Lucidatura del legno
La lucidatura a tampone, altrimenti definita come lucidatura a stoppino o alla francese, rappresenta l’ultima frontiera del restauro. E’ una fase di completamento, volta a rendere l’oggetto in questione brillante e lucido. La scelta degli strumenti che debbano essere utilizzati per suddetta operazione, variano in relazione al risultato che si intende ottenere, alla finitura del mobile, alla lucentezza e alla tipologia di legno. Si potrà optare per un pennello o per un tampone, anche in relazione alla delicatezza della struttura dell’oggetto da restaurare. La tecnica più delicata, è quella a tampone o a stoppino, maggiormente utilizzata per legni teneri, o per oggetti di grande prestigio. La lucidatura a tampone, è preceduta da una fase più aggressiva di pulitura, fase che include la carteggiatura la pulitura e la stuccatura del legno, seguita poi da una serie di step che riporteranno la struttura ad uno splendore unico.
Lucidatura tecnica
La lucidatura a tampone, è un’operazione complessa che richiede tempo ed esperienza. Per effettuare questa operazione sono necessari della gommalacca. Del cotone, dell’alcool, della lana. La preparazione del tampone, va effettuata prendendo il cotone morbido e avvolgendolo prima nella lana e poi nel lino. La gommalacca serve sia nella fase della pomiciatura, che in quella della lucidatura finale. Una volta preparato il tampone, questo dovrà essere maneggiato con destrezza ed imbevuto nella gommalacca, che può essere sia acquistata in scaglie e poi disciolta nell’alcool, o può anche essere acquistata direttamente pronta all’uso. Il primo step è dunque il passaggio della gommalacca, che va applicata con movimenti circolari, ed una leggerissima pressione. Per evitare bruciature, è consigliabile evitare di passare la gommalacca più volte sulla stessa zona.
Finitura del legno
La pomiciatura, è l’operazione che serve ad otturare i pori presenti sulla struttura di legno: si dovrà passare il la polvere di pomice sul tampone, poi imbevuto nella gommalacca. La strofinatura andrà effettuata fino a quando i pori saranno completamente otturati e non si vedranno imperfezioni nemmeno in controluce. La lucidatura, sarà la fase finale, immediatamente seguita dalla finitura. Di effettuerà sempre con della gommalacca maggiormente concentrata, che andrà applicata sulla superficie con un panno, o un nuovo tampone. La finitura, invece, è l’operazione che conferisce brillantezza: si effettuerà dunque con una vernice. Tra un’operazione e l’altra, dovranno trascorrere circa tre o quattro giorni, affinchè la struttura da trattare sia completamente asciutta e dunque pronta a ricevere un nuovo trattamento.