Scelta dei materiali: il legno
Tra i vari materiali disponibili per l'arredamento da esterno, uno di quelli maggiormente usati ancora oggi resta il legno. Naturalmente non tutti i tipi di legno possono essere sottoposti a lungo alle intemperie, ecco quindi che la scelta si restringe principalmente a quattro tipologie: l'iroko, il teak, il balau e il mogano. L'iroko proviene dalle foreste equatoriali africane, è molto duro e di colorazione giallo-bruna. Resistente negli anni e alle intemperie, è destinato a durare a lungo. Anche il teak fa parte dei legnami duri, ed è molto apprezzato per arredi di grande pregio. Il legno balau proviene dal sud est asiatico, è anch'esso molto duro e resistente, dai toni molto caldi. Infine troviamo il mogano, legno compatto e pesante, facile da lavorare, anch'esso duro e resistente nel tempo. Come il teak è utilizzato tendenzialmente per realizzazioni di pregio.
Scelta dei materiali: oltre il legno
Al posto del legno, pregiato ma tendenzialmente costoso, negli ultimi anni si è affermato un nuovo materiale, il rattan, ricavato da diverse specie di palme e realizzato intrecciando le fibre di legno. Prima di essere utilizzato per la creazione di divani e arredi da giardino, viene impermeabilizzato e trattato con sostanze che prevengono gli attacchi degli insetti. Le tecniche più avanzate di trattamento dei materiali hanno consentito, negli ultimi anni, di realizzare divani da giardino con materiali come il ferro e l'alluminio, che coperti da speciali verniciature possono resistere molti anni agli eventi atmosferici. Infine, è necessario citare la plastica, che pur non essendo un materiale pregiato trova largo seguito perché rimale la scelta più economica, sebbene sia poco resistente alle intemperie e difficile da pulire.
Scelta dei materiali: i tessuti
Come per i materiali con cui i divani da giardino vengono realizzati, anche per i tessuti oggigiorno non si pone più il problema dell'esposizione ai raggi del sole o al gelo. Il materiale che ha permesso il salto di qualità è l'intextilene, con cui vengono realizzati i cuscini dei divani da giardino. L'intextilene è un tessuto sintetico quasi indistruttibile, molto resistente a qualsiasi tipo di usura e agli strappi. Con analoghe caratteristiche troviamo anche il batyline, la cui caratteristica principale è quella di riuscire a contrastare gli effetti dei raggi del sole e dell’umidità, conservando integri i colori dei tessuti. Entrambi i materiali inoltre necessitano di poca manutenzione e si lavano a 30°C in lavatrice. Per l'imbottitura invece è disponibile il dry fast foam, una specie di schiuma idrorepellente.
Come scegliere un divano da giardino: consigli d'arredo
Come abbiamo visto, sono molte le possibilità di scelta se si intende acquistare un divano da giardino. Tessuti e materiali possono essere combinati in svariati modi, e soprattutto sono disponibili per tutte le tasche. Detto ciò non si può non tenere in considerazione, nella scelta, lo spazio che si ha a disposizione, e gli altri complementi d'arredo in cui integrare il divano. La prima regola da rispettare per arredare un giardino con gusto è quella di dare continuità con l'arredamento interno, creando una sorta di proseguimento naturale. In secondo luogo, sarà necessario non riempire troppo gli spazi, dando priorità all'arredo naturale, come fiori e piante. Infine, occhio alla funzionalità: un divano, oltre che soddisfare il senso estetico, deve essere anche comodo!
Domande frequenti
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Quali sono i migliori legni resistenti per un divano da giardino?Per garantire durata nel tempo contro le intemperie, i legni migliori sono l'iroko, il teak, il balau e il mogano. L'iroko, originario delle foreste africane, è duro e di colore giallo-bruno, ideale per una lunga resistenza. Il teak e il mogano sono legnami pregiati, compatti e facili da lavorare, spesso scelti per arredi di alto livello. Il balau, proveniente dal Sud-Est asiatico, offre tonalità calde e un'eccellente durezza. Questi materiali richiedono meno manutenzione rispetto ad altre essenze, mantenendo integre le loro proprietà meccaniche anche dopo anni di esposizione esterna.
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Conviene acquistare un divano in rattan sintetico o metallo?Sì, il rattan sintetico è una scelta molto valida: ottenuto intrecciando fibre di palma trattate per essere impermeabili e antitarlo, offre un'estetica calda simile al legno naturale ma con maggiore resistenza. Anche ferro e alluminio sono ottimi, purché dotati di verniciature speciali che li proteggono dalla ruggine e dagli agenti atmosferici per molti anni. A differenza della plastica, che è economica ma poco resistente e difficile da pulire, questi materiali garantiscono un compromesso ottimale tra estetica, durata e facilità di gestione nel lungo periodo.
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Che tipo di tessuto e imbottitura usare per i cuscini del divano esterno?I tessuti migliori per esterni sono l'intextilene e il batyline. L'intextilene è un sintetico quasi indistruttibile, resistente a usura, strappi e condizioni climatiche avverse. Il batyline eccelle nel contrastare i raggi UV e l'umidità, preservando l'integrità dei colori. Entrambi i materiali sono facili da mantenere: possono essere lavati in lavatrice a 30°C senza perdere qualità. Per l'imbottitura, si consiglia il Dry Fast Foam, una schiuma idrorepellente che asciuga rapidamente, evitando la formazione di muffe e odori sgradevoli tipici dei cuscini bagnati.
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Come integrare il divano da giardino nell'arredamento esistente?La regola d'oro è creare continuità con l'arredamento interno, facendo sì che il giardino appaia come una naturale prosecuzione del salotto. Questo approccio armonizza gli spazi e aumenta la percezione di ampiezza. Tuttavia, è fondamentale non sovraccaricare l'ambiente: lascia che l'arredo naturale, come fiori e piante, abbia la priorità visiva. Il divano deve essere funzionale e confortevole, ma non deve ostacolare la fruibilità dello spazio verde. Scegli dimensioni proporzionate all'area disponibile per evitare che il mobile risulti ingombrante o sproporzionato rispetto al contesto circostante.









