Cambiare lo scarico del piatto doccia

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Domande frequenti

  • Quali sono i primi sintomi che indicano uno scarico del piatto doccia parzialmente ostruito?
    Il sintomo principale è la lentezza con cui l'acqua defluisce verso il pozzetto. Invece di scomparire rapidamente, l'acqua rimane in superficie per diversi secondi o minuti, trascinando con sé residui di sapone e calcare. Questo accumulo superficiale non solo crea fastidio durante la doccia, ma nel tempo porta all'usura del materiale del piatto, rendendolo poroso e favorendo la proliferazione di funghi e batteri. Se noti che l'acqua ristagna anche dopo aver atteso qualche minuto, è il momento di intervenire tempestivamente per evitare danni strutturali al rivestimento.
  • È sicuro usare prodotti chimici liquidi per sturare lo scarico senza danneggiare le tubazioni?
    L'uso di prodotti chimici aggressivi deve essere limitato e cauto. Sebbene siano efficaci nel sciogliere i blocchi superficiali grazie al loro peso specifico, l'uso frequente può corrodere gradualmente le tubature, specialmente se sono di plastica o vecchie. È preferibile scegliere detergenti meno aggressivi, specifici per la pulizia dei sanitari, e rispettare rigorosamente i tempi di posa indicati. Inoltre, questi prodotti risolvono solo il problema temporaneo; se l'ostruzione è profonda o causata da corpi solidi (come capelli intrecciati), i chimici potrebbero non bastare e rischierebbero solo di deteriorare i materiali nel lungo termine.
  • Come funziona correttamente la tecnica della ventosa per sbloccare lo scarico?
    Per usare efficacemente la ventosa, devi creare un ambiente chiuso e pressurizzato. Innanzitutto, tappa gli altri scarichi presenti nel bagno (lavandino, WC) se sono collegati allo stesso ramo idrico, per evitare che la pressione si disperda. Riempi il piatto doccia con acqua fino a coprire completamente la coppa della ventosa. Posiziona quest'ultima sullo scarico e premi con decisione alternativamente verso il basso e verso l'alto. L'alternanza di pressione positiva e negativa genera un effetto aspirante che dovrebbe far risalire l'ingombro verso la superficie. Questa operazione richiede pochi minuti ma è spesso risolutiva per ostruzioni vicine al pozzetto.
  • Quando è necessario sostituire fisicamente lo scarico invece di limitarsi a sturarlo?
    La sostituzione diventa necessaria quando lo scarico è completamente otturato e le tecniche meccaniche (ventosa, filo di ferro) o chimiche falliscono, oppure quando il componente stesso è rotto, crepato o gravemente corroso. Un filtro danneggiato non filtra più efficacemente i detriti, peggiorando le ostruzioni future. La sostituzione può essere fatta in autonomia se si ha dimestichezza con le piccole riparazioni domestiche, rimuovendo il vecchio filtro e installando quello nuovo. In caso di dubbi sulla struttura sottostante o se l'otturazione deriva da un problema più profondo nelle tubazioni, è consigliabile rivolgersi a un tecnico specializzato per evitare danni maggiori.
  • Cosa fare se l'ostruzione si trova in profondità nelle tubature e non in superficie?
    Se la ventosa e i prodotti chimici non funzionano, significa che l'ingombro è posizionato più in là nel sifone o nella tubazione. In questo caso, l'approccio migliore è l'uso meccanico diretto. Si utilizza un tubo sottile di plastica flessibile o un apposito attrezzo stura-tubi. Inserendo la punta nello scarico e spingendo delicatamente, si cerca di frantumare o agganciare il blocco per farlo risalire lentamente. È fondamentale procedere con pazienza per non spingere l'ostruzione ancora più in profondità. Se il blocco persiste nonostante questi tentativi manuali, potrebbe esserci un problema strutturale alle condutture che richiede l'intervento di un idraulico.

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Scarico otturato

Per spiegare come e quando cambiare lo scarico del piatto doccia, è necessario prima elencarne le funzionalità: lo scarico, è una sorta di filtro in acciaio, all'interno del quale defluisce l'acqua. Il costante e periodico utilizzo della doccia, comporta con il tempo, una serie di problematiche quali l'ostruzione dello scarico stesso. Capelli, saponi, e l'utilizzo di prodotti chimici particolarmente aggressivi, causano la formazione del calcare, principale causa di otturazioni. Quando lo scarico si ostruisce, l'acqua scivola, ma tecnicamente in modo lento, per cui la maggior parte del sapone e del calcare stesso, tendono ad accumularsi sul piatto della doccia, determinandone l'usura. L'utilizzo di un piatto doccia usurato, può portare al contrarre funghi, batteri, oltre a tagli (causati da lesioni presenti sul piatto) e problematiche simili. Questo meccanismo a catena, è dunque innescato dal malfunzionamento di un solo elemento: lo scarico.

Prodotti chimici liberare lo scarico

La soluzione più immediata, è l'utilizzo di prodotti chimici specifici. Questi posseggono un peso specifico maggiore dell'acqua, per cui, versati direttamente nello scarico, agiranno immediatamente sciogliendo e liberando l'ingorgo. Questo tipo di soluzione, risulta essere adatta per un periodo di tempo determinato. I prodotti chimici utilizzati per liberare i tubi, possono con il tempo determinare l'usura delle tubature, determinando un danno peggiore. Per ovviare alla tale problematica, è consigliabile utilizzare prodotti non non particolarmente aggressivi per la detersione degli igienici, e cercare di prestare attenzione quando si effettua l'utilizzo della doccia. Molto spesso, lo scarico può essere liberato anche con una ventosa, che creando pressione con l'aria, consente la risalita dell'ingorgo, riportandolo in superficie.

Liberare lo scarico

La ventosa, può essere utilizzata quando l'ingorgo si trova quasi in superficie, effettuando prima la turatura degli altri igienici se questi sono vicini e collegati, e poi riempiendo d'acqua il piatto della doccia. L'operazione richiede pochi minuti, ma è quesi sempre effettuata con successo. Quando invece l'ingorgo è di grosse dimensioni, o si colloca nella profondità delle tubature, lo scarico va sturato con un tubo sottile di plastica, che farà risalire piano piano la parte che ne costituisce l'ostruzione. Lo scarico, se è del tutto otturato, va sostituito, o fai da te, o con l'ausilio di un tecnico, che provvederà ad eliminare il filtro, pulendo la tubatura. Queste operazioni vanno eseguire con una certa costanza, per evitare che la problematica diventi -con il tempo- più seria e dispendiosa.