Fogli di policarbonato compatto

Materiali per bricolage

Policarbonato compatto

Il policarbonato compatto è un materiale plastico con ottime proprietà meccaniche e resistente all'usura del tempo. Costituito da polimeri amorfi che lo rendono opaco e permeabile alla luce viene ampiamente impiegato nel settore edile per la realizzazione di coperture industriali.

di Redazione

12 gennaio 2015

Caratteristiche del policarbonato compatto

I fogli di policarbonato compatto si prestano ad una grande varietà di applicazioni. Grazie alla elevata resistenza al calore e alle sollecitazioni meccaniche possono essere impiegati nella fabbricazione di elettrodomestici, macchinari industriali, parti di veicoli e mezzi di trasporto, sistemi di protezione e sicurezza, coperture industriali e residenziali, barriere acustiche, segnaletiche e così via. I pannelli in policarbonato compatto in commercio hanno generalmente uno spessore variabile tra un millimetro e cinquanta millimetri e sono disponibili in una vasta gamma di colorazioni traslucide e opache. Un'altra importante caratteristica di questo materiale è la sua leggerezza che consente una maggiore maneggevolezza e facilità d'uso rispetto a materiali come il vetro e, di conseguienza un notevole risparmio in termini di manodopera necessaria per le installazioni a cui si presta.

Usi del policarbonato compatto

E' uno dei materiali preferiti da chi si occupa di bricolage e fai da te grazie alla sua versatilità, maneggevolezza e facilità d'uso. Viene per lo più impiegato nella costruzione di ampie coperture e facciate come quelle dei magazzini e dei capannoni industriali ma risulta molto pratico anche nella realizzazione di finestre, pensiline , lucernari e come insonorizzante delle pareti di casa. Attraverso particolari procedimenti chimici i pannelli di policarbonato compatto possono essere resi completamente trasparenti e sostituire il vetro nella realizzazione di finestre, verande e pareti divisorie. Le lastre di policarbonato compatto si adattano a qualsiasi tipo di intelaiatura e possono essere facilmente montati sia su profili in legno che su quelli metallici. Per le loro caratteristiche fisico chimiche possono, inoltre, essere facilmente tagliate, levigate, fresate, filettate, forate e rivettate.

Finestre in policarbonato

L'uso industriale più comune e conosciuto si riferisce alla fabbricazione di supporti ottici come cd e dvd ma il policarbonato compatto è un materiale insostituibile nelle opere di ristrutturazione edilizia e nei piccoli lavori di riparazione domestica. Fogli di policarbonato trasparenti possono infatti sostituire le vetrate esterne e risultare più resistenti del vetro contro gli agenti atmosferici come la grandine e il gelo. Le lastre di policarbonato compatto, a parità di spessore, sono molto più leggere rispetto a quelle in vetro cosa che consente non soltanto di alleggerire notevolmente le strutture ma di agevolare il trasporto delle stesse rendendolo più rapido e sicuro. Risultano particolarmente efficienti anche come isolanti termici perchè impediscono al calore di disperdersi all'esterno con conseguente risparmio di combustibile per il riscaldamento domestico.

Coperture in policarbonato compatto

Le serre da vivaio hanno generalmente coperture realizzate con pannelli di policarbonato compatto trasparente. In questo modo le piante pur ricevendo la luce di cui hanno bisogno non subiscono gli effetti delle condizioni climatiche esterne. Tuttavia le numerose colorazioni in cui sono disponibili le lastre di policarbonato compatto consentono una grande varietà di usi tra i quali la realizzazione di coperture per patii, lucernari, box auto e così via. L'unione dei pannelli avviene per mezzo di speciali profili in policarbonato, alluminio o acciaio preverniciato ancorati, con zanche o altri sistemi di fissaggio, ad un intelaiatura di supporto in legno o in metallo. I fogli di policarbonato compatto vengono tagliati su misura per aderire perfettamente ai supporti e protetti con speciali nastri e guarnizioni per evitarne il distacco.

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Domande frequenti

  • Il policarbonato compatto è adatto per sostituire il vetro nelle finestre domestiche?
    Sì, il policarbonato compatto può sostituire efficacemente il vetro per finestre, verande e pareti divisorie, purché venga trattato con processi chimici specifici per renderlo completamente trasparente. Rispetto al vetro, offre una resistenza superiore agli agenti atmosferici come grandine e gelo, riducendo il rischio di rottura. Inoltre, essendo molto più leggero a parità di spessore, alleggerisce la struttura dell'infisso e facilita il trasporto e l'installazione. È fondamentale scegliere lastre di qualità certificata per garantire trasparenza e durata nel tempo, assicurandosi che siano trattate contro i raggi UV per evitare ingiallimenti.
  • Come si taglia e lavora il policarbonato compatto nel fai-da-te?
    Il policarbonato compatto è altamente lavorabile: può essere tagliato, levigato, fresato, filettato, forato e rivettato con strumenti comuni, purché si utilizzino lame specifiche per plastiche o metalli sottili per evitare crepe. Durante il taglio, è consigliabile proteggere la superficie con nastro adesivo per minimizzare i graffi. Per il montaggio, le lastre devono aderire perfettamente ai supporti (legno o metallo) utilizzando speciali profili di giunzione e guarnizioni sigillanti. Questi elementi sono essenziali per impedire l'infiltrazione di acqua e polvere tra la lastra e il telaio, garantendo tenuta stagna e stabilità strutturale nel lungo periodo.
  • Quali sono i vantaggi termici del policarbonato compatto rispetto al vetro?
    Il policarbonato compatto offre eccellenti proprietà isolanti termiche, superiori a quelle del vetro tradizionale. La sua struttura molecolare riduce significativamente la dispersione del calore verso l'esterno, mantenendo il calore interno durante l'inverno e contribuendo a un risparmio sui costi di riscaldamento domestico. Questa efficienza energetica lo rende ideale per serre, lucernari e coperture dove è necessario controllare la temperatura interna. Tuttavia, poiché il materiale trattiene il calore, in estate potrebbe essere necessario prevedere sistemi di ventilazione adeguati per evitare surriscaldamenti eccessivi negli ambienti chiusi.
  • Quanto dura il policarbonato compatto esposto alle intemperie?
    Grazie alla sua resistenza all'usura del tempo e ai raggi ultravioletti (se opportunamente trattato), il policarbonato compatto ha una lunga durata, spesso superiore a dieci anni senza degradarsi visivamente. A differenza di molti altri materiali plastici, non diventa fragile con il sole né ingiallisce rapidamente se di alta qualità. La sua resistenza meccanica lo protegge da urti e sbalzi termici che potrebbero danneggiare il vetro. Per massimizzare la vita utile, è importante installare le lastre rispettando le indicazioni del produttore riguardo alla curvatura massima e all'orientamento della faccia trattata UV, evitando danni fisici durante la manutenzione ordinaria.