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Arredamento · Il Divano

Utilizzo dei divani angolari

Aggiornato il 22 settembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Esempio di una casa arredata in stile shabby chic dove il divano fa la differenza

I diversi tipi di divano

Il divano è il signore dei complementi d'arredo. Senza di lui il nostro soggiorno sarebbe spoglio e la nostra casa non avrebbe carattere. Scegliere il giusto divano è quindi importante e bisogna essere consapevoli dei vari modelli in commercio prima di prendere la giusta decisione. Esistono diversi tipi di divani: divani letto, divani con chaise longue, divani angolari, divani con penisola, divani a due posti, divani a tre posti, divani con quattro o più posti, divani contenitori, poltrone, poltroncine e pouf. Insomma c'è davvero da perderci la testa. Inoltre questi vari requisiti si possono combinare insieme, per esempio possiamo acquistare un divano angolare con vano contenitore e che è anche divano letto. Come fare quindi per compiere la scelta giusta? Bisogna senza dubbio puntare sulle esigenze che abbiamo e sullo stile di arredamento che vogliamo mantenere nella casa.

Stili di arredamento e i divani

Esistono diversi tipi di stili d'arredamento e in base a questi si devono scegliere i giusti componenti. Ecco i principali e i divani da abbinare secondo gli interior designer. Lo stile shabby chic prevede in generale dei modelli che ricordano la mobilia della chiesa di campagna inglese. Il divano che si può scegliere per rispettare questo stile deve avere un colore tenue. Non necessariamente deve essere un divano classico a tre/quattro posti o in stile barocco e rococò ma si può scegliere anche un più moderno divano angolare, basta che sia romantico nelle forme. Se volete uno stile etnico potete ricercare uno di quei bellissimi divani componibili dai colori intensi o in alternativa dei divani angolari o con penisola dai colori particolari (es. rosso, arancione, viola, marrone). Invece per chi ricerca uno stile moderno ha diverse opzioni. Può scegliere letti contenitori che ottimizzano gli spazi e decidere o meno se aggiungervi anche il letto. Se però non volete rinunciare alla comodità di un materasso di un divano che sia solo divano esistono nei divani a penisola una sola parte che si allunga trasformando il divano in un comodo letto.

Utilizzo dei divani angolari

L'utilizzo del divano angolare è aumentato tanto che è senza dubbio diventato uno dei modelli più ricercati negli ultimi anni e presenta innumerevoli vantaggi. Prima di tutto può ospitare più persone dei divani tradizionali e aiutarli a farli sentire più comodi. Inoltre si possono occupare gli angoli e arredarli, lo spazio non è compromesso e la casa prende un aspetto più personale. Il centro della stanza non è l'ideale per collocare un divano angolare, ma si può utilizzare quando l'ambiente del soggiorno è ampio o quando si inserisce in un contesto open space o in un soggiorno/cucina. In questo caso il divano angolare divide gli spazi. I divani angolari componibili, invece, possono anche separarsi ed eventualmente quando ci stanchiamo di vedere il divano sempre nella stessa posizione possiamo anche dividerli e porli uno davanti all'altro o separarli e porre nel mezzo un tavolino.

Scelta del divano

Il budget è importante nella scelta del divano, ma bisogna anche prestare molta attenzione alla qualità. Gli elementi che rendono un divano migliore di un altro sono il telaio, ovvero la struttura interna e il rivestimento. Se la struttura interna è di legno massello la qualità è senza dubbio migliore ma il prezzo sarà più alto. Normalmente, però, è di truciolato. I rivestimenti, invece, possono essere di vari tipi: in cotone, lino, velluto, sintetico, pelle o eco-pelle. La scelta va fatta sicuramente valutando quello che preferite esteticamente ma state bene attenti perché ogni rivestimento deve garantire una lunga durata. Preferite i rivestimenti antimacchia o rimovibili e facilmente lavabili in lavatrice. L'imbottitura è anche importante per identificare se un divano è di qualità. Le imbottiture migliori sono di piuma d'oca, piumino d'oca o in lattice. Mentre il poliuretano espanso e l'ovatta acrilica tendono a deformasi nel tempo. Il divano senza letto è più comodo perché ha l'imbottitura più spessa, ma se per esigenze di spazio si deve utilizzare un divano letto è importante anche verificare che il materasso interno sia spesso.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi di un divano angolare rispetto a un modello tradizionale?
    I divani angolari offrono numerosi vantaggi pratici ed estetici. Innanzitutto, garantiscono una capienza superiore, permettendo di ospitare più persone contemporaneamente mantenendo un elevato livello di comfort. Un aspetto cruciale è l'ottimizzazione degli spazi: questi mobili sfruttano efficacemente gli angoli delle stanze, evitando che queste zone restino inutilizzate e contribuendo a dare alla casa un aspetto più curato e personalizzato. Inoltre, molti modelli moderni permettono di combinare funzionalità diverse, come la presenza di vani contenitore per lo storage o la trasformazione in letto, rendendoli soluzioni versatili adatte a diverse esigenze domestiche.
  • Dove è meglio posizionare un divano angolare in salotto?
    La collocazione ideale per un divano angolare è contro una parete, sfruttando proprio l'angolo della stanza per massimizzare lo spazio disponibile. Evitare di posizionarlo al centro della stanza è generalmente consigliato, a meno che l'ambiente non sia molto ampio o si tratti di un contesto open space. In quest'ultimo caso, il divano angolare può svolgere una funzione di divisore naturale tra aree diverse, come il soggiorno e la cucina, definendo gli spazi senza bisogno di muri o tramezzi. Questa disposizione mantiene il flusso di movimento libero e valorizza la geometria del mobile nell'arredamento complessivo.
  • Come posso cambiare look al mio divano angolare senza comprarne uno nuovo?
    Una grande flessibilità è offerta dai divani angolari componibili. Questi modelli possono essere smontati e riorganizzati in configurazioni diverse in base alle vostre preferenze o alle necessità stagionali. Potete separare le sezioni per creare due divani distinti frontali, inserire un tavolino centrale tra le unità o modificare l'angolazione per adattarla a nuovi arredi. Questa modularità permette di rinnovare l'estetica del living senza costi aggiuntivi, offrendo la possibilità di adattare il mobile allo stile desiderato o semplicemente per cambiare prospettiva visiva nello stesso ambiente.
  • Quale struttura interna garantisce maggiore durata a un divano?
    Per valutare la longevità di un divano, la struttura interna è il fattore determinante. Le strutture realizzate in legno massello sono indubbiamente le più resistenti e durevoli nel tempo, garantendo stabilità anche sotto carichi pesanti, sebbene comportino un costo iniziale superiore. Al contrario, molte alternative economiche utilizzano truciolato, materiale meno robusto e soggetto a cedimenti. Quando si acquista, è fondamentale verificare la qualità del telaio: una struttura solida è la base per evitare deformazioni future, indipendentemente dal tipo di rivestimento o imbottitura scelto successivamente.
  • Come scegliere l'imbottitura giusta per un divano confortevole e duraturo?
    La qualità dell'imbottitura incide direttamente sul comfort e sulla resistenza nel tempo. Le opzioni migliori includono piuma d'oca, piumino d'oca e lattice, materiali che mantengono la loro forma e morbidezza per anni. Al contrario, evitate imbottiture a base di poliuretano espanso di bassa qualità o ovatta acrilica, poiché tendono a deformarsi rapidamente perdendo sostegno. Se optate per un divano senza letto, l'imbottitura sarà naturalmente più spessa e confortevole. Per i divani letto, assicuratevi che il materasso integrato sia sufficientemente spesso per garantire un sonno dignitoso, bilanciando così la funzione extra-letto con quella di seduta quotidiana.

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