Modelli e materiali delle tende doccia

A cosa servono le tende

Le tende non sono un accessorio, tenetelo presente, altrimenti chiedetevi per quale motivo persino gli ospedali le hanno. Le tende hanno molti usi, primo garantire la privacy, poi difendere gli ambienti e le persone dai raggi solari, o isolare gli ambienti termicamente sia in estate che in inverno, e infine riparare dagli schizzi d'acqua e dall'umidità. Per farlo servono materiali specifici e un minimo di raziocinio. Rivenditori come IKEA, siti internet come society6.com, hanno una tale scelta di queste tende da bagno, tanto da far sembrare il loro acquisto una cosa scontata e indifferente. Ma a pensarci bene non è così. Solo che per rendercene conto dobbiamo sfogliare qualcosa che non sia solo un catalogo pubblicitario, ma un giornale di arredamento che ci faccia capire quanto una tenda da doccia può essere bella.

Preparativi utili per comprare le tende per la doccia

Per prima cosa armatevi di metro ed entrate nel vostro bagno. Dovrete prendere le misure delle vostre future tende, perché IKEA, come qualsiasi altro rivenditore, ve le vende secondo metrature standard (180 per 200 centimetri), che difficilmente andranno bene così come sono per il vostro box doccia a meno che non vogliate un effetto fisarmonica se lo spazio è più piccolo, oppure dover andare a comprare un supplemento di tenda, se lo spazio è troppo. Il materiale del tendaggio è spesso in poliestere, o in tessuto rivestito, almeno questo vale per le tende lavabili in lavatrice. Esistono anche quelle in materiali plastici (PEVA), che non avranno alcun bisogno di essere lavate e il cui costo potrebbe essere davvero appetibile. Se avete optato per una tenda in tessuto comprate una fodera in plastica trasparente da mettere dalla parte interna della doccia.

Scegliere il colore e gli anelli

A questo punto dovete scegliere il colore. E qui ci sono due varianti principali. Volete una tenda che risalti? Society6.com vi da la possibilità di scegliere fra centinaia di immagini, con colori fluorescenti, ma anche tenui. Una figura però salta sempre agli occhi, quindi se volete che la tenda si integri in modo un po’ più neutro con il resto del bagno vi consiglierei di non usare le tende con immagini, ma di un colore affine a tutto il resto, magari con qualche ricamo. In seguito bisogna scegliere gli anelli. Nelle tende prefabbricate sono in plastica e il tessuto è già forato in modo da lasciar entrare facilmente il materiale. Ma questa non è l'unica soluzione, esistono anche quelli cromati che si integrano direttamente nella tenda e sarà essa stessa a scorrere sulla staffa (un esempio è la foto).

Piccole accortezze che fanno la differenza

Infine ci sono un altro paio di cose da tenere in considerazione. Per prima cosa, se il bagno manca di ventilazione, se vivete in un luogo umido e le tende potrebbero far fatica ad asciugarsi, scegliete un materiale resistente alla muffa (tutte le tende in materiale plastico o rivestito lo sono). Se avete scelto quelle in stoffa e avete deciso per una fodera in plastica dalla parte della doccia sappiate che forse faranno un bellissimo effetto nel vostro bagno, ma potrebbero deteriorarsi in fretta. Altro consiglio utile sono le chiusure magnetiche ai lati della tenda, soprattutto se si tratta di un box doccia e quindi non di una doccia su una vasca (i magneti vanno attaccati alla tenda e al muro), ma anche in quel caso, la chiusura può essere cucita nella tenda ed è molto comoda quando in casa ci sono bambini.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni standard delle tende doccia e come gestirle se il mio box ha misure diverse?
    La misura standard industriale per le tende doccia è generalmente di 180x200 cm. Tuttavia, questa dimensione raramente corrisponde perfettamente alle esigenze specifiche di ogni bagno. Se il tuo box doccia è più stretto, una tenda standard creerà un effetto "fisarmonica" con troppa stoffa in eccesso, risultando esteticamente sgradevole e ingombrante. Al contrario, se lo spazio è più ampio, potresti trovarti corto di metri e dover acquistare un'integrazione. Prima dell'acquisto, misura attentamente larghezza e altezza del tuo box: se le misure non coincidono con lo standard, valuta l'opzione di farsi tagliare la tenda su misura o cerca produttori specializzati in formati personalizzati per evitare sprechi e garantire una copertura ottimale.
  • È meglio scegliere una tenda in tessuto o in materiale plastico come PEVA?
    La scelta dipende dal compromesso tra estetica e praticità. Le tende in tessuto (spesso poliestere) offrono un aspetto più elegante e caldo, simile a quello degli arredi domestici, ma richiedono manutenzione: devono essere lavate in lavatrice e, idealmente, dotate di una fodera interna in plastica trasparente per proteggere il tessuto dall'umidità diretta. Le tende in PEVA (polietilene vinil acetato), invece, sono realizzate interamente in materiale plastico impermeabile, non necessitano di lavaggio e costano meno. Sono ideali per chi cerca una soluzione economica e a bassa manutenzione, ma possono apparire meno raffinate. Se opti per il tessuto, ricorda che senza una buona fodera protettiva il materiale esterno si deteriorerà rapidamente a causa dei continui bagni d'acqua.
  • Come prevenire la formazione di muffa sulle tende doccia?
    La muffa prosperisce negli ambienti umidi e scarsamente ventilati. Per prevenirla, la scelta del materiale è fondamentale: opta per tende in plastica, PEVA o tessuti trattati e rivestiti, poiché questi materiali resistono naturalmente all'umidità e si asciugano velocemente. Evita il tessuto nudo se il tuo bagno non ha finestre o ventole di estrazione efficienti. Un trucco efficace è assicurarsi che la tenda possa asciugare completamente dopo ogni utilizzo: aprila sempre dopo la doccia per favorire il ricambio d'aria. Inoltre, pulisci regolarmente la tenda con prodotti antimuffa specifici o una soluzione di acqua e aceto bianco per rimuovere eventuali residui organici prima che diventino colonie visibili, mantenendo così l'igiene e prolungando la vita del prodotto.
  • Che tipo di anelli o sistemi di fissaggio sono migliori per le tende doccia?
    Esistono principalmente due configurazioni. La più comune prevede anelli separati (in plastica o metallo) che scorrono su una barra circolare o lineare; il tessuto presenta dei fori pre-tagliati per facilitare l'inserimento. Questa soluzione permette di cambiare facilmente gli anelli in base allo stile desiderato, passando dalla plastica economica al cromo lucido per un look più sofisticato. Una soluzione alternativa, più moderna e integrata, vede la tenda stessa dotata di guide interne o ganci speciali che scorron direttamente sulla staffa, eliminando la necessità di anelli esterni. Quest'ultima opzione offre un'estetica più pulita e lineare, riducendo i punti dove accumularsi sporco e calcare, ed è particolarmente indicata per chi cerca semplicità d'uso e un design minimalista.
  • A cosa servono le chiusure magnetiche laterali e quando sono utili?
    Le chiusure magnetiche sono strisce di magneti integrate nei bordi laterali della tenda. Il loro scopo principale è mantenere la tenda aderente al corpo o al muro durante l'uso, impedendo che si apra accidentalmente e spruzzi acqua fuori dal box doccia. Questo sistema è estremamente utile nelle docce a parete, dove i magneti si agganciano direttamente al muro, creando una barriera stagna. Anche nelle vasche, se cucite nella tenda, aiutano a contenere l'acqua. Sono particolarmente consigliate nelle famiglie con bambini piccoli, poiché riducono il rischio di scivolamenti causati da pozze d'acqua sul pavimento esterno alla doccia, migliorando la sicurezza e la pulizia del bagno post-doccia.