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come fare infissi fai da te

Aggiornato il 26 aprile 20153 capitoli5 domande frequenti

Le informazioni di base per gli infissi fai da te

Oggi si può parlare di come fare infissi fai da te da tanti punti di vista. A conti fatti parlarne non è difficile, ma, per non sbagliare, diventa fondamentale partire dalle note più, tendenzialmente, scientifiche, vale a dire quelle che riguardano il cosiddetto calcolo della trasmittanza. Il calcolo della trasmittanza degli infissi è una di quelle operazioni che alle prime può sembrare difficile da fare oltre che poco utile, ma che poi, in un secondo momento, risulta innanzitutto più facile del previsto e in secondo luogo anche molto utile per quanto concerne tanto il risparmio energetico in senso lato quanto il risparmio in bollette in senso più stretto e prosaico. Proprio da qui nasce il nostro obiettivo di oggi che vuole aiutare il nostro lettore affezionata a poter effettuare in modo autonomo, a casa proprio e senza spese di sorta, il calcolo della trasmittanza degli infissi della propria abitazione. E, una volta fatto il calcolo, per tutti noi sarà più facile prendere una decisione in merito alla validità o meno di sostituire o no gli infissi di casa potendo mettere sul piatto della bilancia da un lato il costo dell’operazione di sostituzione degli infissi e dall’altro il possibile guadagno in termini di risparmio in bolletta derivante da nuovi infissi a casa con una trasmittanza semmai assai migliore rispetto ai precedenti. Le ragioni dunque per procedere al calcolo della trasmittanza degli infissi ci sono tutte.

Le caratteristiche principali di un buon infisso fai da te

Alla base degli studi sulla trasmittanza e dell’opportunità di effettuare un calcolo della trasmittanza degli infissi di casa vi sono in primo luogo le disposizioni in materia di risparmio energetico. Sono infatti tante le leggi, che a diverso livello, hanno fatto scuola per tutto ciò che riguarda il concetto di risparmio energetico e di contenimento della spesa energetica sia per le nostre abitazioni e che per i nostri condomini. Si tratta di leggi italiane nazionali, regionali e anche norme discendenti dall’ordinamento comunitario che prescrivono una revisione delle spese energetiche domestiche e che diventano dunque il primo presupposto per le prendere una decisione sugli infissi di casa. E il primo passa per valutare la spesa energetica di casa consiste proprio nell’effettuare il calcolo della trasmittanza degli infissi. A questo punto non ci resta che considerare tutti gli elementi che servono al calcolo della trasmittanza degli infissi, non pochi a dire il vero, ma tutti di certo in nostro possesso.

Consigli pratici per ottenere buoni infissi fai da te

Le prime e fondamentali informazioni di cui abbiamo bisogno per effettuare con precisione il calcolo della trasmittanza degli infissi sono tutte o già in nostro possesso o comunque molto facili da calcolare qualora ne avessimo bisogno. In primo luogo basta prendere le misure ai nostri infissi di casa: altezza, larghezza e l’area della superficie vetrata. In seguito bisogna considerare le caratteristiche del telaio dal punto di vista termico (perché le prestazioni del telaio in legno sono diverse da quelle del telaio in pvc, da quelle del telaio in metallo e diverse ancora da quelle in telaio metallico con taglio termico ad hoc), le caratteristiche della superficie vetrata sempre dla punto di vista termico (distinguendo tra vetrata singola o doppia e da vetrata opaca o trasparente) e il gioco è fatto. Dal calcolo della trasmittanza degli infissi ognuno di noi sarà in grado di scegliere se cambiare o meno gli infissi di casa propria.

Domande frequenti

  • Cos'è la trasmittanza degli infissi e perché devo calcolarla?
    La trasmittanza (indicata con Uw) misura la capacità di un infisso di disperdere calore verso l'esterno: più il valore è basso, migliore è l'isolamento termico. Calcolarla è fondamentale perché ti permette di quantificare oggettivamente l'efficienza energetica della tua casa. Conoscere questo dato ti aiuta a decidere se conviene sostituire gli infissi attuali: puoi confrontare il costo dell'intervento con il risparmio reale sulle bollette che otterrai grazie a un nuovo serramento più performante, evitando decisioni prese solo sull'estetica.
  • Quali dati devo raccogliere per calcolare la trasmittanza dei miei infissi?
    Per eseguire il calcolo devi raccogliere tre categorie di dati. Prima di tutto, le dimensioni fisiche: altezza, larghezza e l'area totale della superficie vetrata. Poi, le caratteristiche termiche del telaio: il materiale (legno, PVC, alluminio o alluminio con taglio termico) influisce notevolmente sull'isolamento. Infine, le proprietà della vetrocamera: devi distinguere se si tratta di vetro singolo o doppio, e se è trasparente o opaco. Tutti questi elementi sono necessari per determinare il coefficiente di dispersione termica complessivo.
  • Come cambia l'isolamento in base al materiale del telaio?
    Il materiale del telaio ha un impatto diretto sulla trasmittanza termica. Il legno offre buone prestazioni naturali ma richiede manutenzione; il PVC è eccellente per l'isolamento e la tenuta all'aria, risultando spesso la scelta più economica ed efficiente. L'alluminio puro ha una conducibilità termica elevata, quindi disperde molto calore, a meno che non sia dotato di 'taglio termico', una barriera interna che migliora drasticamente le sue prestazioni avvicinandole a quelle del PVC o del legno. Valutare il materiale è cruciale per stimare correttamente i costi energetici.
  • Vetro singolo o doppio: quale influenza di più il calcolo?
    La tipologia di vetro è uno dei fattori determinanti nel calcolo della trasmittanza. Un vetro singolo disperde calore rapidamente, avendo un valore Uw alto (scarsa efficienza). Il doppio vetro, specialmente se riempito di gas argon e trattato con rivestimenti bass-e, riduce drasticamente la dispersione termica, abbassando il valore Uw. Quando calcoli l'efficienza del tuo infisso, distinguere tra vetrata singola e doppia è essenziale: passare dal singolo al doppio può trasformare un infisso inefficiente in uno performante, giustificando spesso l'investimento di sostituzione.
  • Posso fare questo calcolo da solo o serve un tecnico?
    Sì, il calcolo della trasmittanza può essere effettuato autonomamente senza costi aggiuntivi, purché tu abbia a disposizione le schede tecniche dei tuoi infissi attuali o dei nuovi modelli che stai valutando. I dati necessari (dimensioni, materiali, tipo di vetro) sono generalmente accessibili. Questo approccio fai-da-te ti dà un'idea preliminare ma solida per capire se il risparmio in bolletta futuro giustifichi la spesa di sostituzione. Per certificazioni ufficiali o detrazioni fiscali specifiche, potrebbe servire un professionista, ma per la valutazione economica personale, i dati base sono sufficienti.

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