Casapratica.it · guide e consigli pratici
Materiali · Gli Infissi

Pregi e difetti infissi legno

Aggiornato il 11 luglio 20143 capitoli4 domande frequenti
infissi in legno1

I pregi e difetti infissi in legno: l'isolamento termico

I pregi e difetti infissi in legno vanno valutati attentamente quando si prende in considerazione l'ipotesi di adottarli per la propria abitazione. Il legno rappresenta infatti un materiale capace di assicurare ottime proprietà di isolamento, sia termico che acustico. Soprattutto le prime sono molto importanti nell'epoca in cui le abitazioni sono sempre più predisposte al fine di esaltare il concetto di resa energetica, cercando in pratica di raggiungere un grado di isolamento tale da impedire all'aria calda o fresca generata dagli impianti di climatizzazione di disperdersi troppo rapidamente all'esterno. In questo modo si può cercare di ottimizzare al massimo grado l'impiego di energia e limitare, anche in maniera drastica, l'emissione di sostanze nocive, dando vita a risultati di rilievo non solo in termini finanziari, sotto forma di bollette meno pesanti, ma anche di rispetto per l'ambiente. Andrebbe peraltro ricordato che il legno è in grado di rinnovarsi in natura, a differenza dei maggiori concorrenti, ovvero polivinile di cloruro e alluminio. Il primo è infatti un derivato del petrolio, il secondo un minerale.

Gli altri vantaggi degli infissi in legno

Tra i pregi e difetti infissi in legno, prevalgono largamente i primi. Se l'isolamento termico è tra i principali vantaggi da loro offerti, ve ne sono anche altri i quali hanno permesso a questo materiale di avere largo successo presso un sempre più vasto numero di consumatori, conquistando perciò i mercati. A partire da una estetica che continua a riverberare il suo fascino, pure variando spesso in relazione al tipo di legname che viene impiegato nella costruzione dei serramenti. All'interno di una casa l'infisso in legno rappresenta in effetti il primo oggetto di arredamento che si presenta agli occhi non solo degli abitanti, ma anche degli eventuali visitatori e qualora sia di qualità riesce a trasmettere un senso di comfort e tranquillità nel solco della tradizione. Anche a livello di design, il legno offre il grande vantaggio di poter essere impiegato in infissi ispirati alla tradizione o di carattere moderno, sempre però con una ottima resa di fondo. Altro vantaggio presentato dall'infisso in legno è la sua estrema facilità di smaltimento, in quanto può essere trasformato in materiale per imballaggi o per costruzioni o impiegato come fonte energetica per la combustione.

I principali difetti degli infissi in legno

Tra i principali difetti presentati dagli infissi in legno, tali da poter anche indurre ad un loro sacrificio a vantaggio di alluminio e polivinile di cloruro, da sempre viene indicata da più parti la necessità di tutelarne l'ottima resistenza tramite una lunga serie di operazioni di manutenzione. A partire dalla serie di trattamenti speciali che vengono portati avanti con verniciature di elevata qualità. Andrebbe infatti ricordato che proprio gli infissi si ritrovano a dover sopportare il pesante impatto di agenti atmosferici come sole e pioggia, in grado di intaccarli in maniera notevole. Un attacco continuo che da tempo viene combattuto proprio agendo tramite trattamenti ciclici tesi a garantire gli ottimi livelli estetici che sono da sempre tra le caratteristiche migliori di questi serramenti. Allo stesso tempo occorre tener presente che l'impiego di vernici ad acqua ha molto limitato la necessità di manutenzione di tali infissi, che può ora essere limitata ad interventi di carattere ordinario. Un aggiornamento che ha infine ridotto, sino in pratica ad annullarlo, il vantaggio detenuto in precedenza da serramenti in polivinile di cloruro e alluminio.

Domande frequenti

  • Gli infissi in legno garantiscono davvero un buon isolamento termico e acustico?
    Sì, il legno è un materiale naturalmente eccellente per l'isolamento termico e acustico. Le sue proprietà intrinseche permettono di ridurre significativamente la dispersione di calore d'inverno e il surriscaldamento d'estate, contribuendo a ottimizzare i consumi energetici e abbassare le bollette. Inoltre, offre un valido isolamento dal rumore esterno, migliorando il comfort abitativo. Rispetto ad alluminio e PVC, il legno mantiene queste prestazioni elevate nel tempo, purché mantenuto correttamente, rendendolo una scelta ideale per chi cerca efficienza energetica e silenzio.
  • Quali sono i principali svantaggi degli infissi in legno rispetto ad altri materiali?
    Il principale difetto degli infissi in legno è la necessità di una manutenzione periodica e accurata. Essendo esposti a sole, pioggia e sbalzi termici, tendono a deteriorarsi se non protetti adeguatamente. Richiedono quindi riverniciature o trattamenti ciclici per preservarne l'estetica e la resistenza strutturale. Tuttavia, l'uso di vernici moderne ad acqua ha notevolmente ridotto la frequenza e la complessità di questi interventi, avvicinando la manutenzione a quella richiesta da alluminio e PVC, senza però eliminarla completamente.
  • Quanto dura un infisso in legno ben manutenuto?
    Con una corretta e regolare manutenzione, un infisso in legno di qualità può durare decenni, superando spesso la vita utile di molti altri materiali. La longevità dipende direttamente dalla cura ricevuta: verniciature regolari proteggono il legno dall'umidità e dai raggi UV, prevenendo marciumi e deformazioni. A differenza del PVC che può ingiallire o diventare fragile col tempo, il legno mantiene le sue proprietà meccaniche se trattato. Quindi, investire in una buona manutenzione iniziale garantisce una durata nel tempo eccezionale e un ritorno sull'investimento significativo.
  • È vero che gli infissi in legno sono più ecologici di quelli in PVC o alluminio?
    Assolutamente sì. Il legno è un materiale rinnovabile e biodegradabile, a differenza del PVC (derivato dal petrolio) e dell'alluminio (minerale ad alta intensità energetica nella produzione). Alla fine del suo ciclo di vita, il legno può essere smaltito facilmente, riciclato per imballaggi o utilizzato come fonte di energia sostenibile attraverso la combustione controllata. Questo lo rende una scelta ambientalmente responsabile, riducendo l'impatto ecologico legato allo smaltimento dei rifiuti e favorendo un economia circolare rispetto ai materiali sintetici o metallurgici.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche