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Come arredare casa

Aggiornato il 30 novembre 20154 capitoli5 domande frequenti
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Come arredare casa

La scelta di un arredamento adatto alla propria abitazione richiede molta cura e buongusto personalizzato, tanto da rendere gli spazi vivibili secondo le nostre esigenze e il nostro stile. Il primo consiglio da seguire è quello di eliminare tutto il vecchio mobilio per rendere effettiva la dimensione a disposizione e decidere l'arredamento d'acquistare partendo dalla camera da letto, spazio utilizzato per circa un terzo della giornata. La decisione circa la scelta di un determinato stile mobiliare non deve seguire obbligatoriamente una tendenza complessa e predeterminata e per far ciò, ci si può avvalere della figura dell'interior designer, un esperto capace di arredare lo spazio secondo le vostre esigenze più particolari. Un'altra regola importante da seguire, è quella di non acquistare l'arredamento tutto in un'unica volta, servirà per prendere tempo per eventuali decisioni e abituarsi, man mano, al primo nuovo spazio arredato.

Tipologie di arredamenti per la casa

Esistono una moltitudine di tipologie per arredare la propria casa, che devono o meno essere presi in considerazione per un eventuale acquisto: - arredamento primario: comprende tutto l'arredamento essenziale per ammobiliare uno spazio (sedie, letti, elettrodomestici, tavoli, divani, etc.) e poterlo rendere vivibile; - arredamento accessori: comprende tutti quegli accessori che vengono classificati come seconda categoria e che, quindi, servono per dare un tocco personalizzato ai propri spazi; - arredamento sanitario: comprende tutto il mobilio relativo ad ambienti che richiedono il massimo della pulizia, in particolare i bagni, e sono prodotti con materiali di prima qualità, come la porcellana; - arredamento d'esterni: comprende tutto l'arredamento posizionabile in spazi esterni, come il giardino, realizzato in materiali resistenti e duraturi; - complementi d'arredo: comprende tutti quegli accessori essenziali per svolgere le principali funzioni legate ai relativi spazi e possono essere ricondotti a funzioni di prima necessità e funzioni optional, legate al comfort e al benessere.

Design d'arredamento

l design legato all'arredamento, sicuramente, ha un significato importante per conferire un'impronta di carattere agli spazi di un'abitazione; la funzione del design, oltre quella di decoro personalizzato, tende ad armonizzare lo spazio circostante con gli individui che lo abitano, facilitando la capacità di svolgere tutte le principali azioni quotidiane, gli spostamenti, evitando eventuali pericoli e creando la vera e propria adattabilità di tutta la tipologia di mobilio agli ambienti. Il design, inoltre, è sinonimo di stile e buongusto: affinità di colori, conformità dell'arredamento agli spazi, salvaguardia della libertà di movimento, attinenza dei materiali alla tipologia della propria abitazione, e così via, servono ad offrire ai propri ambienti il proprio tocco, tanto da rendere la propria abitazione, caratteristica di noi stessi.

Lo spazio d'arredamento

Molto importante è lo spazio cui posizionare il mobilio: grandi spazi richiedono un arredamento più completo, mentre piccoli spazi ne richiedono uno più minuzioso ed elementare; non deve essere motivo di preoccupazione, la planimetria della propria abitazione, in relazione ad un arredamento: esistono, oggi in commercio, soluzioni d'arredamento all'avanguardia in grado di rendere, effettivamente, sostanziali tutti quegli ambienti apparentemente piccoli o molto grandi (divano-letti, porte a scomparsa, sedie richiudibili, etc.). Per cui, lo spazio d'arredamento è un problema inesistente, tanto da divenire oggetto di studio da parte d'ingegneri ed architetti, con soluzioni veramente sorprendenti e seguaci, anche, del feng shui, un sistema filosofico cinese per armonizzare l'esistenza umana con l'ambiente circostante.

Domande frequenti

  • Qual è l’ordine migliore per acquistare i mobili quando si arreda casa?
    È fondamentale non acquistare tutto l’arredamento in un’unica soluzione. Il consiglio degli esperti è di procedere gradualmente, iniziando dagli elementi essenziali per rendere lo spazio abitabile, come letti, divani e tavoli. Partire dalla camera da letto, dove passiamo circa un terzo della nostra vita, è spesso la strategia più efficace. Acquistare con calma permette di valutare come si integrano i nuovi pezzi nell’ambiente esistente, evitare sprechi economici e adattare progressivamente gli altri locali, garantendo una coerenza stilistica e funzionale nel lungo periodo.
  • Come distinguere tra arredamento primario e complementi d'arredo?
    L’arredamento primario comprende gli elementi indispensabili per la funzionalità base degli spazi: letti, divani, sedie, tavoli ed elettrodomestici. Senza questi, una casa non sarebbe abitabile. I complementi d’arredo, invece, includono oggetti secondari ma cruciali per il comfort e la personalizzazione, come lampade, quadri, vasi o organizer. Mentre il primo gruppo definisce la struttura e l’uso pratico della stanza, i complementi aggiungono quel tocco personale, estetico e di benessere che trasforma una semplice abitazione in un ambiente riflettente il nostro gusto individuale.
  • Quali soluzioni esistono per arredare efficacemente le stanze piccole?
    Le dimensioni ridotte non sono un ostacolo grazie a tecnologie e design innovativi. Esistono soluzioni salvaspazio come divani-letto trasformabili, porte a scomparsa che liberano metri quadrati utili, sedie impilabili o richiudibili e mobili a muro con ripiani sospesi. L’obiettivo è massimizzare ogni centimetro senza appesantire visivamente l’ambiente. Consultare un interior designer può aiutare a sfruttare al meglio la planimetria, scegliendo arredi proporzionati e colorazioni chiare che amplificano la percezione di spazio, rendendo l’ambiente accogliente e funzionale nonostante le limitazioni fisiche.
  • Che ruolo gioca il Feng Shui nell’arredamento moderno?
    Il Feng Shui è un antico sistema filosofico cinese volto ad armonizzare l’energia vitale (Qi) di chi vive in una casa con l’ambiente circostante. Nell’arredamento contemporaneo, i suoi principi suggeriscono di disporre i mobili per favorire il flusso naturale dell’energia, evitando angoli morti o percorsi bloccati. Si consiglia di bilanciare gli elementi, garantire una buona illuminazione e mantenere gli spazi ordinati. Integrare queste nozioni, insieme a criteri ergonomici, aiuta a creare un’atmosfera serena che favorisce il relax e il benessere psicofisico degli abitanti.
  • Quando conviene rivolgersi a un interior designer?
    Un interior designer è utile quando si desidera ottenere un risultato professionale, complesso o altamente personalizzato. Questa figura esperta non si limita a scegliere mobili belli, ma analizza le tue esigenze specifiche, le abitudini quotidiane e le caratteristiche architettoniche dell’immobile. È particolarmente consigliato se hai difficoltà a visualizzare il risultato finale, se devi gestire vincoli strutturali difficili o se desideri unire stili diversi mantenendo coerenza. Il suo intervento ottimizza gli spazi, previene errori costosi e garantisce che ogni elemento contribuisca all’armonia generale della tua casa.

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