla luce solare. Il regolatore funge da cuore del sistema, connettendo pannelli, batteria e carichi elettrici, indicando visivamente il corretto passaggio della corrente.
  • Quanto costa un kit fotovoltaico fai-da-te e quale potenza è consigliata?
    I prezzi variano significativamente in base alla potenza richiesta. Un piccolo sistema da 20 watt, sufficiente per alimentare lampade a basso consumo come quelle fluorescenti per esterni, costa circa 50 euro. Per esigenze maggiori, come rendere autosufficiente un camper o una barca alimentando piccoli elettrodomestici, si può optare per un impianto da 200 watt, il cui prezzo si aggira intorno ai 500 euro. La scelta della dimensione dipende strettamente dal consumo giornaliero previsto: è consigliabile collegare solo dispositivi a basso consumo per ottimizzare l'autonomia della batteria.
  • È necessario installare il kit fotovoltaico da soli o serve un professionista?
    Per gli impianti stand-alone, destinati a barche, camper o zone isolate, l'installazione è fattibile come fai-da-te, poiché il kit è progettato per essere assemblato dall'utente finale. Tuttavia, questa autonomia comporta la responsabilità di pianificare attentamente il cablaggio per evitare cortocircuiti o danni ai componenti. Al contrario, gli impianti grid-connected, collegati alla rete elettrica pubblica, richiedono tassativamente l'intervento di tecnici specializzati certificati per rispettare le normative vigenti e garantire la sicurezza dell'infrastruttura elettrica domestica e della rete.