I vari colori del gres.

Le Piastrelle

Gres porcellanato effetto legno

Se avete sempre sognato un parquet ma la posa e il costo vi spaventano, potreste rimanere stupiti dai pregi del gres porcellanato effetto legno. Disponibile in vari colori, richiede poca manutenzione e garantisce alla vostra casa un pavimento caldo, facile da pulire e di sicuro impatto.

di Redazione

01 ottobre 2014

Come scegliere il colore delle piastrelle.

Il pavimento è fondamentale per determinare quale sarà l'aspetto della vostra casa. La praticità delle piastrelle in gres porcellanato effetto legno consiste nel dare un tocco di classe all'ambiente, a patto che si rispettino alcune semplici regole di buon gusto. Sono disponibili finiture adatte a ogni tipo di casa. Se avete in mente uno spazio moderno, magari minimal, potete optare per un grigio o un moka, che ricordino il wengè o l'ebano. Se l'ambiente è poco luminoso, sarà il caso di scegliere una finitura bianca o naturale, magari effetto faggio. Per una casa rustica, di campagna o dal sapore più classico, è meglio scegliere un finto rovere o un noce. Se siete indecisi, potrebbe essere opportuno optare per il ciliegio e l'acero. Ricordate che, come per tutte le altre piastrelle, la tinta delle pareti dovrà essere intonata a quella del pavimento.

Come effettuare la posa.

Prima della posa, è consigliabile scegliere come disporre i listoni. Si può osare con una disposizione obliqua, moderna e anticonvenzionale. Tuttavia, se non siete amanti del rischio, potete decidere per la posa classica, facendo procedere le piastrelle parallelamente alla porta d'ingresso. Assicuratevi che il fondo sia pulito e riportato allo stato di solaio, cioè senza tracce di pavimentazioni precedenti. Preparate una malta di cemento, sabbia e acqua (potete anche optare per una colla specifica). Cominciando dal centro della stanza, stendete la malta con una cazzuola, posando le piastrelle una accanto all'altra, usando dei distanziatori per separarle. Procedete così da una parete all'altra, finché non avrete ricoperto tutto lo spazio disponibile. Quindi, lasciate asciugare per almeno 12 ore, prima di riempire le fughe.

Come pulire il gres porcellanato effetto legno.

La manutenzione di queste particolari piastrelle è semplice. Si tratta di una pavimentazione molto resistente, che di rado può richiedere una manutenzione straordinaria. Essendo un materiale ceramico, deve essere trattato in modo diverso dal parquet classico. Non sarà quindi necessaria la levigatura, mentre in caso di gravi danni (quali crepe e scheggiature) provocati dalla caduta di oggetti pesanti dovrete sostituire la piastrella danneggiata. Se il danno è molto esteso, potrebbe essere necessario sostituire l'intera pavimentazione. La pulizia è molto simile a quella delle piastrelle comuni, ma richiede alcuni accorgimenti. Per prevenire la formazione di aloni, è bene utilizzare detergenti neutri e privi di acidi, profumi, alcool. Si eviterà così di corrodere la superficie delle piastrelle, evitando che diventino opache.

Costi e controindicazioni.

Il gres porcellanato effetto legno ha un costo medio, che oscilla tra i 14 e i 30 euro al metro quadro. Molto dipende dal produttore, dal tipo di gres utilizzato e dal design. Generalmente, sulle grandi quantità il costo non supera i 15 euro. Ricordate sempre che il gres porcellanato effetto legno non è un parquet ma ne imita solo le caratteristiche venature, dunque avrà un impatto estetico minore. Inferiori saranno anche l'isolamento termico e quello acustico. Tuttavia, i pregi superano i difetti, se si considera che il prezzo è mediamente inferiore a quello della classica pavimentazione in legno e resiste meglio a urti ed usura. Inoltre, rispetto al parquet richiede minore manutenzione e una pulizia più semplice, oltre a essere un materiale ecologico ed estremamente duraturo nel tempo.

Domande frequenti

  • È possibile installare il gres porcellanato effetto legno in bagno o in cucina?
    Assolutamente sì, il gres porcellanato è ideale per ambienti umidi come bagni e cucine grazie alla sua totale impermeabilità e resistenza all'acqua. A differenza del vero legno, non si deforma con l'umidità né marcisce. È importante però verificare che il prodotto scelto abbia una classe di resistenza all'usura adeguata (preferibilmente PEI 4 o superiore) per resistere al traffico intenso e agli agenti chimici tipici di questi locali. Inoltre, assicurati che il pavimento abbia una buona resistenza allo scivolamento, specialmente nella zona doccia, scegliendo superfici ruvide o strutturate.
  • Come si effettua la pulizia quotidiana per evitare di opacizzare la superficie?
    Per mantenere lucentezza e integrità, usa esclusivamente detergenti neutri, privi di acidi, profumi aggressivi o alcol. Evita prodotti abrasivi o lucidanti che potrebbero alterare la finatura superficiale. Una semplice passata con mop umido e detergente neutro è sufficiente per la routine. In caso di macchie ostinate, puoi usare un po' di bicarbonato sciolto in acqua, risciacquando poi accuratamente. L'importante è non lasciare residui di sapone o prodotti alcalini che, col tempo, rendono la superficie opaca e meno brillante, snaturando l'effetto legno.
  • Quali sono i principali svantaggi rispetto a un vero parquet?
    Il principale limite è l'impatto estetico e tattile: il gres imita le venature ma rimane freddo al tatto e non offre lo stesso calore visivo del legno massello. Inoltre, l'isolamento termico e acustico è inferiore; si sente di più il rumore dei passi e la temperatura percepita è più bassa, rendendo consigliabile l'abbinamento con un riscaldamento a pavimento. Un altro aspetto da considerare è la rigidità: se il sottofondo non è perfettamente livellato, le piastelle possono rompersi o creparsi più facilmente rispetto alle doghe di legno che assorbono meglio le imperfezioni strutturali.
  • Quanto costa indicativamente l'acquisto e la posa in opera?
    Il costo del materiale varia generalmente tra i 14 e i 30 euro al metro quadro, a seconda della marca, dello spessore e della qualità della stampa. Su grandi quantitativi il prezzo tende a scendere verso la fascia bassa. Alla spesa del materiale va aggiunto il costo della manodopera per la posa, che include la preparazione del sottofondo, la stesura della malta o collante e la stuccatura delle fughe. In media, il costo totale chiavi in mano può oscillare tra i 40 e i 70 euro al mq, risultando comunque spesso competitivo rispetto ai pavimenti in legno pregiato, considerando la durata nel tempo.
  • Cosa fare se una piastrella si rompe o si scheggia?
    Essendo un materiale ceramico rigido, il gres porcellanato non può essere riparato localmente come il legno. Se una singola piastrella si scheggia o si crepa a causa di un impatto pesante, l'unica soluzione efficace è sostituirla. Bisogna rimuovere attentamente la piastrella danneggiata con strumenti specifici, pulire il sottofondo e applicare una nuova piastrella dello stesso modello e lotto di produzione per garantire uniformità cromatica. Se il danno è esteso o diffuso, potrebbe rendersi necessario sostituire l'intera pavimentazione per evitare effetti cromatici disomogenei.