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Domande frequenti

  • Quando devo piantare le calle e come proteggerle dal freddo?
    Le calle si piantano idealmente in autunno o in primavera, evitando i periodi di gelo intenso dato che sono bulbose sensibili al freddo. Per proteggere le radici e i rizomi durante l'inverno, specialmente nelle zone con climi rigidi, è fondamentale eseguire una pacciamatura. Copri la base della pianta con paglia, foglie secche o piccoli rametti per isolare termicamente il terreno. Se vivi in aree molto fredde, considera di scavare i bulbi dopo la fioritura, conservarli in un luogo fresco e asciutto e ripiantarli la stagione successiva, oppure tieni le piante in vaso spostandole in serra o ambienti chiusi durante i mesi invernali.
  • Quanta acqua servono le calle e come evitare i ristagni?
    Le calle richiedono annaffiature regolari ma mai eccessive, poiché temono fortemente i ristagni idrici che possono far marcire i bulbi. In estate, durante i periodi caldi, potresti dover irrigare ogni giorno o a giorni alterni per mantenere il terreno umido senza zampilli. In primavera e autunno, riduci la frequenza a tre-quattro volte a settimana. In inverno, le innaffiature devono essere molto diradate, circa una volta a settimana, o sospese se il clima è molto freddo. Assicurati sempre che il terreno sia ben drenante e leggero per favorire il deflusso dell'acqua in eccesso.
  • Qual è la differenza tra calle bianche e calle colorate nella coltivazione?
    Le calle bianche sono più rustiche e resistenti, adattandosi meglio alla coltivazione in piena terra in climi miti. Le calle colorate (rosse, arancioni, fucsia) sono ibridi più delicati e problematici: tendono a produrre un solo fiore per rizoma e fioriscono in ritardo. Richiedono cure più attente, un clima specificamente tiepido e sono generalmente consigliate per la coltivazione in vaso. Le varietà colorate soffrono di più il freddo e l'esposizione diretta al sole cocente, preferendo posizioni parzialmente ombreggiate e protette rispetto alle loro controparti bianche.
  • Come e quando concimare le calle per avere fiori belli?
    Le calle sono piante esigenti che beneficiano di una corretta concimazione per sostenere la fioritura. È importante somministrare fertilizzanti ricchi di potassio, diluiti nell'acqua, soprattutto durante il periodo di crescita attiva e prima della fioritura. Il potassio aiuta a rafforzare i tessuti floreali e a stimolare la produzione di fiori. Evita di concimare durante il riposo vegetativo invernale. Una buona alimentazione bilanciata, unita a un terreno leggero e ricco di sostanza organica, garantisce piante vigorose e fiori vistosi, prevenendo il deperimento precoce.
  • Cosa fare se le mie calle attirano afidi o cocciniglie?
    Le calle possono essere soggette ad attacchi di parassiti come afidi e cocciniglie, che causano secchezza, deformazioni e generale deperimento della pianta. Monitora regolarmente le foglie e gli steli alla ricerca di insetti o secrezioni appiccicose. In caso di infestazione lieve, puoi provare a rimuovere meccanicamente i parassiti con un getto d'acqua o una spazzola morbida. Per trattamenti più efficaci, utilizza insetticidi specifici biologici o chimici, intervenendo subito per evitare che i parassiti si diffondano. Mantenere la pianta sana con giuste annaffiature e concimazioni ne aumenta la resistenza naturale.

Calla

La calla è una bulbosa perenne, che cresce spontanea tra Capo di Buona Speranza e l’Equatore, in Africa. Ha un portamento eretto, e non ha fusto, ma lo stelo stesso, ha origine dalla radice. Le foglie sono imbutiformi, di colore bianco o rosa e avvolgono lo stelo, e l’inflorescenza vistosa e bianca si apre in una forma delicata e gentile. Oltre alle calle bianche, vi sono alcuni tipi di ibridi, che si differenziano per colore, e per delicatezza, maggiormente indicate per la coltivazione in vaso. In terra, le calle spuntano selvatiche vicine all’acqua, ai laghi e agli stagni dove lo specchio dell’acqua, crea una temperatura ideale e riflette la luce dei raggi solari. La calla è un fiore delicato, che predilige un clima mite e temperato: necessita di una collocazione a mezz’ombra, e un terreno drenato e leggero. Le calle temono gli sbalzi termici eccessivi, il freddo pungente e l’esposizione costante e al sole; per la sua coltivazione si prediligono zone dal clima temperato, con inverni brevi e miti ed estati lunghe e fresche. Le calle vengono piantate in autunno, o in primavera: sono questi i periodi migliori per avviare la coltivazione, poiché suddetta bulbosa teme il freddo, per cui tende a riavviare lo sviluppo vegetativo a seguito del periodo invernale.

Clima e innaffiatura

La calla necessita di regolari innaffiature, nonostante la pericolosità dei ristagni idrici. La frequenza degli interventi, è flessibile e varia in relazione al clima, al terreno e alle esigenze della bulbosa stessa. Gli interventi più frequenti vanno effettuati durante i periodi caldi, sia per nutrire la pianta che per stimolare la fioritura. Il quantitativo d’acqua va misurato con estrema accuratezza, onde evitare la formazione di ristagni. Durante i periodi caldi, gli interventi di innaffiatura potranno essere effettuati anche tutti i giorni o a giorni alterni; in primavera ed in autunno, la frequenza media, dovrà essere pari a tre o quattro giorni, mentre in inverno, le innaffiature dovranno essere più diradate e meno frequenti, con un una media di una volta a settimana. Le calle, risultano essere particolarmente esigenti in relazione alla concimazione: durante il periodo di riposo vegetativo, andranno effettuati interventi di concimazione con potassio diluito in acqua. La concimazione favorisce la fioritura in tutte le sue fasi.

La pacciamatura della calla

Le calle sono estremamente delicate, per questo necessitano di interventi di pacciamatura: in particolare durante i periodi freddi, bisognerà intervenire ricoprendo la parte inferiore dello stelo della bulbosa con piccoli rametti, paglia e foglie secche; questi elementi aiuteranno la pianta a tutelarsi dal freddo e dalle gelate. Suddetti interventi risultano essere validi in particolare per le calle piantate in vaso, e per le calle colorate, notevolmente più delicate di quelle bianche. La pacciamatura è un’operazione che evita di estirpare i bulbi che andrebbero poi piantati in vaso, per un determinato periodo di tempo, per poi essere ricollocati in terra. La potatura, è un’operazione che va effettuata all’occorrenza: le foglie ed i fiori appassiti, vanno recisi, cosi da evitare che infestino la parte restante della pianta. Come tutte le piante, anche queste bulbose, possono essere infestate da insetti e parassiti come afidi e cocciniglie che potrebbero portare ala secchezza e al deperimento della bulbosa nel so complesso.

Le calle colorate

Le calle colorate, sono ibridi, che hanno le stesse caratteristiche della calla bianca, ma che presentano maggiori problematiche in relazione alle pratiche colturali. Hanno fiori più piccoli, spesso il rizoma produce un solo fiore. Fioriscono in ritardo, e vanno curate con maggiore attenzione: necessitano di un clima espressamente tiepido, vanno piantate preferibilmente in vaso e tenute in un luogo asciutto e soleggiato in parte. Necessitano di regolari innaffiature anche nei mesi invernali, ma se il clima risulta essere particolarmente rigido, vanno tenute in serra, o in luoghi chiusi, lontano dalle fonti di calore. I colori delle calle ibride sono il rosso, l’arancio, il fucsia. Tutte le calle sono meravigliose e vengono utilizzate anche come fiori per bouquet o per abbellire spazi, interni ed esterni.