Perché installare un impianto fotovoltaico condominiale?

Quando si parla di fotovoltaico viene subito da pensare a case indipendenti, ville e villette unifamiliari, spesso non considerando che anche chi abita in condominio può trarre vantaggio da questa tecnologia attraverso l'installazione di un impianto ad uso condominiale. Installare un impianto fotovoltaico in condominio è infatti ancora oggi un'ottima opportunità di risparmio per chi vive in edifici multifamiliari perché permette di abbattere, e nel migliore dei casi eliminare del tutto, i costi relativi all'energia elettrica necessaria al funzionamento di ascensori, cancelli automatici, sistemi d'irrigazione e di tutto ciò che rientra nelle parti comuni del condominio. Ma la convenienza del fotovoltaico condominiale sta anche in un altro dato di fatto: la spesa da sostenere per l'acquisto dell'impianto sarà ripartita tra tutti i condomini che, grazie alla detrazione fiscale confermata anche per il 2015, potranno ammortizzare una parte dei soldi spesi in sede di dichiarazione dei redditi.Fonte: http://www.solarfeeds.com

Il fotovoltaico in condominio: cosa fare prima?

Il primo dubbio che sorge quando si parla di fotovoltaico condominiale riguarda le procedure da seguire prima dell'installazione. Se per gli impianti ad uso domestico infatti la decisione spetta al singolo individuo proprietario dell'immobile, per quelli ad uso condominiale sarà necessario innanzitutto consultare gli altri inquilini che, riuniti ufficialmente in assemblea entro 30 giorni dalla richiesta dell'interessato, dovranno esprimere parere favorevole o contrario all'installazione dell'impianto. La proposta di installazione può essere fatta anche da un solo condomino ma andrà a buon fine solo se accettata dalla maggioranza dei presenti all'assemblea e solo se questi rappresentano almeno la metà del valore del condomino (Legge 220 dell'11-12-2012, nota anche come "Riforma del condominio").Gli inquilini contrari all'installazione dell'impianto potranno sottrarsi al pagamento relativo al suo costo ma non potranno ovviamente usufruire della relativa detrazione IRPEF in sede di dichiarazione annuale dei redditi.Fonte: https://www.eeremultimedia.energy.gov

La fattibilità di un impianto fotovoltaico condominiale

Il condomino singolo o l'insieme di condomini che desiderano proporre all'assemblea le realizzazione di un impianto fotovoltaico ad uso comune dovranno per prima cosa valutare se l'edifico è adeguato ad ospitare l'impianto. Il fotovoltaico infatti, per potere funzionare in modo ottimale ed essere fattibile, richiede una specifica quantità di superficie libera che cambia a seconda della quantità di energia solare che si vuole produrre. Anche l'orientamento dell'immobile può fare il buono o il cattivo tempo: se esposto totalmente a nord, ad esempio, potrebbe non essere in grado di ricevere l'irradiazione sufficiente.Per valutare la predisposizione dell'edificio e la resa dell'impianto bisognerà quindi rivolgersi ad un professionista che redigerà progetto tecnico e studio di fattibilità. Nell'analisi redatta andrà specificata non solo la collocazione dei pannelli solari, che potranno essere posizionati sul tetto, su eventuali terrazze comuni o sulla facciata, ma anche dell'inverter, il contatore centralizzato dal quale sarà possibile consultare in tempo reale la produzione e il consumo di energia solare.Fonte: http://www.fre-ltd.co.uk

Quali sono i vantaggi del fotovoltaico condominiale?

Auto-producendo l'energia necessaria all'illuminazione e al funzionamento di tutti gli apparati elettrici del condominio, l'impianto fotovoltaico installato innanzitutto permetterà un reale risparmio sulla bolletta dell'energia elettrica. Questo vale soprattutto per l'energia solare auto-consumata in loco, ovvero prodotta e consumata per l'uso istantaneo delle apparecchiature. E' il caso dell'energia solare utilizzata per il funzionamento di un'ascensore che, lavorando anche di giorno, può usufruire direttamente dell'energia prodotta dall'impianto. Tutta l'energia prodotta ma non consumata entrerà in rete e, grazie al sistema dello "scambio sul posto", diventerà una specie di salvadanaio energetico la cui somma verrà stornata gradualmente dal gestore sulle bollette di energia elettrica condominiali.Non bisogna dimenticare che i vantaggi del fotovoltaico condominiale non sono però solo di natura economica. La produzione di energia pulita infatti contribuirà alla riduzione dell'impatto ambientale, rendendo più piacevole e salutare la vita dell'intero quartiere. Fonte: http://minneapolismoversblog.com

Domande frequenti

  • È obbligatorio installare il fotovoltaico condominiale se la maggioranza vota a favore?
    No, l'installazione del fotovoltaico in condominio non è obbligatoria per tutti i condòmini. Secondo la Legge 220/2012, la delibera deve essere approvata dalla maggioranza dei presenti in assemblea che rappresenti almeno la metà del valore millesimale dell'edificio. I condòmini che votano contro l'installazione hanno il diritto di non partecipare alle spese relative all'impianto e, di conseguenza, non possono usufruire delle detrazioni fiscali associate. Tuttavia, devono comunque accettare la presenza fisica dell'impianto sull'edificio, poiché la delibera vincola tutti i proprietari per quanto riguarda la gestione delle parti comuni.
  • Quali spazi del condominio possono essere utilizzati per installare i pannelli solari?
    I pannelli fotovoltaici possono essere installati sugli spazi comuni dell'edificio, purché tecnicamente idonei. Le soluzioni più frequenti includono il tetto piano o inclinato, le terrazze comuni accessibili a tutti i residenti e, in alcuni casi specifici valutati dai professionisti, le facciate esterne. È fondamentale che lo spazio sia libero da ostacoli e che abbia un'orientamento e un'inclinazione favorevoli all'irraggiamento solare. L'installazione su balconi privati o aree di proprietà esclusiva non rientra nel fotovoltaico condominiale, ma richiederebbe accordi diversi e autorizzazioni specifiche per l'utilizzo di beni comuni.
  • Come funziona lo 'scambio sul posto' per recuperare i costi energetici?
    Lo scambio sul posto è un meccanismo gestito dal GSE che permette di compensare l'energia immessa in rete con quella prelevata. L'energia prodotta dall'impianto e non consumata immediatamente dalle parti comuni (come luci di scala o ascensore) viene immessa nella rete elettrica nazionale. Questa energia diventa un credito virtuale: il gestore del servizio elettrico storna gradualmente il valore dell'energia immessa dalle bollette successive dell'utenza condominiale. In pratica, funziona come un 'salvadanaio energetico' che riduce il costo finale della corrente elettrica pagata dal condominio nei periodi in cui l'impianto produce meno di quanto richiesto.
  • Chi deve occuparsi della progettazione tecnica e della valutazione di fattibilità?
    La valutazione di fattibilità tecnica deve essere affidata a un professionista qualificato, come un ingegnere, un geometra o un perito industriale specializzato in impianti energetici. Questo esperto dovrà redigere uno studio dettagliato che analizzi la disponibilità di superficie utile, l'orientamento dell'edificio rispetto ai punti cardinali (evitando esposizioni completamente a Nord che limiterebbero la resa) e la capacità strutturale del tetto o delle strutture portanti. Il progetto tecnico includerà anche la posizione degli inverter e dei contatori centralizzati, garantendo che l'impianto possa funzionare in modo ottimale e sicuro per tutte le utenze comuni.
  • Quali sono le principali voci di spesa che il fotovoltaico va ad abbattere?
    L'obiettivo principale del fotovoltaico condominiale è ridurre i costi delle utenze relative alle parti comuni dell'edificio. Le voci di spesa che benefitano maggiormente dell'auto-produzione energetica includono l'illuminazione delle scale, del cortile interno e dei parcheggi, il funzionamento degli ascensori (che richiedono molta energia specialmente durante le ore diurne), i cancelli automatici e i citofoni. Inoltre, se il condominio dispone di sistemi di irrigazione per giardini o aree verdi comuni, questi verranno alimentati direttamente dall'energia solare, contribuendo ulteriormente al risparmio complessivo sulla bolletta elettrica globale del condominio.