Cosa sono i punti fiduciali catastali

Domande frequenti

  • Cosa sono esattamente i punti fiduciali catastali?
    I punti fiduciali catastali sono riferimenti geometrici fondamentali utilizzati dall'Agenzia del Territorio per effettuare una mappatura precisa e aggiornata del territorio nazionale. Servono come basi stabili per collegare le misurazioni delle proprietà immobiliari a un sistema di coordinate nazionale. Spesso corrispondono a elementi strutturali antichi o infrastrutture considerate 'intoccabili', garantendo così una continuità storica nelle rilevazioni. La loro posizione è calcolata per mantenere un equilibrio e una distribuzione equidistante sul territorio, assicurando che ogni area sia coperta da almeno un punto di riferimento affidabile per le pratiche catastali.
  • È permesso costruire vicino a un punto fiduciale catastale?
    No, sulle posizioni esatte dei punti fiduciali catastali è severamente vietato costruire. Queste aree sono protette dalla legge perché rappresentano i pilastri della rete geodetica nazionale; qualsiasi interferenza fisica potrebbe compromettere l'integrità delle misurazioni territoriali e la validità delle mappe catastali. Sebbene il divieto assoluto riguardi il punto preciso, è fondamentale verificare i vincoli specifici nella propria provincia, poiché le normative locali potrebbero imporre distanze di rispetto aggiuntive. Qualsiasi intervento edilizio deve essere preventivamente autorizzato e verificato dai tecnici competenti per garantire che non alteri la stabilità o la visibilità del riferimento catastale.
  • Come si recuperano i dati sui punti fiduciali della mia zona?
    Le informazioni dettagliate sui punti fiduciali sono conservate negli archivi specifici di ogni Provincia. Ogni ente provinciale mantiene una tabella personale che elenca i punti presenti sul suo territorio, includendone le coordinate e le caratteristiche tecniche. Per accedere a questi dati ufficiali, è necessario rivolgersi a un tecnico abilitato (geometra, ingegnere o architetto), che potrà consultare il sistema informativo nazionale (come il MON - Modello Operativo Nazionale) per identificare i punti reali e verificarne la reperibilità. Questo passaggio è cruciale per qualsiasi pratica di aggiornamento catastale o verifica di confini.
  • Cosa significano gli aggiornamenti mappale, di frazionamento e particellare?
    Questi termini indicano le tipologie di variazione che un immobile subisce nel catasto. L'aggiornamento 'mappale' riguarda l'inserimento di un nuovo edificio o manufatto nel territorio. L'aggiornamento 'di frazionamento' si applica quando un'unità immobiliare o un terreno viene diviso in parti più piccole, ad esempio in seguito a una vendita parziale o a una suddivisione legale. Infine, l'aggiornamento 'particellare' interviene quando cambia la configurazione o la superficie di un singolo punto del terreno senza necessariamente dividerlo legalmente. Tutti questi processi richiedono sopralluoghi tecnici e l'invio dei dati all'Agenzia del Territorio per mantenere le mappe aggiornate.

Punti fiduciali catastali

L’ufficio del Catasto, ha la funzione di svolgere di pratiche burocratiche relative alle costruzioni tutte. Precedentemente si tendeva ad associare questo tipo di struttura ad una certa fissità, mentre di contro, la modernizzazione, ha favorito, proprio in questo fattore, la nascita di nuovi uffici, molto più dinamici e moderni, chiamati punti fiduciali catastali. Il Catasto, crea una mappatura dei punti fiduciali, che corrispondono ad edifici antichi e strutture che possono essere considerate intoccabili. I punti fiduciali catastali, su un territorio, si trovano ad una distanza precisa, ovvero in uno spazio a livello equidistante, come se dovessero creare degli equilibri precisi. In quei punti è vietato costruire. Su qualsiasi territorio esistono punti fiduciali catastali, e vanno rispettati, perchè è la legge che lo impone.

Come avere i punti fiduciali catastali

Molto spesso, i punti fiduciari, non presentano le caratteristiche sopra elencate di equidistanza ed equilibrio tra loro: quando questo accade, i punti fiduciali catastali, vanno revisionati. Accade dunque che i tecnici devono intervenire per trovare nuovi punti e renderli allo stesso tempo, facilmente rinvenibili. Ogni singola Provincia, possiede una tabella personale con i punti fiduciali catastali del territorio: in questi archivi, ci sono le tabelle che comprendono una serie di punti fiduciali catastali e le loro caratteristiche. I tecnici addetti, provvedono poi a stabilire quelli che sono i reali punti attraverso il MON. I punti fiduciali catastali, possono anche trovarsi in sezioni del territorio che vengono poi considerate private. Questa privatizzazione, va considerata dai tecnici che dovranno ispezionare la zona effettuando dei sopralluoghi.

Mappatura territorio

I tecnici, durante le diverse fasi di ispezione, effettuano un resoconto che va poi inglobato in specifici sistemi informatici, che vanno poi inviati all’Agenzia del Territorio. L’aggiornamento può essere definito mappale, di frazionamento o particellare. I tre tipi di indagini riscontrano casi molto diversi: nel primo, dunque in quello mappale, si aggiorna la presenza di un nuovo immobile sul territorio. L’aggiornamento di frazionamento, è una spaccatura che avviene su un determinato punto catastale, ovvero una divisione netta come una vendita, di una parte di terreno o di un fabbricato molto ampio. Il particellare, infine, corrisponde ad una disuguaglianza di un punto del terreno. Questi tre aggiornamenti, sono in costante evoluzione e vengono effettuati di continuo.