Il forno in casa
Il forno è un elettrodomestico indispensabile in casa. Anche se in molte funzioni può essere sostituito dal microonde o dalle pentole, è vero che una cottura perfettamente dorata e gustosa si può ottenere solo con questo strumento. In più è indispensabile per ottenere ottimi prodotti di pasticceria, senza dimenticare i lievitati. È poi ideale per chi è a dieta o tiene particolarmente alla propria salute visto che consente di cuocere senza utilizzare grassi.
L’unico aspetto negativo è la fatica che può richiedere la sua pulizia, specialmente se le pietanze hanno prodotto schizzi e creato una patina sulle pareti, difficilissima da sciogliere anche con detergenti specifici. Per fortuna però la tecnologia ci viene incontro proponendoci soluzioni anche economiche!
Che cos’è il forno autopulente catalitico?
Il forno autopulente catalitico è caratterizzato da pannelli interni (laterali, posteriore ed inferiore) ricoperti da uno speciale materiale assorbente. Quando si superano i 200-220°C i residui presenti sulle pareti cominciano a degradarsi fino ad essere completamente carbonizzati. Questo meccanismo consente di evitare il lavoro di pulizia, specialmente se lo sporco è costituito principalmente da grassi.
Purtroppo solamente se si raggiunge una temperatura molto alta e i cibi cotti non sono particolarmente zuccherini si ottiene una perfetta igienizzazione. I dolci, infatti, contribuiscono a creare uno strato indistruttibile e quindi ad accelerare il processo di degrado dei pannelli che vanno sostituiti a scadenze regolari o quando appaiano non più efficaci.
Quali sono i vantaggi del forno autopulente?
Innanzitutto non è necessario fare nulla durante il ciclo di pulizia: è sufficiente regolare l’elettrodomestico ad una buona temperatura e lasciare che lavori in autonomia eliminando i grassi. Il tempo necessario (per uno sporco medio) è di circa cinquanta minuti.
Bisogna sottolineare che non è strettamente necessario effettuare questa operazione appositamente; di solito avviene in concomitanza con la cottura. È un aspetto da non sottovalutare per quanto riguarda il risparmio di energia elettrica e di tempo. Consigliamo di procedere a forno vuoto solo se per diverse volte non abbiamo superato la temperatura richiesta.
I forni così studiati sono abbastanza economici; garantiscono inoltre ottime prestazioni perché vi la possibilità di scegliere tra varie funzioni, tra cui cottura statica e ventilata.
La pulizia del forno catalitico
Come abbiamo detto la pulizia avviene automaticamente durante l’utilizzo; sarà poi però necessario effettuare qualche operazione manuale per portare a termine il procedimento. Innanzitutto attendiamo il completo raffreddamento del forno. Muniamoci di spugna umida e morbida e, passandola più volte sulle pareti interne, cerchiamo di eliminare il più possibile i residui inceneriti: insistiamo negli angoli e sui bordi.
Per un forno perfettamente brillante non bisognerà dimenticare griglie e placche: possiamo estrarle e metterle in lavastoviglie oppure operare manualmente con una spugna leggermente abrasiva e un detergente specifico. Infine dovremo occuparci della parte interna dello sportello: anche in questo caso serviamoci di uno spray specifico da lasciar agire e risciacquare perfettamente.
Manutenzioni forno autopulente
Una costante manutenzione consente al forno di durare per molto tempo, mantenendo intatte le prestazioni.
È fondamentale scegliere con attenzione la spugna da utilizzare sui pannelli interni: deve essere estremamente morbida, evitando quelle dotate di materiale abrasivo. Solo una spugna delicata garantirà la pulizia profonda, senza danneggiare i pannelli assorbenti.
Bisogna anche essere attenti nell’uso dei detergenti: spruzziamo solo griglie e sportello, evitando assolutamente il rivestimento. Se vogliamo essere più sicuri usiamo esclusivamente aceto, acido citrico o bicarbonato: di solitosi rivelano molto efficaci.
Fondamentale è poi sostituire periodicamente il rivestimento: in media è sufficiente procedere ogni 5 anni, ma se prepariamo spesso dolciumi potrebbe rendersi necessario anche dopo soli 3.
