Guida alla scelta degli infissi

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Domande frequenti

  • Cos'è la trasmittanza degli infissi e perché è fondamentale calcolarla?
    La trasmittanza (indicata come Uw) misura la capacità di un infisso di disperdere calore verso l'esterno: più il valore è basso, maggiore è l'isolamento termico. Calcolarla è essenziale per determinare l'efficienza energetica della tua casa. Un calcolo accurato ti permette di confrontare oggettivamente il costo della sostituzione degli infissi con il reale risparmio in bolletta che otterrai grazie a un miglior isolamento. È il primo passo scientifico per evitare sprechi economici e rispettare le normative vigenti sul risparmio energetico.
  • Quali dati devo raccogliere per calcolare la trasmittanza dei miei infissi attuali?
    Per effettuare il calcolo hai bisogno di tre categorie di dati facilmente reperibili. Innanzitutto, le dimensioni geometriche: altezza, larghezza e soprattutto l'area netta della superficie vetrata. Poi, devi identificare il materiale del telaio (legno, PVC, alluminio o alluminio con taglio termico), poiché ogni materiale ha una conducibilità termica diversa. Infine, analizza la vetratura: distingui tra vetro singolo o doppio/triplo strato e verifica se il vetro è trasparente o opaco. Questi parametri combinati permettono di stimare con precisione le prestazioni termiche dell'esistente.
  • Come influisce il materiale del telaio sull'isolamento termico?
    Il materiale del telaio gioca un ruolo cruciale nella trasmittanza complessiva. Il legno offre buone proprietà isolanti naturali, mentre il PVC è eccellente nel bloccare il passaggio di calore grazie alla sua bassa conduttività. L'alluminio, invece, conduce molto calore; tuttavia, le versioni moderne dotate di 'taglio termico' inseriscono una barriera isolante nel profilo metallico, migliorando drasticamente le prestazioni fino a renderle competitive con altri materiali. Scegliere il materiale giusto significa ottimizzare il rapporto tra durata, estetica e efficienza energetica.
  • Vale la pena sostituire gli infissi solo per risparmiare in bolletta?
    Sì, ma la decisione deve essere ponderata. Sostituire gli infissi comporta un investimento iniziale significativo. Il calcolo della trasmittanza ti aiuta a fare un confronto diretto: metti sul piatto della bilancia il costo dell'intervento contro il risparmio annuo stimato sulle bollette di riscaldamento e raffrescamento. Se la differenza di prestazione termica tra il vecchio e il nuovo infisso è marcata, il rientro dell'investimento avviene più rapidamente. Inoltre, nuovi infissi migliorano il comfort abitativo riducendo correnti d'aria e condensazione, valori spesso trascurati ma importanti per la salute.
  • Esistono obblighi di legge per l'efficienza energetica degli infissi?
    Assolutamente sì. Esistono numerose normative nazionali, regionali e direttive europee che impongono standard minimi di efficienza energetica per gli edifici. Queste leggi spingono verso la revisione delle spese energetiche domestiche e richiedono spesso che gli interventi di sostituzione degli infissi rispettino certi limiti di trasmittanza. Rispettare queste norme non è solo un dovere legale per accedere a determinate detrazioni fiscali (come il Bonus Ristrutturazioni), ma è anche necessario per aumentare il valore immobiliare dell'abitazione e ridurre l'impatto ambientale.

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Le informazioni di base per scegliere gli infissi

Se si parla oggi di una guida alla scelta degli infissi, un elemento da cui non si può prescindere, a nostro avviso, è il calcolo della trasmittanza degli infissi,una di quelle operazioni che alle prime può sembrare difficile da fare oltre che poco utile, ma che poi, in un secondo momento, risulta innanzitutto più facile del previsto e in secondo luogo anche molto utile per quanto concerne tanto il risparmio energetico in senso lato quanto il risparmio in bollette in senso più stretto e prosaico. Proprio da qui nasce il nostro obiettivo di oggi che vuole aiutare il nostro lettore affezionata a poter effettuare in modo autonomo, a casa proprio e senza spese di sorta, il calcolo della trasmittanza degli infissi della propria abitazione. E, una volta fatto il calcolo, per tutti noi sarà più facile prendere una decisione in merito alla validità o meno di sostituire o no gli infissi di casa potendo mettere sul piatto della bilancia da un lato il costo dell’operazione di sostituzione degli infissi e dall’altro il possibile guadagno in termini di risparmio in bolletta derivante da nuovi infissi a casa con una trasmittanza semmai assai migliore rispetto ai precedenti. Le ragioni dunque per procedere al calcolo della trasmittanza degli infissi ci sono tutte.

Le caratteristiche principali per scegliere bene gli infissi

Alla base degli studi sulla trasmittanza e dell’opportunità di effettuare un calcolo della trasmittanza degli infissi di casa vi sono in primo luogo le disposizioni in materia di risparmio energetico. Sono infatti tante le leggi, che a diverso livello, hanno fatto scuola per tutto ciò che riguarda il concetto di risparmio energetico e di contenimento della spesa energetica sia per le nostre abitazioni e che per i nostri condomini. Si tratta di leggi italiane nazionali, regionali e anche norme discendenti dall’ordinamento comunitario che prescrivono una revisione delle spese energetiche domestiche e che diventano dunque il primo presupposto per le prendere una decisione sugli infissi di casa. E il primo passa per valutare la spesa energetica di casa consiste proprio nell’effettuare il calcolo della trasmittanza degli infissi. A questo punto non ci resta che considerare tutti gli elementi che servono al calcolo della trasmittanza degli infissi, non pochi a dire il vero, ma tutti di certo in nostro possesso.

Consigli pratici per non sbagliare scelta infissi

Le prime e fondamentali informazioni di cui abbiamo bisogno per effettuare con precisione il calcolo della trasmittanza degli infissi sono tutte o già in nostro possesso o comunque molto facili da calcolare qualora ne avessimo bisogno. In primo luogo basta prendere le misure ai nostri infissi di casa: altezza, larghezza e l’area della superficie vetrata. In seguito bisogna considerare le caratteristiche del telaio dal punto di vista termico (perché le prestazioni del telaio in legno sono diverse da quelle del telaio in pvc, da quelle del telaio in metallo e diverse ancora da quelle in telaio metallico con taglio termico ad hoc), le caratteristiche della superficie vetrata sempre dal punto di vista termico (distinguendo tra vetrata singola o doppia e da vetrata opaca o trasparente) e il gioco è fatto. Dal calcolo della trasmittanza degli infissi ognuno di noi sarà in grado di scegliere se cambiare o meno gli infissi di casa propria.