Le informazioni di base sulla progettazione di un edificio
La progettazione di un edificio è una di quelle classiche operazioni che ci interessano nel corso della nostra vita. E no di certo perché siamo degli addetti ai lavori perché, in quel caso, sarebbe non un’operazione che ci interessa una volta nella vita ma sarebbe la nostra attività di base. Diciamo piuttosto che molti di noi vengono a contatto con la progettazione di un edificio almeno una volta nella vita nel caso di dover cambiare casa o in prima persona o comunque nel caso fosse coinvolto in un’operazione del genere qualcuno a noi molto vicino, C’è anche da sottolineare però che parlare di progettazione di un edificio senza avere la giusta cognizione è molto frequente nonché molto riduttivo in quanto in molti casi chi ne parla perde per strada alcuni degli elementi di base della progettazione di un edificio e, alla fine, ne parla senza avere le competenze necessarie.
Le caratteristiche principali della progettazione di un edificio
Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che possono esserci più di sostegno nell’ambito della nostra disanima, sintetica per le ben note e sempre pressanti ragioni di spazio, in merito alla progettazione di un edificio. E quindi, per forza di cose, occorre cercare di fornire al nostro lettore una definizione quanto mai sintetica ed esauriente al tempo stesso e individuare le fasi chiave nell’ambito della classica progettazione di un edificio. Possiamo quindi definire la progettazione di un edificio come quel procedimento di ideazione grafica di una costruzione ad uso abitativo che avviene in vari momenti successivi come, ad esempio, la fase di ideazione, di individuazione e determinazione degli spazi, tanto esterni quanto interni e, infine, nella vera e propria elaborazione finale.
Consigli pratici per la valutazione di un progetto edifici
Per quanto riguarda la fase di ideazione nella progettazione di un edificio siamo agli inizi della nostra opera e quindi le operazioni classiche portate avanti dal tecnico che abbiamo scelto e incaricato consistono essenzialmente nella definizione della consistenza volumetrica e della forma, vale a dire della planimetria dell’edificio in questione. Ovviamente, in maniera intuibile, in questa come nelle fasi successive, un ruolo fondamentale lo gioca sì la creatività del progettista ma anche i parametri urbanistici e il vecchio caro piano regolatore. La seconda fase di progettazione di un edificio è quella che passa per la determinazione degli interni e degli esterni e che consiste, di fatto, anche nella presentazione del progetto e dei documenti allegati agli uffici competenti del Comune allo scopo di ottenere le autorizzazioni previste dalla legge. Infine vi è l’elaborazione finale vale a dire la stesura del documento di base che andrà a finire all’impresa in cantiere.
