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Domande frequenti

  • Come posso calcolare esattamente il costo elettrico della mia lavastoviglie?
    Per determinare il costo reale, devi moltiplicare la potenza assorbita (indicata sulla targhetta o nel manuale, spesso tra 1800 e 2400 Watt) per le ore di funzionamento effettivo e per il prezzo del kWh della tua bolletta. Tuttavia, il dato più affidabile è l'etichetta energetica UE: indica il consumo annuo stimato in kWh. Dividendo questo valore per il numero medio di cicli annuali (circa 288 per un uso standard), ottieni il consumo per singolo lavaggio. Ricorda che i programmi Eco consumano meno elettricità ma richiedono più tempo, mentre i programmi rapidi consumano molta energia per il riscaldamento istantaneo dell'acqua.
  • Conviene usare il prelavaggio o è meglio sciacquare le stoviglie sotto l'acqua corrente?
    Il prelavaggio automatico della lavastoviglie è generalmente preferibile allo sciacquo manuale sotto l'acqua corrente, poiché utilizza quantità d'acqua controllate e ottimizzate. Tuttavia, il prelavaggio va attivato solo se necessario, ad esempio quando le stoviglie sono molto sporche o rimangono in attesa per 1-2 giorni prima del lavaggio completo. Se le stoviglie sono solo leggermente sporche, puoi limitarti a togliere i residui solidi grossolani con una spatola e avviare direttamente il ciclo principale. Evita sempre di sciacquare abbondantemente sotto il rubinetto, poiché sprechi acqua potabile preziosa e il detersivo moderno è formulato per agire anche su sporco secco.
  • L'asciugatura automatica consuma molta energia? Come risparmiare?
    Sì, l'asciugatura elettronica è una delle fasi più onerose dal punto di vista energetico. Per risparmiare, puoi disattivare l'opzione di asciugatura automatica e lasciare lo sportello della lavastoviglie socchiuso per tutta la notte dopo il termine del lavaggio. Questo permette all'umidità residua di evaporare naturalmente grazie al ricambio d'aria ambientale, ottenendo risultati eccellenti senza consumare ulteriore elettricità. Questa tecnica è efficace per la maggior parte delle stoviglie, purché tu sia sicuro che nessuno aprirà accidentalmente lo sportello durante la notte.
  • È meglio riempire completamente la lavastoviglie o farla girare a mezzo carico?
    È fondamentale evitare i lavaggi a mezzo carico. La lavastoviglie consuma quasi la stessa quantità di acqua ed energia indipendentemente dal fatto che sia piena o mezza vuota, poiché il ciclo deve garantire la temperatura e la pressione necessarie per pulire efficacemente. Riempirla fino alla capienza massima indicata dal produttore massimizza l'efficienza, abbattendo il costo pro-capite di ogni singolo piatto. Se hai poche stoviglie, accumula fino a riempimento completo oppure usa il programma 'mezzo carico' solo se disponibile, verificando però che il risparmio idrico ed energetico giustifichi l'uso rispetto all'attesa.

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Le informazioni di base per calcolare il consumo lavastoviglie

I consumi della lavastoviglie di casa nostra rappresentano una delle questioni più dibattute nell’ambito dell’organizzazione e della suddivisione di spese in ambito familiare. Perché ognuno ha le sue opinioni in merito e perché, bene o male, si tratta, nella larga maggioranza dei casi e tenendone fuori solo qualche rara eccezione di portata inattendibile, quasi sempre di opinioni che in sé una parte di verità la contengono. Allora il problema in cosa consiste: il problema, sempre se di problema è giusto parlare, consiste in effetti nel cercare di dare ordine a tutte queste opinioni e nel provare a fornire una corretta organizzazione di tutto quello che c’è da sapere sui consumi della lavastoviglie di casa e su tutti quelli che sono gli errori più comuni da evitare. Per provare poi a sfatare da un lato i tabù del caso e, dall’altro, a cercare di fornire qualche informazione utile in più.

Le caratteristiche principali del consumo lavastoviglie

Procediamo dunque con ordine e, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, proviamo a sistematizzare l’argomento che stiamo trattando. In primo luogo occorre riflettere sull’accezione del termine “consumi”. Perché se da un lato è incontrovertibile che quando si parla di consumi è giusto pensare ai consumi elettrici e al peso rappresentato per le nostre tasche dalle bollette di fine mese, è altrettanto vero che non è sbagliato immaginare che nell’ambito dei consumi della lavastoviglie di casa possano essere considerati anche voci differenti quali, ad esempio, il consumo dei pezzi interni – con riferimento ai costi di manutenzione che, seppur in assistenza, rappresentano comunque una spesa in più – e al consumi di detergenti e detersivi di vario tipo che possiamo utilizzare. Ed ecco che iniziamo a capire che pensare a mettere in funzione la lavastoviglie di casa nelle ore serali laddove il consumo energetico è più basso è senza dubbio utile, non è l’unico aspetto da considerare.

Consigli pratici per calcolare il consumo lavastoviglie

Di conseguenza il nostro compito in questa specifica occasione consisterà anche nel cercare di fornire al nostro lettore una serie di consigli spiccioli, come si è soliti dire in questa occasione, dai quali è possibile ricavare delle buone forme di risparmio. In primo luogo, ad esempio, l’utilizzo del prelavaggio in linea di massima è buona norma quando si ha la lavastoviglie piena per metà e si pensa di far soggiornare al suo interno le stoviglie sporche per 1 o due giorni. Ulteriore consiglio che permette un buon risparmio consiste essenzialmente nell’evitare la fase di asciugatore elettronica che rimane una delle fasi più gravose dal punto di vista del costo energetico: la soluzione potrebbe consistere nel lasciare lo sportello socchiuso per una notte appena finito il lavaggio. E, ovviamente, in maniera intuibile, occorre affidarsi anche sempre al buon senso vale a dire alla possibilità di evitare quanto più possibile i lavaggi a mezzo carico, cioè quelli con una buona parte della lavastoviglie vuota.