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lavori di ristrutturazione di interni

Aggiornato il 29 aprile 20153 capitoli5 domande frequenti
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Ristrutturare

Per effettuare lavori di ristrutturazione per interni, è necessario rifarsi ad una serie di leggi ed in particolare alla "dia" denuncio inizio attività. La dia veniva utilizzata per il consolidamento edilizio, per il risanamento edilizio, demolizione e per la ricostruzione di edifici. Ad oggi, la dia, è stata in parte sostituita dalla legge "cila" e dalla "scia", che indicano la segnalazione dell'inizio dei lavori. Prima di ristrutturare internamente lo spazio abitativo, è dunque necessario effettuare domanda presso il comune di residenza, per accertarsi che tutto venga eseguito a norma. I tecnici insieme ai proprietari, dovranno considerare che ci siano tutte le condizioni proposte dalla legge. Il giorno stesso potranno essere iniziati i lavori d ristrutturazione, sempre di tipo leggero, ovvero che non richiedano interventi di tipo straordinario o inerenti alla messa in sicurezza dello stabile.

Come intervenire

I lavori di ristrutturazione per interni, riguardano diversi spazi e di conseguenza diversi interventi. I lavori possono riguardare gli impianti elettrici a gas e di riscaldamento, la pavimentazione, la divisione degli ambienti, la ristrutturazione del bagno, la sostituzione degli infissi, la tinteggiatura delle pareti, l'abbattimento di pareti, la ristrutturazione di terrazze, la pavimentazione dei balconi. Idee e consigli da fornire in merito, riguardano maggiormente l'aspetto stilistico che quello funzionale e /o burocratico. Se i pavimenti presentano lesioni, graffi e/o sono ormai fuori moda, possono essere sostituiti con pavimentazioni di tendenza che possono (in alcuni casi) essere sovrapposte sulla pavimentazione esistente. In questo caso si andrà ad effettuare la livellatura del pavimento per poi posare il nuovo pavimento.

Tecniche

Gli infissi, possono usurarsi, esattamente come il pavimento o altri elementi della struttura interna: l'usura degli stessi, determina dispersione del calore, presenza di spifferi ed una perdita della bellezza e della solidità degli stessi. Infissi in legno o alluminio, possono essere sostituiti con gli infissi di nuova generazione, come quelli in pvc, un materiale plastico, economico ed ecologico, che conserva il calore ed isola lo spazio interno acusticamente. La tinteggiatura delle pareti, corrisponde ad un altro importante intervento di ristrutturazione, che va eseguito quando le pareti scoloriscono o si sporcano o presentano crepe. In questo caso, si dovrà rifare l'intonaco, e poi effettuare nuovamente la tinteggiatura. Gli impianti, allo stesso modo, necessiteranno di manutenzione se presentano difetti o problemi.

Domande frequenti

  • Quali documenti devo presentare al Comune prima di iniziare i lavori di ristrutturazione interna?
    Prima di avviare qualsiasi intervento di ristrutturazione leggera, è fondamentale verificare la corretta prassi burocratica presso il proprio Comune di residenza. In passato si utilizzava la DIA (Denuncia di Inizio Attività), ma attualmente questa procedura è stata in gran parte sostituita dalla CILA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o dalla SCIA, a seconda della complessità dell'intervento. È obbligatorio presentare questi documenti per dichiarare l'inizio dei lavori e assicurarsi che tutto sia conforme alle normative vigenti. Solo dopo l'accertamento da parte degli uffici competenti e la verifica delle condizioni legali, i proprietari possono dare avvio effettivo ai cantieri, evitando sanzioni per abusivismo edilizio.
  • Cosa si intende per 'ristrutturazione leggera' e quali lavori include?
    La ristrutturazione leggera comprende quegli interventi interni che non alterano la struttura portante dell'edificio né richiedono opere di messa in sicurezza straordinaria. Tra questi rientrano la sostituzione di infissi, la tinteggiatura delle pareti, la posa di nuovi pavimenti, la modifica della distribuzione degli ambienti (se non coinvolge muri portanti), la ristrutturazione del bagno e la manutenzione degli impianti elettrici, idraulici e di riscaldamento. A differenza degli interventi straordinari, questi lavori possono iniziare quasi immediatamente dopo la presentazione della documentazione richiesta (come la CILA), poiché non comportano modifiche strutturali rilevanti allo stabile.
  • Posso posare il nuovo pavimento sopra quello vecchio?
    Sì, in molti casi è possibile posare la nuova pavimentazione direttamente sopra quella esistente, specialmente se quest'ultima è in buono stato strutturale ma solo esteticamente datata o leggermente danneggiata. Questa tecnica permette di risparmiare tempo e costi di smaltimento. Tuttavia, è essenziale procedere con un'accurata livellazione del sottofondo per garantire che il nuovo pavimento sia perfettamente piano e non presenti irregolartà. Bisogna anche valutare l'altezza finale dei pavimenti per evitare problemi di soglia con porte o ambienti adiacenti, assicurandosi che il sistema di posa sia compatibile con il supporto esistente.
  • Conviene sostituire gli infissi vecchi con modelli in PVC?
    La sostituzione degli infissi è spesso necessaria quando questi presentano usura, spifferi o perdite termiche, compromettendo il comfort abitativo. Gli infissi in PVC rappresentano una scelta molto valida perché offrono un ottimo isolamento termico e acustico, aiutando a ridurre i consumi energetici. Inoltre, sono generalmente più economici rispetto ad alternative come il legno massello o l'alluminio di alta gamma, e richiedono poca manutenzione nel tempo. Sono considerati materiali ecologici e durevoli. Sostituire le finestre obsolete migliora significativamente l'efficienza energetica della casa, contribuendo anche a possibili detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica.
  • Come devo preparare le pareti prima di tinteggiarle?
    Prima di applicare la nuova vernice, è indispensabile preparare correttamente la superficie per garantire durata e qualità del risultato. Se le pareti presentano crepe, scolorimenti o sporco, non basta dipingere sopra: bisogna prima rimuovere la vecchia pittura deteriorata e stuccare eventuali fessure o buchi. Successivamente, potrebbe essere necessario rifare l'intonaco nelle zone degradate per livellare la parete. Una volta asciugato e carteggiato il tutto per creare una superficie liscia e uniforme, si procede con l'applicazione di un primer o fondo tinta, seguito dalle mani di vernice desiderate. Questo processo assicura che la tinteggiatura non si sfaldi rapidamente nel tempo.

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