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Restaurare

come cambiare una serratura

Cambiare una serratura, significa eliminare prima la parte esterna, poi i cilindri, la maniglia e la piastra interna. I pezzi vanno sostituiti del tutto.

di Redazione

16 maggio 2015

Sostituire la serratura

Le serrature, con il tempo, e per diverse cause, che sono la forzatura della serratura stessa, o anche la mancata manutenzione della struttura, possono bloccarsi, impedendo l'accesso ai locali interni. Per ovviare a questa problematica, è consigliabile effettuare una manutenzione periodica della serratura, utilizzando dei prodotti specifici, come oli in spray, che favoriscono la fluidità del meccanismo in movimento che con il tempo potrebbe arrugginirsi. Il mancato o parziale movimento della chiave all'interno della fessura della serratura, rappresenta il primo campanello d'allarme. La serratura dovrà essere immediatamente lubrificata, ma se anche suddetto intervento dovesse risultare fallimentare, è preferibile che si effettui l'immediata sostituzione della serratura, che può avvenire ad opera di un fabbro o anche fai da te.

Come cambiare la serratura

Il primo step, consiste nel procurarsi gli attrezzi giusti: cacciaviti di diverse misure, martelli e nuove viti ed una nuova serratura. La prima operazione sarà la rimozione della piastra che ingloba la serratura stessa: si dovranno quindi svitare le viti, per poi effettuare la rimozione della piastra tutta e delle maniglie che si collegano ad essa. La piastra infatti, è l'elemento che contiene la serratura che favorisce il movimento delle maniglie (se ce ne sono due) sia da un lato che dall'altro. A questo punto, se si possiedono le competenze giuste, si potrà riparare la piastra non funzionante, oppure si potrà acquistare una nuova piastra, prendendo come modello la vecchia. Tutta la conformazione dovrà combaciare perfettamente. Se è necessario si potrà livellare la nuova piastra per farla aderire al nuovo profilo.

Riparazione o sostituzione

Mediante l'ausilio di un piccolo trapano, si dovranno praticare dei nuovi fori sulla porta, per poter inserire le viti e chiudere nuovamente il profilo nel suo involucro. Una volta fissate le viti si dovrà di nuovo lubrificare il congegno, pulire la parte esterna e lubrificare con cadenza regolare. Alcuni passaggi possono variare a seconda della tipologia di serratura e del meccanismo di cui essa si compone, ma in linea generale, questo tipo di operazione, risulta essere abbastanza semplice da effettuare anche da chi ha poca esperienza e poca manualità. Tutti gli attrezzi vanno comunque cambiati con una certa cura e viti trapani e chiodi, vanno comunque maneggiati con una certa attenzione.

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Domande frequenti

  • Come posso prevenire il blocco della serratura senza doverla sostituire subito?
    La prevenzione è fondamentale per evitare blocchi improvvisi. Quando noti che la chiave gira con difficoltà o resistenza nella fessura, interveni tempestivamente. Utilizza uno spray lubrificante specifico per serrature (non olio alimentare o WD-40 generico, che può attrarre polvere) per sciogliere eventuali residui di ruggine o sporco all'interno del cilindro. Inserisci la chiave più volte dopo aver spruzzato il prodotto per distribuirlo uniformemente. Questa manutenzione periodica mantiene fluido il meccanismo e prolunga la vita della serratura, differendo l'investimento per una sostituzione completa.
  • Quali strumenti sono indispensabili per sostituire una serratura in autonomia?
    Per un intervento fai-da-te di base ti occorrono: cacciaviti a croce e a stella di misure diverse per rimuovere le viti esistenti; un martello leggero per eventuali assestamenti delicati; una nuova serratura compatibile con il tuo modello; nuove viti di lunghezza adeguata; e opzionalmente un trapano elettrico se i fori della nuova piastra non coincidono perfettamente con quelli vecchi. Assicurati di avere anche una matita per segnare i punti di foratura e una spazzola per pulire i detriti di legno o metallo durante il lavoro.
  • È possibile installare una nuova piastra se i fori non corrispondono esattamente?
    Sì, spesso le nuove piastre hanno fori leggermente diversi rispetto alle vecchie. In questo caso, rimuovi completamente la vecchia piastra e posiziona quella nuova per verificare l'allineamento. Segna con una matita i punti esatti dove praticare i nuovi fori. Usa un trapano con punta adatta al materiale della porta per creare i fori necessari. Se la nuova piastra non aderisce perfettamente al profilo della porta, potresti dover levigare leggermente i bordi con una lima per garantire una chiusura ermetica e sicura, evitando giochi che comprometterebbero la stabilità.
  • Quando è meglio rivolgersi a un fabbro invece di farlo da soli?
    Dovresti contattare un professionista se la serratura è stata forzata violentemente, causando danni strutturali alla porta o al telaio, oppure se si tratta di sistemi di sicurezza avanzati (come cilindri europei ad alta sicurezza o serrature elettroniche) che richiedono calibrazioni precise. Inoltre, se non hai dimestichezza con il trapano o se la porta è in materiali pregiati o antichi da non danneggiare, un fabbro garantisce integrità estetica e funzionale. Il fai-da-te è consigliato solo per serrature standard in buone condizioni strutturali.
  • Cosa devo fare dopo aver installato la nuova serratura?
    Una volta fissate le viti e verificato che maniglie e cilindru ruotino liberamente, esegui una pulizia accurata della zona esterna per rimuovere polvere e trucioli. Lubrifica nuovamente il meccanismo interno con spray specifico per assicurare il corretto funzionamento immediato. Prova la serratura più volte con la chiave e le maniglie per accertarti che tutto sia allineato. Infine, stabilisci una routine di manutenzione: lubrifica periodicamente la serratura ogni sei mesi o all'inizio di ogni stagione per prevenire l'accumulo di sporco e garantire durabilità nel tempo.