Alcune note

Le Finestre

la sostituzione delle finestre

Tutto sulla sostituzione delle finestre: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici per non fare i soliti errori

di Redazione

30 marzo 2015

Le informazioni di base per sostituire le finestre

Nel novero di tutte le più o meno frequenti attività all’interno di casa nostra qualche volta ci sarà capitato o, perché no, qualche volta potrebbe capitarci di dover procedere alla sostituzione delle finestre. Obbiettivamente, ad onor del vero, la sostituzione delle finestre non è l’intervento tipico o comunque quello più comune in cui può capitare di imbatterci, eppure potrebbe accadere. E, a ben guardare, proprio per la cosiddetta legge dei grandi numeri, è possibile che, presto o tardi, anche noi dovremmo fare i conti con la sostituzione delle finestre. E, spesso, ci potrà succedere proprio quando ne abbiamo meno voglia o quando abbiamo meno tempo a disposizione e quindi deriva da questo tipo di considerazioni la volontà di sapere sempre come muoverci per provvedere alla ipotetica sostituzione delle finestre all’interno della nostra abitazione.

Le caratteristiche principali di una finestra da sostituire

Ma, come è nostra buon abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che potrebbero esserci più di aiuto e di sostegno nel corso della nostra disanima in tema di sostituzione delle finestre e non solo, una riflessione la nostra a dire il vero anche abbastanza sintetica a causa delle sempre tassative ragioni di spazio ma che ci auguriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara ed esauriente per tutti coloro che ci leggono. In effetti, una prima presa di posizione ci appare d’obbligo nel senso che quando siamo di fronte alla necessità di provvedere alla sostituzione delle finestre e tutto quanto vi sia più o meno direttamente collegato, è opportuno farci prima due conti e capire che le possibilità per cercare di porre rimedio alla nostra esigenza sono essenzialmente di due tipi.

Consigli pratici per una veloce sostituzione delle finestre

A ben guardare la sostituzione delle finestre è una di quelle classiche operazioni n cui possiamo rivolgerci ad un classico addetti ai lavori o cercare di guardare alle nostre capacità. Da un lato, infatti, possiamo rivolgerci all’esperto da noi individuato mettendo in conto una spesa senza dubbio superiore ma anche la certezza, al 100% o quasi, del buon risultato dell’intervento in questione. Dall’altro lato, invece, possiamo armarci pazienza e di un equipaggiamento di base allo scopo di installare un finestra in maniera autonoma. Ovviamente, in maniera intuibile, una certa dimestichezza e una discreta praticità sono fondamentali ma appare altrettanto facile procurarsi quelli che sono gli strumenti utili per provvedere alla sostituzione delle finestre da soli. Sono infatti ormai commercializzati da molti anni tutta una serie di kit fai da te per la sostituzione delle finestre.

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Domande frequenti

  • È meglio affidarsi a un professionista o provare a sostituire le finestre da soli?
    La scelta dipende dalle tue competenze manuali e dalla complessità dell'intervento. Rivolgersi a un professionista garantisce risultati sicuri, corretta impermeabilizzazione e rispetto delle normative, ma comporta costi superiori. Il fai-da-te è fattibile se si possiede dimestichezza con gli attrezzi e si utilizzano kit specifici già pronti. Tuttavia, errori nell'allineamento o nella sigillatura possono causare infiltrazioni d'acqua, dispersioni termiche e problemi strutturali. Se l'infisso richiede modifiche al telaio murario o ha dimensioni fuori standard, è fortemente consigliato un esperto. Per infissi standard e muratura in buono stato, un bravo hobbista può intervenire con successo, valutando attentamente i rischi legati alla sicurezza durante il sollevamento e la posa.
  • Quali strumenti sono indispensabili per sostituire una finestra in autonomia?
    Per un intervento fai-da-te di base occorrono strumenti precisi e sicuri. Fondamentali sono: un trapano a percussione per forare i muri e fissare le viti, un cacciavite elettrico o manuale, un livello a bolla per garantire la perfetta orizzontalità e verticalità, una sega per tagliare eventuali parti in eccesso, un taglierino per rimuovere vecchie guarnizioni e silicone, e una pistola per silicone o poliuretano espanso per la tenuta stagna. È inoltre essenziale proteggere l'area di lavoro con teli e indossare dispositivi di protezione individuale come occhiali e guanti. Molti produttori offrono kit completi che includono spesso gli elementi di fissaggio e le guarnizioni, semplificando notevolmente l'acquisto degli accessori necessari.
  • Come si rimuove correttamente la vecchia finestra prima della posa della nuova?
    La rimozione richiede cautela per non danneggiare l'apertura muraria. Innanzitutto, toglie i battenti e il vetro se possibile, alleggerendo il peso. Poi, rimuovi con attenzione il vecchio telaio usando un piede di porco o un cacciavite grande, facendo leva con delicatezza per non spaccare l'intonaco circostante. Pulisci accuratamente lo stipite da residui di malta, ruggine e vecchi siliconi. Verifica che l'apertura sia integra: se ci sono crepe o distacchi, ripara il muro con mallica prima di procedere. Una base pulita e piana è cruciale per l'adesione del nuovo infisso e per evitare futuri ponti termici o infiltrazioni. Lavora sempre con attenzione per evitare lesioni alla struttura portante dell'edificio.
  • Quali accorgimenti prendere per isolare termicamente e acusticamente la nuova finestra?
    L'isolamento dipende principalmente dalla qualità del vetro e dall'ermeticità della posa. Scegli vetri basso-emissivi o triplo vetro per la coibentazione termica. Durante l'installazione, usa schiuma poliuretanica espansa di buona qualità per riempire il vuoto tra telaio e muro, evitando sacche d'aria. Applica nastri autoaderenti traspiranti sulle giunzioni esterne ed interne per gestire il vapore e prevenire condensa. Installa guarnizioni di alta qualità sui telai mobili. Infine, assicurati che la finestra sia perfettamente livellata: uno scostamento anche minimo compromette la chiusura ermetica. Un'installazione corretta moltiplica l'efficienza energetica dell'infisso, riducendo i consumi di riscaldamento e raffrescamento nel lungo termine.
  • Quanto costa mediamente sostituire le finestre e conviene farlo da sé?
    I costi variano enormemente in base al materiale (PVC, alluminio, legno), al tipo di vetro e al numero di aperture. Un infisso professionale completo di posa può costare dai 300 ai 800 euro a pezzo, mentre il materiale da solo costa molto meno. Il fai-da-te permette di risparmiare fino al 50-60% sulla manodopera, ma richiede l'acquisto degli strumenti. Conviene solo se hai già gli attrezzi e competenze solide; altrimenti, i costi di eventuale correzione errori superano il risparmio. Inoltre, verifica se l'intervento dà diritto a detrazioni fiscali (come Ecobonus): spesso richiedono fattura per prestazione tecnica, rendendo il fai-da-te escluso dai benefici economici statali, fattore da considerare nel bilancio finale.