Ristrutturazione

Ristrutturazione della casa

consigli per ristrutturare casa

La ristrutturazione completa di uno spazio interno, prevede una serie di step, tra cui sostituzione degli igienici, la tinteggiatura delle pareti, il pavimento.

di Redazione

23 giugno 2015

Ristrutturare la casa

La ristrutturazione di uno spazio, interessa due piani, quello strutturale e quello estetico. Il primo, è volto alla messa in sicurezza dello stabile, sia internamente che esternamente, affinchè sotto ogni profilo, sia a norma di legge. Il secondo profilo, interessa espressamente l'architettura, l'enfatizzazione dell'estetica, il suo valore. Un progetto di ristrutturazione, segue diverse fasi: si sceglie di contattare una ditta specializzata, e di affidare a questa l'opera d'arte. Un'insieme di menti di braccia, studieranno il progetto, la destinazione d'uso, le condizioni attuali, l'ubicazione della struttura, e a seguito di una serie di valutazioni, stileranno insieme al committente la procedura. La prima fase è questa seguita da un attento lavoro di osservazione, seguito a sua volta da un'immediato intervento sulla parte maggiormente gravosa.

Impianti

I Lavori di ristrutturazione, richiedono un tempo abbastanza lungo e spesso un costo notevole. Per questo, è preferibile effettuare le diverse soluzioni insieme valutando diversi pareri, prima di intervenire in modo massiccio. Se si tratta di uno spazio privato, come la casa, le idee di ristrutturazione, sono tantissime. Possono variare in relazione alla struttura, allo stile, al gusto personale. Gli interventi più massicci, interessano le tubature e gli impianti, l'abbattimento di pareti, rafforzamento dei solai, posa in opera dei pavimenti e ristrutturazione dei bagni. Per ottenere un buon risultato, è importante che segua l'istinto, valutando allo stesso tempo il risultato finale. Abbattere le pareti, significa creare spazi aperti, che potrebbero dare maggiore senso di grandezza, pur restano intimi, divisi da porte scorrevoli o/e cartongessi.

Ottimizzare lo spazio

Se la struttura si sviluppa in altezza, e si intende recuperare dello spazio, si può costruire un piccolo soppalco, sul quale collocare uno studio, o anche una camera da letto. Le due parti, potrebbero essere collegate da una scala in vetro, o anche in ferro, colorata ed ultramoderna. Il bagno, potrà essere ristrutturato in diversi modi: se gli igienici sono usurati, si potranno rismaltare o sostituire del tutto, cambiandone la disposizione -se possibile- pere recuperare spazio. Alla vasca si potrà sostituire una doccia, dotata di idromassaggio per avere il confort di entrambe. Le pavimentazioni, andranno sostituite se necessario, scegliendo un pavimento sopraelevato, o anche una pavimentazione maggiormente resistente, facile al lavaggio e semplice da posare.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra ristrutturazione edilizia e decorativa?
    La distinzione fondamentale risiede nell'intervento sulla struttura dell'edificio. La ristrutturazione edilizia riguarda opere che modificano gli elementi strutturali, gli impianti o la distribuzione degli spazi interni, richiedendo spesso permessi comunali e progettazione tecnica. Al contrario, la ristrutturazione decorativa si limita ad azioni superficiali come la tinteggiatura, la sostituzione di rivestimenti o arredi, senza alterare la statica o la pianta dell'immobile. È cruciale capire questa differenza per comprendere quali pratiche burocratiche sono necessarie e quali costi di oneri di urbanizzazione potrebbero applicarsi.
  • Quando conviene sostituire gli impianti durante una ristrutturazione?
    Gli impianti elettrici, idraulici e di climatizzazione dovrebbero essere sempre verificati e, se necessario, sostituiti integralmente all'inizio dei lavori. Intervenire sugli impianti dopo aver posato nuovi pavimenti o intonacato le pareti comporterebbe la distruzione delle finiture appena realizzate per raggiungere le tubazioni. Inoltre, aggiornare gli impianti garantisce la conformità alle normative vigenti in materia di sicurezza, efficienza energetica e risparmio elettrico, evitando futuri guasti costosi e migliorando il comfort abitativo della casa.
  • Come ottimizzare gli spazi bassi creando un soppalco?
    Per recuperare superficie utile in ambienti con buona altezza, la costruzione di un soppalco è una soluzione efficace. Questo livello aggiuntivo può ospitare zone dedicate come studio, camera da letto o zona giorno, separandolo dal piano inferiore tramite scale moderne in vetro o metallo. Prima di procedere, è essenziale verificare che l'altezza libera minima rispetti i requisiti normativi per le abitazioni e valutare la stabilità strutturale del solaio esistente, magari rinforzandolo se necessario, per garantire la sicurezza di chi utilizzerà il nuovo ambiente.
  • È meglio rismalmare o sostituire i sanitari nei bagni?
    La scelta dipende dalle condizioni attuali e dall'obiettivo estetico. La rismalmatura è un'opzione economica per salvare sanitari ancora integri ma opachi o graffiati, ripristinandone la lucentezza. Tuttavia, se i sanitari sono vecchi, inefficienti o se si desidera cambiare la disposizione del bagno per guadagnare spazio, la sostituzione totale è preferibile. Sostituire la vasca con una doccia, ad esempio, non solo modernizza l'ambiente ma migliora anche l'accessibilità e l'utilizzo quotidiano dello spazio, rendendo il bagno più funzionale e accogliente.
  • Quale tipo di pavimento scegliere per una ristrutturazione pratica?
    La scelta del pavimento deve bilanciare estetica, durata e facilità di manutenzione. Per ambienti ad alto traffico o umidi, sono ideali materiali resistenti e facili da lavare come gres porcellanato, laminati di alta qualità o pavimenti in vinile. L'uso di un pavimento sopraelevato può essere utile per nascondere cavi e tubazioni senza rompere il massetto. Valutare anche l'isolamento termico e acustico è fondamentale per il comfort, assicurandosi che il materiale scelto sia compatibile con il sistema di riscaldamento esistente, come il radiante.