Salvare lo spazio
L’arredamento di uno spazio, si mette in relazione alla sua grandezza, alla capacità di accoglienza e alla suddivisione architettonica dei diversi ambienti. Ci si orienta verso soluzioni espressamente personalizzate, che comportano uno studio millimetrico degli ambienti, accompagnato da una suddivisione precisa degli stessi; ogni singolo ambiente, va ottimizzato con una soluzione salvaspazio. La soluzione ideale è l’openair, l’idea di uno spazio aperto, fluttuante, disposto alla costante trasformazione. Uno spazio inglobante, che non si chiude su se stesso: gli arredi completi, ideali per l’arredo di una piccola casa, posseggono questa specifica funzione: essere pieghevoli, reclinabili, richiudibili, trasformabili in altro: tutto assume una doppia funzione e diventa qualcos altro. La possibilità di cambiamento è data da questo tipo di scelta, quella che propone di adattare gli oggetti ed i complementi di arredo agli spazi stessi. L’openair, gioca su soluzioni pieghevoli, reclinabili e a scomparsa.
Arredi e soluzioni
Tutti gli elementi d’arredo, devono possedere una caratterizzazione, quella della possibilità di trasformazione o di doppio utilizzo: devono rendere lo spazio ampio, devono essere utilizzabili in modalità differenti. Gli oggetti salvaspazio, sono arredi multiuso: divani che si trasformano in letti matrimoniali, letti a castello dotati di isole scrittoio e cassettoni, che dunque includono in un’unica struttura diversi arredi di una camera da letto. Le librerie, si trasformano in tavoli, o prendono tutto lo spazio a disposizione, strutturate su misura. Si incastrano sotto una scala, alle spalle di un divano, diventano masse triangolari, asimmetriche. Lo spazio si crea, si compone: un corridoio mediamente ampio, può essere utilizzato per creare una sorta di cabina armadio, con pensili vari, posti in modo sfalsato, coperti per intero da una tenda. Per ampliare gli ambienti, la soluzione ideale, consiste nell’eliminazione di alcune porte e nell’utilizzo di separè. Anche all’interno della stessa camera da letto, è possibile ricavare un angolo studio o un angolo relax, utilizzando semplicemente una parete scorrevole.
Gli arredi
La cucina, può essere arredata con diverse soluzioni: oltre all’isola fissa, posta al centro della cucina, vi sono isole pieghevoli, che possono fungere da piano di appoggio, oltre che da porta per i pensili. Una colta utilizzata, questa si può chiudere cosi da salvare lo spazio. Per questo tavolo a scomparsa/ pensile, saranno scelte sedie pieghevoli coordinate, richiuse e riposte in un angolo, pronte da utilizzare all’occorrenza. In alcuni casi, anche la soluzione del soppalco può essere utile: le lo spazio è sviluppato in altezza, sarà possibile dividere l’ambiente in due parti: il soppalco, potrà essere utilizzato come angolo studio, come camera da letto, o anche come spazio ripostiglio.
Domande frequenti
-
Quali sono i migliori esempi di mobili salvaspazio per ottimizzare stanze piccole?Per massimizzare gli spazi ridotti, la chiave è scegliere arredi multifunzione. I divani letto sono essenziali per ospitare ospiti senza occupare area permanente. I letti a castello moderni integrano spesso scrivanie e cassetti, combinando riposo e storage. Le librerie trasformabili in tavoli da pranzo permettono di liberare il pavimento dopo i pasti. Inoltre, soluzioni su misura come isola cucina pieghevole o piani a scomparsa si fissano ai muri quando non servono, garantendo flessibilità quotidiana e mantenendo l'ambiente aerato.
-
Come posso sfruttare i corridoi stretti per aumentare lo storage?I corridoi, spesso considerati spazi morti, possono diventare preziose cabine armadio. Installando pensili vari posizionati in modo sfalsato sulle pareti laterali, si sfruttano verticalmente metri cubi inutilizzati. Per nascondere il disordine e mantenere la linea visiva pulita, è consigliabile coprire interamente queste strutture con tende pesanti o pannelli scorrevoli. Questa soluzione trasforma un semplice passaggio in un sistema di stoccaggio capiente, accessibile ma invisibile, migliorando l'estetica complessiva dell'abitazione.
-
È meglio usare porte tradizionali o separé per dividere gli ambienti?In case piccole, eliminare le porte interne a favore di separé o pareti scorrevoli è strategico. Le porte tradizionali interrompono il flusso visivo e riducono la percezione di ampiezza. I separé, invece, definiscono le zone funzionali (come distinguere living da zona notte) senza bloccare la luce naturale. Le pareti scorrevoli offrono la massima versatilità: chiudono completamente per privacy o si aprono totalmente per creare un open space fluido, adattandosi dinamicamente alle esigenze quotidiane e amplificando la sensazione di spaziosità.
-
Il soppalco è una soluzione valida per appartamenti monolocali o molto piccoli?Sì, il soppalco è eccellente se i soffitti hanno un'altezza sufficiente. Sfruttando la terza dimensione, si duplica efficacemente la superficie abitativa. Il livello superiore può ospitare la zona notte, lo studio o un ripostiglio, liberando il piano terra per il living e la cucina. È fondamentale valutare la sicurezza delle scale e l'illuminazione. Questa verticale divisione permette di avere funzioni distinte pur rimanendo in un unico volume compatto, rendendo l'ambiente meno claustrofobico grazie alla separazione fisica delle attività.
-
Quale configurazione è ideale per una cucina piccola con isola?Invece di un'isola fissa che ingombra, opta per un'isola pieghevole o mobile. Questa funge da piano di lavoro aggiuntivo e contenitore per i pensili, ma può essere richiusa contro il muro o spostata quando non serve. Abbinaci sedie pieghevoli che si ripongono in un angolo o sotto altri mobili. Questa configurazione mantiene la cucina funzionale durante la preparazione dei pasti, ma restituisce immediatamente spazio vitale al resto dell'appartamento una volta terminata la cottura, evitando senso di affollamento.







