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Materiali da acquistare per le case in legno fai da te

Per prima cosa dovrete stabilire quale tipo di case in legno fai da te vorrete costruire nel vostro giardino. Prendiamo in considerazione una casetta porta attrezzi di mt. 2,00 x 2,00. La struttura dovrete realizzarla con pali di legno stagionato e opportunamente trattato con vernici impregnanti antitarlo. Per collegare le parti della struttura, dovrete usare carpenteria in ferro zincato oppure ottonato e, per raccordarla, viti e chiodi da legno. Per le pareti laterali, userete del perlinato da cm. 2,5 o 3,5. Il pavimento avrà bisogno di tavolame da cm. 5 di spessore. Un'idea potrebbe essere quella di usare tavole da cantiere. Il tetto richiederà legname tagliato a misura dello spessore di cm. 2,5. In alternativa può essere posizionato un unico pannello di legno stratificato, lastre bituminose o lastre di tegole in PVC.

Preparazione del terreno e base della struttura

Per iniziare la costruzione delle case in legno fai da te, bisognerà provvedere al loro appoggio a terra. Se alloggeranno su di un piano preesistente, non ci sarà bisogno di creare nessuna fondazione. Se invece vorrete posizionarle a terra, sarà necessario costruire una platea che le ospiti. Dovrete quindi eseguire uno scavo di circa 20 cm. di profondità, riempirlo con materiale di riporto, compattarlo e spianarlo con un oggetto pesante, che possa creare un piano livellato. Andrete a fare una gettata di malta cementizia all'interno dello scavo, posizionando contemporaneamente i quattro pali portanti della struttura. Il pavimento di legno della struttura, potrà essere alloggiato solo dopo che i montanti e le assi orizzontali, saranno stati collegati tra loro con le piastre zincate. Potrete anche passare una mano di catramina nella parte inferiore delle travi, per isolare il pavimento dal terreno.

Costruzione delle case in legno fai da te

Predisposta la struttura del pavimento e del telaio della vostra casetta in legno, passerete alla messa in opera delle pareti perimetrali. Fermerete le perline ai montanti partendo dal basso, fissandole con viti autofilettanti, in modo che un domani potrete smontare il tutto senza rovinare il materiale, per poi poterlo riutilizzare. Dovrete decidere dove verrà posizionata la porta d'ingresso. Da quel lato verrà fissato il contro telaio e, se previsto, dalla parte opposta anche quello di una eventuale finestra. Procederete quindi a posizionare gli angolari della facciata della casetta, che potranno essere sia in ferro che in legno; ne esistono anche di molto economici in materiale plastico, che potrete trovare in diverse colorazioni presso magazzini edili. Sempre con delle viti autofilettanti, andremo a posizionare le assi che formeranno la vera e propria pavimentazione.

Copertura del tetto e rifiniture delle case in legno fai da te

Procedete ora ad ultimare il tetto. Per prima cosa andrete a fissare, con viti autofilettanti, il trave centrale dove appoggeranno verticalmente i travetti laterali. Basterà posizionarli ad una distanza di cm. 60 l'uno dall'altro. Gli arcarecci dovranno sporgere di almeno 30 cm. rispetto al perimetro della casa. Per ultimo dovrete procedere alla copertura. E' essenziale, qualsiasi materiale si adoperi per la copertura, che sia posto correttamente sulla linea di colmo. Potrete quindi scegliere tra diverse soluzioni: tavole di legno dello spessore di 2,5 cm.; pannelli di legno stratificato di almeno 25 mm.; lastre bituminose o lastre di tegole in PVC. Questi materiali dovranno essere ancorati agli arcarecci. Possiamo prevedere anche un sistema di gronde, per permettere alla acque pluviali di non ristagnare sul tetto.

Domande frequenti

  • È necessaria una fondazione in cemento per installare una casetta in legno?
    La necessità di una fondazione dipende dalla posizione. Se posizionate la casetta su un pavimento esistente come un terrazzo o un balcone, non servono opere murarie. Tuttavia, se l'appoggio è diretto sull'erba o sul terreno nudo, è fondamentale realizzare una platea per evitare che il legno assorba umidità e marcisca. Questa base richiede uno scavo profondo circa 20 cm, riempito con materiale di riporto ben compattato e livellato. Successivamente, si esegue una gettata di malta cementizia nello scavo, inserendo i pali portanti direttamente nella freschezza del calcestruzzo per garantire stabilità e durata nel tempo.
  • Quale tipo di legno e trattamenti sono consigliati per la struttura?
    Per la struttura portante, la scelta migliore ricade su pali di legno stagionato, poiché meno soggetto a deformazioni. È imperativo trattare il legno con vernici impregnanti antitarlo per proteggerlo dagli insetti xilofagi e dalle muffe. Per le pareti laterali si consiglia il perlinato spesso 2,5 o 3,5 cm, mentre il pavimento richiede tavolame più spesso, almeno 5 cm, per resistere al carico. Una soluzione economica ma funzionale è utilizzare tavole da cantiere. Infine, applicare una mano di catramina sotto le travi del pavimento offre un'ulteriore barriera contro l'umidità proveniente dal suolo.
  • Come collegare i pezzi di legno per rendere la struttura stabile?
    Il collegamento strutturale avviene principalmente tramite carpenteria metallica, preferibilmente in ferro zincato o ottonato per resistere alla corrosione. Si utilizzano piastre zincate per unire i montanti alle assi orizzontali e viti o chiodi specifici per legno. Per rivestire le pareti, le perline vanno fissate ai montanti usando viti autofilettanti: questa scelta permette future manutenzioni o smontaggi senza danneggiare il materiale. Anche gli angolari della facciata, che possono essere in metallo, legno o plastica economica, si fissano saldamente con viti autofilettanti per garantire rigidità all'intera cassaforma.
  • Quali sono le opzioni per la copertura del tetto?
    La copertura richiede una struttura portante solida: un trave centrale sorregge i travetti laterali distanziati 60 cm l'uno dall'altro. Gli arcarecci devono sporgere di almeno 30 cm dal muro per proteggere le pareti dalla pioggia. I materiali coprenti più comuni includono lastre bituminose, tegole in PVC o pannelli di legno stratificato spesso almeno 25 mm. Indipendentemente dal materiale scelto, è cruciale posizionare correttamente il colmo del tetto per garantire la tenuta stagna. Si consiglia inoltre di installare gronde per convogliare l'acqua piovana lontano dalla struttura, evitando ristagni dannosi.
  • Come gestire porte e finestre durante la costruzione?
    La posizione di porte e finestre deve essere decisa prima di chiudere le pareti. Una volta individuato il lato per l'ingresso principale, si fissa il contro-telaio specifico in quel punto. Se è prevista una finestra, si installa il relativo contro-telaio sul lato opposto o laterale, a seconda del design. È importante verificare che gli spazi siano corretti prima di fissare definitivamente le perline. L'uso di viti autofilettanti facilita questa fase, permettendo aggiustamenti minimi. Assicurarsi che i telai siano ben isolati e sigillati per prevenire infiltrazioni d'aria e acqua negli anni successivi.